{"id":258994,"date":"2025-05-17T09:11:40","date_gmt":"2025-05-17T07:11:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=258994"},"modified":"2025-05-17T09:15:30","modified_gmt":"2025-05-17T07:15:30","slug":"pazienti-da-curare-a-casa-asp-cosenza-sospende-appalto-terapie-domiciliari-ecco-quanto-incassano-i-privati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/pazienti-da-curare-a-casa-asp-cosenza-sospende-appalto-terapie-domiciliari-ecco-quanto-incassano-i-privati\/","title":{"rendered":"Pazienti da curare a casa: Asp Cosenza sospende appalto terapie domiciliari, ecco quanto incassano i privati"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 Allettati, malati terminali, pazienti in riabilitazione e soggetti fragili. In provincia di <strong>Cosenza<\/strong> c\u2019\u00e8 un <strong>costante aumento di disabilit\u00e0 nella popolazione<\/strong>, tra gli anziani e tra i giovani. <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria\/maria-e-peppe-due-storie-di-solitudine-e-marginalita-attivati-i-servizi-di-prossimita-e-assistenza-domiciliare\">Le richieste di assistenza domiciliare sono raddoppiate<\/a>. I casi sono passati da 5.611 del 2022 a 12.854 nel 2023, gli utenti con pi\u00f9 di 65 anni sono 11.764 (per il target europeo dovrebbero essere almeno 15.000). <strong>Le terapie valgono milioni di <\/strong>euro per le strutture convenzionate. L\u2019ASP (Azienda Sanitaria Provinciale) di Cosenza infatti, oltre ad impiegare i propri dipendenti, professionisti <strong>dell\u2019Assistenza Domiciliare Integrata<\/strong>, acquista dai privati parte di questi servizi. Il <strong>fabbisogno nel Cosentino<\/strong> \u00e8 stimato, dall\u2019ultimo piano regionale approvato a gennaio 2025, in<strong> 216 trattamenti per 290 giorni l\u2019anno di cure palliative e 172 di Riabilitazione estensiva extraospedaliera<\/strong>. Quest\u2019ultimo servizio \u00e8 totalmente affidato alle strutture private che dall\u2019inizio del triennio hanno in provincia di Cosenza un\u2019offerta attiva di 250 trattamenti riabilitativi a domicilio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-258996\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-1-offerta-attiva.jpg\" alt=\"\" width=\"1153\" height=\"440\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-1-offerta-attiva.jpg 1153w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-1-offerta-attiva-300x114.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-1-offerta-attiva-1024x391.jpg 1024w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-1-offerta-attiva-768x293.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-1-offerta-attiva-1101x420.jpg 1101w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-1-offerta-attiva-150x57.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-1-offerta-attiva-696x266.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-1-offerta-attiva-1068x408.jpg 1068w\" sizes=\"auto, (max-width: 1153px) 100vw, 1153px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Cure a domicilio in Calabria<\/strong><\/h3>\n<p>Nel 2025 per l\u2019Assistenza Domiciliare Integrata in Calabria si prevede di spendere 100 milioni di euro. Oltre 350 milioni di euro sono stati gi\u00e0 spesi nell\u2019ultimo triennio per potenziare i servizi sociosanitari calabresi a domicilio. Il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), ha infatti investito ben 129 milioni di euro per aumentare il numero di anziani calabresi assistiti in casa tra il 2023 e il 2025. Soldi che si sommano ai 65 milioni di euro l\u2019anno stanziati durante il Covid, che la Calabria percepisce dal 2021 per il personale delle prestazioni domiciliari. In provincia di Cosenza, intanto il contratto con i privati \u00e8 scaduto il 31 dicembre 2024, la gara per affidare il servizio \u00e8 stata sospesa, mentre il commissario Occhiuto senza attenderne l\u2019esito a colpi di decreti ha rinnovato le convenzioni \u201cin via d\u2019urgenza per non arrecare pregiudizio al servizio pubblico\u201d.<\/p>\n<h3><strong>L\u2019appalto da 40 milioni di euro<\/strong><\/h3>\n<p>L\u2019appalto per le \u201ccure domiciliari ad alta complessit\u00e0, cure palliative e telemedicina\u201d dell\u2019ASP di Cosenza vale <strong>40 milioni di euro<\/strong>. Il 75% di questi fondi pubblici serve a coprire i costi della manodopera necessaria a garantire assistenza medica, infermieristica, riabilitativa, sociosanitaria, psicologica, medico-specialistica, a pazienti che non possono recarsi in ospedale o ambulatorio. Interventi sia in presenza a casa sia da remoto, a favore di persone non autosufficienti ed in condizioni di fragilit\u00e0, con patologie in atto o esiti delle stesse, necessari per stabilizzarne il quadro clinico, limitare il declino funzionale e migliorarne la qualit\u00e0 della vita. La gara per comprare le prestazioni domiciliari da privati \u00e8 stata prima sospesa \u201cper rettifica atti di gara\u201d e dopo qualche giorno revocata in autotutela dall\u2019ASP di Cosenza, il 31 marzo 2025, con delibera n. 798 del direttore generale Antonio Graziano. Nessuna impresa ha presentato offerta di partecipazione alla procedura. La spesa per la copertura economica del servizio sarebbe stata a carico dell\u2019UOC Ausili e Protesi, che fino all\u2019intervento delle magistratura con l\u2019operazione Sistema Cosenza, \u00e8 stata diretta da Maria Marano la quale, <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/bilanci-truccati-e-assunzioni-clientelari-allasp-di-cosenza-prosciolti-due-imputati\">non essendo laureata in Medicina,<\/a> non avrebbe potuto ricoprire tale incarico.<\/p>\n<h4><strong>Cosa prevede il bando cancellato<\/strong><\/h4>\n<p>Il bando sospeso prevedeva <strong>contratti quadriennali tra l\u2019Asp di Cosenza<\/strong> e (minimo 2\/massimo 6) <strong>operatori economici<\/strong> che prestano cure domiciliari ad alta complessit\u00e0, cure palliative e telemedicina. E sembrerebbe contenesse errori nel capitolato tecnico. \u201cDa un attento riesame della documentazione a base di gara \u2013 \u00e8 scritto nella revoca &#8211; sono emersi elementi che hanno determinato una nuova valutazione dell\u2019interesse pubblico originario\u201d. Si precisa anche che \u201calcuni degli atti di gara devono essere rettificati e corretti\u201d e \u201cche dalle modifiche deriver\u00e0 anche la variazione in aumento dell\u2019importo a base di gara\u201d. Servir\u00e0 ora attendere una nuova procedura aperta di affidamento e i lunghi tempi burocratici? <strong>No. Il commissario alla sanit\u00e0 Occhiuto ha gi\u00e0 firmato nuovi accreditamenti<\/strong> e <strong>rinnovi con i privati<\/strong>, alcuni prima ancora della pubblicazione del bando di gara.<\/p>\n<h4><strong>Per la telemedicina serve attendere<\/strong><\/h4>\n<p>Innovative prestazioni erano state incluse nella gara revocata. I <strong>pazienti della provincia di Cosenza dovranno attendere per accedere alla piattaforma di telemedicina con teleassistenza<\/strong> (infermiere\/fisioterapista\/logopedista\/ecc.), telemonitoraggio continuo dei parametri vitali, televisite, telecontrollo, teleconsulti specialistici, teleriabilitazione e teleconsulenza medico-sanitaria a distanza che permettono di modificare o confermare le terapie in corso. Servir\u00e0 probabilmente aspettare i nuovi affidamenti, quindi almeno 3 anni vista la durata dei rinnovi, affinch\u00e9 nelle terapie \u201ctutti gli attori coinvolti \u2013 come recita il capitolato tecnico \u2013 prestazionale &#8211; siano costantemente collegati da un punto di vista informatico con sistemi interoperabili che permettano di seguire il paziente continuamente nel suo percorso di cura e di vita; di rilevare in tempo reale e\/o preventivamente le sue condizioni; di agire e permettere di agire nel miglioramento del suo piano assistenziale e nella misura continua dei suoi effetti\u201d. Procedure che non sono inserite negli affidamenti firmati con urgenza dal commissario Occhiuto. Gli <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/a-cosenza-lavvio-del-progetto-pilota-degli-ospedali-virtuali-loizzo-rivoluzione-digitale-del-sistema-sanitario\">annunciati ospedali virtuali<\/a> restano un miraggio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-258997 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-2-telemedicina-cure-domiciliari-.jpg\" alt=\"\" width=\"586\" height=\"407\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-2-telemedicina-cure-domiciliari-.jpg 822w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-2-telemedicina-cure-domiciliari--300x208.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-2-telemedicina-cure-domiciliari--768x533.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-2-telemedicina-cure-domiciliari--606x420.jpg 606w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-2-telemedicina-cure-domiciliari--150x104.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-2-telemedicina-cure-domiciliari--218x150.jpg 218w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-2-telemedicina-cure-domiciliari--696x483.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-2-telemedicina-cure-domiciliari--100x70.jpg 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 586px) 100vw, 586px\" \/><\/p>\n<h4><strong>Cosa devono sapere i pazienti<\/strong><\/h4>\n<p>A richiedere la prestazione all\u2019Asp di Cosenza \u00e8 il <strong>medico di famiglia<\/strong> o la struttura di ricovero che ha in carico il paziente. Le cure vengono <strong>erogate dai dipendenti dell\u2019Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza oppure dai privati convenzionati<\/strong>. E non possono essere interrotte. Nel periodo di durata del contratto al fornitore potr\u00e0 essere richiesto, agli stessi prezzi, patti e condizioni, di incrementare l\u2019importo contrattuale nel caso di esaurimento anticipato del plafond contrattuale. Ai pazienti bisognosi di cure devono essere garantite le terapie. Gli standard minimi prevedono dalle 8.00 alle 20.00: prestazioni di I livello erogate 5 giorni su 7; prestazioni di II livello 6 giorni su 7; cure palliative 7 giorni su 7; prestazioni di III livello 7 giorni su 7 con reperibilit\u00e0 infermieristica h 24. \u00c8 inoltre obbligatoria la presa in carico entro 48 ore dalla comunicazione e richiesta da parte del servizio Cure Domiciliari distrettuale. Nelle dimissioni protette le prestazioni di assistenza domiciliare dovranno essere erogate entro 12 ore dalla richiesta. Le ditte che hanno ricevuto il rinnovo, firmando il contratto, si sono impegnata a prendere in carico tutti i casi in trattamento nell\u2019Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, di ogni profilo di cura e per nessuna ragione possono ritardare o sospendere il servizio oppure effettuarlo in maniera difforme da quanto stabilito. Resta ferma, inoltre, la possibilit\u00e0 per l\u2019assistito di chiedere l\u2019assegnazione ad altra impresa aggiudicataria nella medesima fascia. Le prestazioni hanno un tariffario stabilito. I costi sono a carico del servizio sanitario e non del paziente.<\/p>\n<p><em>Schema di offerta economica &#8211; deliberazione n. 237 del direttore generale dell\u2019Asp di Cosenza del 6 febbraio 2025<\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-258998 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-3-cure-domiciliari-3.jpg\" alt=\"\" width=\"696\" height=\"382\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-3-cure-domiciliari-3.jpg 949w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-3-cure-domiciliari-3-300x165.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-3-cure-domiciliari-3-768x422.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-3-cure-domiciliari-3-765x420.jpg 765w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-3-cure-domiciliari-3-150x82.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-3-cure-domiciliari-3-696x382.jpg 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px\" \/><\/p>\n<h4><strong>Chi sono i privati dell\u2019assistenza domiciliare in Provincia di Cosenza <\/strong><\/h4>\n<p>I distretti sanitari della provincia (1. Cosenza \u2013 Savuto, 2.\u00a0 Valle Crati, 3. Jonio Sud, 4. Jonio Nord, 5. Esaro Pollino, 6. <a href=\"https:\/\/www.asp.cosenza.it\/?p=assistenza-domiciliare-integrata-tirreno\" rel=\"noopener\">Tirreno<\/a>) sono serviti per le visite domiciliari erogate dai privati da 6 strutture (ANMIC, ANMI, AIAS, Clinic Service Center srl, Villa San Pio, Villa Adelchi). Accreditate per il triennio 2022\/2024, il loro contratto \u00e8 rinnovato, grazie ad Occhiuto, per i prossimi 3 anni. I fondi pubblici stanziati per potenziare le cure a domicilio non stati usati prevalentemente per assumere personale all\u2019Asp di Cosenza, ma per acquistare servizi dai privati. Tra gli accreditamenti pi\u00f9 recenti e redditizi dell\u2019assistenza domiciliare c\u2019\u00e8 quello affidato a Costruire il Domani Onlus di Rogliano, con legale rappresentante Assunta Canino. Il 13 gennaio 2025 l\u2019associazione \u00e8 stata autorizzata all\u2019esercizio di 180 trattamenti ADI, per 3 anni quindi un totale di finanziamenti che supera i 10 milioni di euro, grazie al decreto dirigenziale n\u00b0 247 del Dipartimento Salute e Welfare della Regione Calabria. Il tutto, apparentemente, con soli 31 dipendenti. <strong><a href=\"https:\/\/www.rsavillagioiosa.it\/struttura\/cure-palliative-residenziali\/\" rel=\"noopener\">Villa Gioiosa<\/a><\/strong> di <strong>Montalto Uffugo<\/strong> invece ha in ricevuto in carico 40 trattamenti di cure palliative domiciliari al giorno convenzionate con il Servizio Sanitario della Regione Calabria.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-258999 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-4-anmic.jpg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"257\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-4-anmic.jpg 1500w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-4-anmic-300x140.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-4-anmic-1024x478.jpg 1024w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-4-anmic-768x358.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-4-anmic-900x420.jpg 900w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-4-anmic-150x70.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-4-anmic-696x325.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-4-anmic-1068x498.jpg 1068w\" sizes=\"auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/p>\n<h4><strong>ANMIC <\/strong><\/h4>\n<p>Accreditata come centro di riabilitazione estensiva extra-ospedaliera,<strong> <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/provincia\/anmic-riabilitazione-da-san-giovanni-in-fiore-a-cosenza-oliverio-no-al-trasferimento\">ANMIC Riabilitazione di San Giovanni in Fiore<\/a><\/strong> esegue 50 prestazioni domiciliari al giorno con spese a carico della sanit\u00e0 pubblica. \u00c8 un\u2019associazione attiva dal 1993. Ha circa 80 dipendenti e si occupa prevalentemente di fisioterapia. Ha <a href=\"https:\/\/www.anmicriabilitazione.it\/\" rel=\"noopener\">sede principale a Crotone<\/a> e il suo legale rappresentante \u00e8 Giuseppe Squillacioti. L\u2019accreditamento con il Servizio Sanitario Regionale nel triennio 2022\/2024 le ha permesso di fatturare 3 milioni di euro: 1 milione di euro l\u2019anno, oltre 80mila euro al mese. Con dca firmato dal commissario Occhiuto \u00e8 stato rinnovato il 17 maggio 2024 il contratto per 3 anni di \u201cprestazioni specialistiche della branca di Medicina Fisica e Riabilitativa\u201d che potranno essere ridefinite alla luce dei volumi dei fabbisogni e delle attivit\u00e0 prodotte. Di recente, ha chiesto e ottenuto l\u2019autorizzazione per il trasferimento a Cosenza.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-259000 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-5-aias.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"333\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-5-aias.jpg 1223w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-5-aias-300x172.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-5-aias-1024x587.jpg 1024w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-5-aias-768x440.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-5-aias-733x420.jpg 733w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-5-aias-150x86.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-5-aias-696x399.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-5-aias-1068x612.jpg 1068w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/p>\n<h4><strong>AIAS<\/strong><\/h4>\n<p>Il Centro polivalente di riabilitazione <a href=\"https:\/\/www.aiascetraro.com\" rel=\"noopener\">AIAS (Associazione Italiana Assistenza Spastici) sezione Cetraro<\/a> \u00e8 un\u2019ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilit\u00e0 Sociale). Il suo legale rappresentante \u00e8 Antonio Maurizio Arci ed ha circa 50 dipendenti. Accreditata come centro di riabilitazione estensiva extraospedaliera ha in carico 36 cicli di trattamenti a 68,36 euro per ciascuna prestazione domiciliare, con 10.440 interventi l\u2019anno. Ha incassato in totale 2 milioni e 140mila euro nel triennio: 713.000 nel 2022, 713.000 nel 2023 e 713.000 nel 2024. Circa 60mila euro al mese. Il contratto con l\u2019Asp \u00e8 stato rinnovato il 28 novembre 2024 per 36 prestazioni al giorno nei prossimi 3 anni. L\u2019AIAS sezione Cetraro \u00e8 titolare: del Centro Polivalente di Riabilitazione di Diamante; del centro di riabilitazione estensiva extraospedaliera a ciclo diurno Casa San Francesco di Fuscaldo; della casa famiglia per persone con disabilit\u00e0 grave Il Belvedere di Belvedere Marittimo; della comunit\u00e0 educativa per minori Lo Scoiattolo di Sangineto; del <a href=\"https:\/\/www.aiascetraro.com\/ll-centro-sportivo-polifunzionale-aiasvillage-sportrealax-di-scalea-cs.html\" rel=\"noopener\">centro sportivo polifunzionale<\/a> Aias Village Sport &amp; Relax di Scalea; della casa di riposo per anziani Maria SS Annunziata di Scigliano.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-259001 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-6-anmi.jpg\" alt=\"\" width=\"542\" height=\"305\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-6-anmi.jpg 1200w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-6-anmi-300x169.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-6-anmi-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-6-anmi-768x432.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-6-anmi-747x420.jpg 747w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-6-anmi-150x84.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-6-anmi-696x392.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-6-anmi-1068x601.jpg 1068w\" sizes=\"auto, (max-width: 542px) 100vw, 542px\" \/><\/p>\n<h4><strong>ANMI-SISS <\/strong><\/h4>\n<p>ANMI SISS (<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/rende-mammografo-abbandonato-nel-corridoio-del-poliambulatorio-di-quattromiglia\">Audiolesi Neurolesi Motulesi Invalidi Servizi Integrati Socio-Sanitari<\/a>) srl \u00e8 stata convenzionata nel trienno 2022\/2024 per 62 trattamenti domiciliari al giorno di assistenza riabilitativa estensiva extraospedaliera. Un servizio che ha fruttato 1.229.112 euro nel 2022, 2023, 2024: in totale 3 milioni e 700mila euro. Come per le altre realt\u00e0 accreditate, ogni prestazione a domicilio (di assistenza riabilitativa estensiva extraospedaliera) \u00e8 pagato 68,36 euro. L\u2019impresa ha un capitale sociale di 10mila euro, ma nel 2023 ha fatturato 5 milioni e 304mila euro con un utile di 92.000 euro. Vi lavorano circa 150 persone e vi transitano migliaia di utenti. L\u2019ANMI ha sede legale a Cosenza e sede operativa a Corigliano Rossano. Fu fondata dall\u2019ex primario di Radiologia dell\u2019Ospedale di Cosenza Francesco D\u2019Agostino nel 1992 e trasferita ai figli per evitare conflitti di interesse pubblico\/privato. Dopo varie peripezie societarie, venne chiusa nel 2005 e riaperta nel 2014 dai dottori Giovanni Perri, Maria Carmela e Marco Bilotta. Poi la acquisirono <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/provincia\/316261-il-business-delle-tac-negli-ambulatori-privati-della-sibaritide\">Michele Di Tommaso e Carmine Potestio<\/a> ex capo gabinetto del sindaco di Cosenza Mario Occhiuto con il quale era socio della Ofin, avventura imprenditoriale che lo ha portato a incassare una condanna a 3 anni e 6 mesi di reclusione con l\u2019accusa di bancarotta fraudolenta. Roberto Occhiuto che di Potestio nel 2007 \u00e8 stato socio della societ\u00e0 Biofin, in qualit\u00e0 di commissario alla sanit\u00e0 calabrese, <a href=\"https:\/\/www.regione.calabria.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/D.C.A.-n._46_del_19-02-2025-ANMI.pdf\" rel=\"noopener\">il 19 febbraio 2025<\/a>, ha rinnovato il contratto triennale per le prestazioni domiciliari di ANMI triplicandole: da 62 a 180 ADI, che in 3 anni supereranno gli 11 milioni di euro.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-259002 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-7-clinic-service-cure-domiciliari.jpg\" alt=\"\" width=\"538\" height=\"314\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-7-clinic-service-cure-domiciliari.jpg 1200w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-7-clinic-service-cure-domiciliari-300x175.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-7-clinic-service-cure-domiciliari-1024x597.jpg 1024w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-7-clinic-service-cure-domiciliari-768x448.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-7-clinic-service-cure-domiciliari-720x420.jpg 720w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-7-clinic-service-cure-domiciliari-150x88.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-7-clinic-service-cure-domiciliari-696x406.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-7-clinic-service-cure-domiciliari-1068x623.jpg 1068w\" sizes=\"auto, (max-width: 538px) 100vw, 538px\" \/><\/p>\n<h4><strong>Clinic Service Center <\/strong><\/h4>\n<p>La sede operativa del Clinic Service Center srl \u00e8 a Piano Lago. Fa parte del gruppo Crispino <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/provincia\/villa-degli-oleandri-cosa-hanno-in-comune-le-morti-di-iaccino-e-broccolo-i-familiari-chiedono-giustizia\">titolare di Villa degli Oleandri a Mendicino,<\/a> clinica con amministratore unico Giorgio Crispino e direttore sanitario, la moglie: la psichiatra Bruna Scornaienchi. Casa di cura dove il <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/ultra-del-cosenza-morto-a-villa-degli-oleandri-indagini-per-ricostruire-la-dinamica-del-decesso\">48enne Salvatore Iaccino<\/a>, il 17 febbraio 2025, \u00e8 morto in circostanze ancora da chiarire. Sul caso \u00e8 intervenuta la Procura di Cosenza che ipotizza il reato di omicidio colposo e ha iscritto nel registro degli indagati: 1 medico, 2 operatori socio-sanitari e 1 infermiere operanti nella struttura. La holding sanitaria (oltre al Clinic Service Center e Villa degli Oleandri) comprende il Tirrenia Hospital, l\u2019RSA Santa Maria, Villa Valeria e Villa Aurora. Quest\u2019ultima sottoposta ad amministrazione giudiziaria dopo il sequestro richiesto dalla Procura di Reggio Calabria per smaltimento illecito dei rifiuti. Il Clinic Service Center Piano Lago Mangone \u00e8 accreditato per 40 trattamenti domiciliari al giorno. Esclusi festivi, sono complessivamente 11.600 prestazioni assistenziali, pagate 68,36 euro ciascuna: circa 800mila euro l\u2019anno, 2 milioni e 400mila euro nel triennio (2022- 2023 &#8211; 2024). La clinica conta ufficialmente 28 lavoratori e nel 2023 ha fatturato 1.900.000 euro, con un utile di 215.000 euro mantenendo un capitale sociale di 45.000 euro. <strong>Il 25 marzo 2025<\/strong>, il governatore della Regione Calabria Roberto Occhiuto ha rinnovato al Clinic Service Center di Piano Lago l\u2019accreditamento \u201cper le prestazioni \u2013 si legge nel DCA n. 163 &#8211; di Riabilitazione Estensiva Extraospedaliera di cui n. 60 ambulatoriali singole e n. 40 domiciliari e per la branca specialistica ambulatoriale di Medicina Fisica e Riabilitativa\u201d. Il rinnovo \u00e8 per tre anni, quindi fino al marzo 2028.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-259003 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-8-villa-adelchii.jpg\" alt=\"\" width=\"528\" height=\"293\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-8-villa-adelchii.jpg 2050w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-8-villa-adelchii-300x167.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-8-villa-adelchii-1024x568.jpg 1024w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-8-villa-adelchii-768x426.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-8-villa-adelchii-1536x853.jpg 1536w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-8-villa-adelchii-2048x1137.jpg 2048w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-8-villa-adelchii-757x420.jpg 757w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-8-villa-adelchii-150x83.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-8-villa-adelchii-696x385.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-8-villa-adelchii-1068x593.jpg 1068w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-8-villa-adelchii-1920x1066.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 528px) 100vw, 528px\" \/><\/p>\n<h4><strong>Villa Adelchi<\/strong><\/h4>\n<p>Villa Adelchi si trova a <strong>Longobardi<\/strong>. \u00c8 di propriet\u00e0 del Gruppo Citrigno. Gestita dalla societ\u00e0 Riace srl con sede a Cosenza, conta circa 120 dipendenti e come legale rappresentante Filomena Citrigno. Ha richiesto e ottenuto l\u2019accreditamento (per 3 anni) che, oltre a coprire le spese per 80 posti letto, prevede 37 trattamenti domiciliari di riabilitazione estensiva extraospedaliera. Il contratto con Villa Adelchi \u00e8 stato cos\u00ec rinnovato dal commissario alla sanit\u00e0 Roberto Occhiuto a giugno 2024, prima che venisse pubblicata la gara per partecipare all\u2019appalto poi revocata dall\u2019Asp di Cosenza. Tra il 2022 e il 2024 ha incassato per le prestazioni a domicilio oltre 2 milioni 160mila euro: 719.000 euro l\u2019anno, 60mila euro al mese. Riceve dall\u2019Asp 68,36 euro ogni prestazione presso il domicilio del paziente e ne esegue almeno 10.520 l\u2019anno a carico della sanit\u00e0 pubblica. La societ\u00e0 fattura circa 5 milioni e 500mila euro l\u2019anno, con un utile ufficialmente dichiarato nel 2021 di 2 milioni e 300mila euro. Oltre a Villa Adelchi il Gruppo della famiglia Citrigno \u00e8 titolare del Centro Clinico San Vitaliano a Catanzaro, nonch\u00e9 dei poliambulatori di diagnostica e specialistica di Amantea, Castrolibero e Catanzaro.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-259004 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-9-villa-san-pio.jpg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"338\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-9-villa-san-pio.jpg 1146w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-9-villa-san-pio-300x184.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-9-villa-san-pio-1024x629.jpg 1024w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-9-villa-san-pio-768x472.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-9-villa-san-pio-684x420.jpg 684w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-9-villa-san-pio-150x92.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-9-villa-san-pio-696x428.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-9-villa-san-pio-1068x656.jpg 1068w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/adi-9-villa-san-pio-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/p>\n<h4><strong>Villa San Pio<\/strong><\/h4>\n<p>Villa San Pio srl, parte da un capitale sociale di 10mila euro e nel 2023 ha fatturato 3 milioni e 462mila euro con un utile di 59.000 euro. Oggi, nel 2025, conta 65 dipendenti. Ha sede legale e operativa a <strong>Dipignano<\/strong>. Nel contratto per il triennio 2022 \u2013 2024 \u00e8 stata accreditata per almeno 36 trattamenti domiciliari al giorno. Ha cos\u00ec incassato per questi servizi, fino al 31 dicembre 2024, 714.000 euro l\u2019anno, per un totale di 2 milioni e 140mila euro in tre anni.\u00a0 Prestazioni, anche in questo caso, pagate a 68,36 euro per visita domiciliare. E ne effettuano oltre 10.440 l\u2019anno: 713.678 euro. Ad ottobre 2024 con apposito dca il commissario alla sanit\u00e0 calabrese Roberto Occhiuto ha rinnovato il contratto per 36 trattamenti di riabilitazione estensiva extraospedaliera. Ha chiesto e ottenuto il rinnovo per 3 anni. La societ\u00e0 che ha come legale rappresentante Antonietta Lor\u00e8, <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/cosenza\/bilanci-truccati-e-assunzioni-clientelari-allasp-di-cosenza-prosciolti-due-imputati\">ex moglie di Antonio Scalzo<\/a> direttore sanitario dell\u2019Asp di Cosenza dal 2005 al 2010, imputato nel processo Sistema Cosenza che ipotizza l\u2019esistenza di assunzioni clientelari e bilanci truccati nella sanit\u00e0 cosentina. Oggi Scalzo \u00e8 in pensione, ma possedeva il 95% della societ\u00e0 Autismo Domani che gestisce la Casa di riposo San Pio nell&#8217;ex convento Ecce Homo di Dipignano quando nel 2021 un anziano mor\u00ec cadendo da una finestra. In quell\u2019occasione Antonietta Lor\u00e8 prese pubblicamente le distanze, precis\u00f2 la differenza tra le due societ\u00e0 e denunci\u00f2 che la firma sul contratto di affidamento sarebbe stata falsificata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 Allettati, malati terminali, pazienti in riabilitazione e soggetti fragili. In provincia di Cosenza c\u2019\u00e8 un costante aumento di disabilit\u00e0 nella popolazione, tra gli anziani e tra i giovani. Le richieste di assistenza domiciliare sono raddoppiate. 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