{"id":259030,"date":"2025-05-14T17:16:35","date_gmt":"2025-05-14T15:16:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=259030"},"modified":"2025-05-14T17:17:10","modified_gmt":"2025-05-14T15:17:10","slug":"rende-il-candidato-bilotti-bilancio-sanissimo-non-certo-per-la-corte-dei-conti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/rende-il-candidato-bilotti-bilancio-sanissimo-non-certo-per-la-corte-dei-conti\/","title":{"rendered":"Rende, il candidato Bilotti: \u00abBilancio sanissimo? Non certo per la Corte dei Conti\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>RENDE (CS) &#8211; \u201c<strong>A Rende per troppo tempo si \u00e8 fatto finta di nulla<\/strong>. Si \u00e8 raccontata una citt\u00e0 modello, mentre i documenti ufficiali \u2013 come la Deliberazione n. 23\/2015 della Corte dei Conti \u2013 ci raccontano ben altro: <strong>una gestione del Comune segnata da errori gravi<\/strong>, scelte sbagliate e conti fuori controllo, che hanno lasciato macerie nelle casse pubbliche e nei servizi ai cittadini\u201d. A dirlo Giovanni Bilotti, candidato a sindaco di Rende, in merito alle dichiarazioni rilasciate ieri durante un incontro in un bar della citt\u00e0 dal candidato dei riformisti.<\/p>\n<p>\u201cI fatti parlano chiaro. <strong>Solo nel 2010, il Comune di Rende ha registrato un disavanzo di amministrazione superiore a 9 milioni di euro<\/strong>. La Corte dei Conti ha di fatto accertato: ritardi nell\u2019approvazione dei bilanci, spesso fuori tempo massimo; entrate gonfiate, in particolare oneri di urbanizzazione mai realmente riscossi (per circa 5 milioni di euro);avanzi di cassa solo apparenti, ottenuti attingendo a fondi vincolati destinati ad altri scopi; servizi pubblici essenziali gestiti in modo disordinato, senza controlli efficaci n\u00e9 trasparenza; spese sottostimate (oltre 4 milioni di euro) e violazioni ripetute del Patto di Stabilit\u00e0. Non \u00e8 un\u2019opinione: \u00e8 tutto scritto nero su bianco in una deliberazione ufficiale della Corte dei Conti \u2013 Sezione Regionale di Controllo per la Calabria\u201d, ha spiegato il candidato a sindaco di Rende.<\/p>\n<p>\u201cEppure oggi, Sandro Principe, che pur non ricoprendo il ruolo di sindaco in quegli anni (lo fu fino al 2005), fu indiscutibilmente il principale punto di riferimento politico delle amministrazioni guidate da Umberto Bernaudo (2006\u20132011) e Ernesto Cavalcanti (2011\u20132013), torna in campo come se nulla fosse accaduto. Ma <strong>chi ha contribuito a creare questi problemi,<\/strong> anche con il proprio peso politico, <strong>non pu\u00f2 oggi presentarsi come la soluzione<\/strong>, ha aggiunto Bilotti &#8211; Bisogna rimettere i conti a posto.<\/p>\n<p>La nostra citt\u00e0 ha bisogno di seriet\u00e0, competenza, amministratori capaci di tenere i bilanci in ordine, rispettare le regole e fare scelte coraggiose. Questa campagna elettorale \u00e8 una scelta tra due modi di intendere la politica: da un lato chi ha governato per trent\u2019anni lasciando debiti, confusione e sfiducia nelle istituzioni; dall\u2019altro una proposta nuova, pulita, che vuole ricostruire un rapporto onesto tra cittadini e amministrazione. <strong>A Rende serve un governo trasparente,<\/strong> che dica la verit\u00e0, che non faccia promesse irrealizzabili, e che metta le famiglie, i giovani, le imprese e i quartieri al centro del proprio discorso. Serve essere vicini ai cittadini creando una cabina di regia con i settori del commercio e delle industrie, cercando di abbassare le tasse e uscire finalmente dal pre-dissesto. Lo dobbiamo alla citt\u00e0 che \u00e8 motore economico dell\u2019intera area urbana\u201d, ha concluso Bilotti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RENDE (CS) &#8211; \u201cA Rende per troppo tempo si \u00e8 fatto finta di nulla. 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