{"id":25915,"date":"2013-09-13T20:10:00","date_gmt":"2013-09-13T18:10:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=25915"},"modified":"2023-01-17T13:23:27","modified_gmt":"2023-01-17T12:23:27","slug":"10589-storie-maledette-su-rai3-la-trasmissione-riparte-dal-caso-bruno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10589-storie-maledette-su-rai3-la-trasmissione-riparte-dal-caso-bruno\/","title":{"rendered":"&#8216;Storie maledette&#8217; su Rai3, la trasmissione riparte dal caso Bruno"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Un delitto consumato tra le fila dell&#8217;alta borghesia calabra.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sabato 14 settembre alle 23.30 prende il via su Rai3 la tredicesima serie di Storie Maledette, programma cult per gli appassionati del genere. Grandi storie, storie di crimini, vicende umane e giudiziarie che raccontano, in un affresco emozionante e drammatico, il grande romanzo della vita. Per Franca Leosini, mai storia individuale, quindi, un delitto, ma espressione estrema, del malessere profondo, del disagio, dell&#8217;inquietudine, della solitudine morale, che a diversi livelli attraversa la nostra societa&#8217;. Storie Maledette, ideato, scritto e condotto da Franca Leosini, continua nell&#8217;impegno di capire, dubitare, raccontare; prosegue nel tentativo di spiegare come le rischiose partite con il destino si perdano, quando quel lato oscuro che abita ciascuno di noi, occupa con prepotenza l&#8217;anima, portando a gesti estremi che, spesso, in nulla somigliano a chi li ha commessi. Mai, comunque, professionisti del crimine, i tragici protagonisti di Storie Maledette: ma persone che sono precipitate nel baratro di una maledetta storia della quale, o sono responsabili, o pagano alto il prezzo di una colpa della quale si protestano innocenti. Al centro della prima puntata un clamoroso caso giudiziario, un caso che fa giurisprudenza e che ha occupato in maniera prepotente la cronaca dei nostri giorni. Franca Leosini incontra Luciana Cristallo, processata con l&#8217;accusa di aver ucciso l&#8217;ex marito, l&#8217;imprenditore Domenico Bruno, in complicita&#8217; con l&#8217;amante, Fabrizio Rubini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Luciana, splendidi occhi verdi, lunghi capelli bruni, e&#8217; una ragazza della buona borghesia calabrese, trapiantata a Roma. Ha solo 17 anni quando al mare, su una spiaggia di Calabria, conosce Domenico Bruno. Lui, studente di architettura a Catanzaro, ha sei anni piu&#8217; di lei e ha la sicurezza presuntuosa e arrogante di chi appartiene a una ricca famiglia. E&#8217; cotta estiva la loro, che si trasforma in grande amore, e si conclude con la piu&#8217; antica, classica delle &#8220;fuitine&#8221;. Nel 1983, i due si sposano, ma la favola bella, sognata da Luciana, rapidamente svanisce. Dietro il mantello del principe azzurro spunta un uomo infedele, prepotente e di gelosia violenta. Gelosa anche la suocera, che legatissima a quell&#8217;unico figlio, rende ardua la gia&#8217; difficile vita di coppia. Nascono quattro figli, ma, i rari momenti di letizia, si alternano a tensioni forti, a burrasche improvvise, a riconciliazioni precarie. Portando con se&#8217; i figli, si trasferisce a Roma Luciana. Sceglie di separarsi dal marito e si riprende la vita. E nella sua vita, entra un altro uomo: Fabrizio Rubini, noto e affermato commercialista romano. Pazzo di gelosia, per quella donna che considera a ogni costo sua, non si rassegna Domenico e in un crescendo delirante, le violenze, le aggressioni si alternano alle denunzie di Luciana che spesso le ritira: per il timore di perdere i suoi figli; per il terrore di quel marito brutale e vendicativo &#8230; Fino a quella cena, fino a quella notte<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Un delitto consumato tra le fila dell&#8217;alta borghesia calabra.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":25916,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-25915","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25915","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25915"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25915\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25916"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25915"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25915"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25915"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}