{"id":259209,"date":"2025-05-17T09:30:07","date_gmt":"2025-05-17T07:30:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=259209"},"modified":"2025-05-17T12:53:24","modified_gmt":"2025-05-17T10:53:24","slug":"donnacs-sottomessa-per-7-anni-dal-marito-53enne-di-cosenza-condannato-per-violenze-sessuali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/donnacs-sottomessa-per-7-anni-dal-marito-53enne-di-cosenza-condannato-per-violenze-sessuali\/","title":{"rendered":"Donna sottomessa per 7 anni dal marito, 53enne di Cosenza condannato per violenze sessuali"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 <strong>Era completamente sottomessa al suo volere.<\/strong> Lui decideva ogni aspetto della sua vita. Dopo il matrimonio le aveva imposto di lasciare il lavoro, facendole cos\u00ec perdere anche quel minimo di autonomia economica che le era rimasto. Le nozze durate 7 anni sono state un incubo per una donna cosentina che pur avendo scelto di lasciare il marito nel 2014, fino al 2018 ha dovuto subire le sue minacce e le inaspettate incursioni in casa.<\/p>\n<h3><strong>\u00abLui mi vuole morta\u00bb<\/strong><\/h3>\n<p>Dal 2007 la vittima ha subito le imposizioni dell\u2019uomo con il quale aveva scelto di formare una famiglia. Per lui si era totalmente annullata, accettando di obbedire alle sue regole e di essere perennemente umiliata. Ha vissuto in un clima di costante controllo, con <strong>telecamere nascoste tra i pupazzi del figlio.<\/strong> Una quotidianit\u00e0 fatta di critiche, vessazioni, offese. Per un tempo interminabile la donna \u00e8 stata frenata dalla minaccia che l\u2019uomo avrebbe fatto di tutto per prendere loro la figlia e non fargliela pi\u00f9 vedere. A chi le stava pi\u00f9 vicino si spinse a fare una confessione da brividi: \u00abse mi dovesse succedere qualcosa sappi che lui secondo me mi vuole morta, quindi lo dico a te\u00bb.<\/p>\n<h3><strong>La denuncia per violenze sessuali <\/strong><\/h3>\n<p>Dopo la separazione la donna viveva costantemente sotto pressione. Anche dopo essere stato allontanato dal tetto coniugale infatti <strong>l\u2019ex marito non esitava a minacciarla ripetutamente, ad accedere in casa all\u2019improvviso e nell\u2019auto senza consenso<\/strong>. Dal 2014 al 2018 la donna ha sporto almeno 5 querele nei confronti del 52enne cosentino per le condotte da lui tenute durante le visite alla figlia e il mancato versamento dell\u2019assegno di mantenimento disposto dal giudice. Poi ha trovato il coraggio di denunciare i maltrattamenti e gli stupri dei quali si era sempre vergognata.<\/p>\n<h3><strong>La condanna per violenze sessuali <\/strong><\/h3>\n<p>Nell\u2019aprile 2022 il collegio giudicante del Tribunale di Cosenza ha ritenuto fondate le accuse mosse dal pm al 52enne cosentino al quale sono stati <strong>contestati due stupri,<\/strong> oltre ai maltrattamenti in famiglia alla presenza di minori. La vittima costituitasi parte civile e assistita dall\u2019avvocato Gianpiero Calabrese, giudicata credibile, coerente e attendibile, ha quindi ottenuto giustizia. L\u2019uomo \u00e8 stato condannato in primo grado a 4 anni di reclusione per violenza sessuale nei confronti dell\u2019ex moglie. La Corte d\u2019Appello di Catanzaro nel novembre 2024 ha ridotto la condanna a 3 anni e 8 mesi. Gioved\u00ec 15 maggio la sentenza \u00e8 stata confermata in via definitiva dalla Suprema Corte di Cassazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 Era completamente sottomessa al suo volere. Lui decideva ogni aspetto della sua vita. Dopo il matrimonio le aveva imposto di lasciare il lavoro, facendole cos\u00ec perdere anche quel minimo di autonomia economica che le era rimasto. 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