{"id":259309,"date":"2025-05-24T08:00:22","date_gmt":"2025-05-24T06:00:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=259309"},"modified":"2025-05-23T10:02:17","modified_gmt":"2025-05-23T08:02:17","slug":"cosenza-la-mostra-delluniversita-della-terza-eta-larte-nella-pubblicita-vintage-e-contemporanea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-la-mostra-delluniversita-della-terza-eta-larte-nella-pubblicita-vintage-e-contemporanea\/","title":{"rendered":"Cosenza: la mostra dell&#8217;Universit\u00e0 della Terza et\u00e0: &#8220;L&#8217;arte nella pubblicit\u00e0 vintage e contemporanea&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Arte e pubblicit\u00e0 non si tratta sicuramente di un nuovo abbinamento, da sempre la pubblicit\u00e0 attinge dalle immagini artistiche per ispirarsi o addirittura proprio per inserirle tali e quali all\u2019interno dell\u2019immagine pubblicitaria prescelta. Come per esempio la Gioconda chi non conosce la famosissima campagna della Ferrarelle! Liscia gassata o Ferrarelle. In questa direzione gli artisti del corso di pittura dell\u2019Universit\u00e0 della Terza et\u00e0 hanno realizzato la XXXVI mostra collettiva di pittura, dopo essersi avventurati nel mondo della pubblicit\u00e0 Vintage. L&#8217;esposizione sar\u00e0 aperta <strong>marted\u00ec 27 maggio alle 17.30<\/strong> nel <strong>Museo dei Brettii e degli Enotri di Cosenza<\/strong> e sar\u00e0 possibile visitarla anche il giorno seguente,<strong> mercoled\u00ec 28 maggio<\/strong>.<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 a cura degli <strong>iscritti ai corsi di Disegno e Pittura<\/strong>, coordinati dalla prof.ssa <strong>Mariapia Ponti intervistata, insieme al direttore dell&#8217;Uniter, ai microfoni di Rlb.<\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">ASCOLTA\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-259309-1\" preload=\"none\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/MARIAPIAPONTI1.mp3?_=1\" \/><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/MARIAPIAPONTI1.mp3\">https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/MARIAPIAPONTI1.mp3<\/a><\/audio>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli <strong>artisti<\/strong> hanno dimostrato grande maestria nella tecnica ed entusiasmo nella scelta della pubblicit\u00e0 da dipingere che non \u00e8 stata certo casuale; alcune opere sono state <strong>commissionate dai propri giovani nipoti o figli;<\/strong>\u00a0altre perch\u00e9 ricordava l\u2019attivit\u00e0 del proprio parente e molte altre quelle che pi\u00f9 ricordavano i momenti di grande lietezza, si sono cos\u00ec superati i confini temporali per attingere a un passato vibrante di ricordi ed emozioni. Quei <strong>ricordi<\/strong> e quelle <strong>esperienze<\/strong> che hanno segnato periodi di forte coesione sociale e culturale, il periodo del boom economico, fungendo da collante in un presente frammentato e \u201cvolatile\u201d.<\/p>\n<p>La nostra rinascita economica \u00e8 stata accompagnata dalla creativit\u00e0 prorompente del pubblicitario Armando Testa che ha creato l&#8217;immaginario italiano durante il periodo del Boom Economico.<strong> Borsalino, Martini &amp; Rossi, Lavazza, Sanbitter<\/strong> e molti altri sono i grandi brand italiani per cui Testa ha prodotto splendidi manifesti nel periodo del dopoguerra. Una delle particolarit\u00e0 della pubblicit\u00e0 su manifesto di Armando Testa \u00e8 l&#8217;uso dei personaggi, proprio come avvenne per il Re Carpano, il primo di una fortunata serie di macchiette targate Testa; tra le altre, vi dicono niente Carmencita e Caballero del caff\u00e8 Lavazza o l&#8217;ippopotamo Pippo creato per la Lines? Pubblicit\u00e0 che ci riportano al <strong>Carosello<\/strong> esso divenne un rituale serale per molte famiglie italiane combinando narrazione, creativit\u00e0 e intrattenimento catturava l\u2019attenzione di milioni di italiani ogni sera.<\/p>\n<p>L\u2019<strong>UNITER di Cosenza<\/strong> &#8211; Universit\u00e0 della terza et\u00e0 &#8211; il cui direttore \u00e8 il professore <strong>Mario De Bonis,<\/strong> opera sul territorio di Cosenza da 42 anni, ed \u00e8 promossa dall&#8217;ISAS cooperativa sociale il cui presidente \u00e8 la signora Anna Meluso. Nella sua offerta formativa, riserva grande spazio alle arti, consapevoli del fatto che bellezza e cultura sono le armi migliori per combattere esclusione sociale e isolamento. Si lavora e ci si diverte insieme in un ambiente ricco di sfaccettature, le persone senza coesioni sociali abbastanza forti riducono le aspettative di vita.<\/p>\n<p>Si investe in ci\u00f2 che ci fa stare bene, il resto lo evitiamo con classe. <strong>Cultura e creativit\u00e0, benessere<\/strong> e soprattutto amicizia, tutto questo e molto altro \u00e8 negli incontri del corso di pittura dell\u2019Uniter, perch\u00e9 lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non \u00e8 curioso, chi non si mette in gioco per inseguire il proprio sogno. Tutti i grandi artisti che frequentano il corso di pittura dell\u2019Uniter sono riusciti a riprodurre con fedelt\u00e0 e divertendosi le varie pubblicit\u00e0 che hanno scelto, facendo rivivere ai fruitori delle opere il nostro magnifico periodo del boom economico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Arte e pubblicit\u00e0 non si tratta sicuramente di un nuovo abbinamento, da sempre la pubblicit\u00e0 attinge dalle immagini artistiche per ispirarsi o addirittura proprio per inserirle tali e quali all\u2019interno dell\u2019immagine pubblicitaria prescelta. Come per esempio la Gioconda chi non conosce la famosissima campagna della Ferrarelle! Liscia gassata o Ferrarelle. 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