{"id":259406,"date":"2025-05-20T07:27:45","date_gmt":"2025-05-20T05:27:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=259406"},"modified":"2025-05-20T07:59:22","modified_gmt":"2025-05-20T05:59:22","slug":"cubisia-connection-trafficanti-di-droga-legati-a-cosa-nostra-12-arresti-tra-sicilia-e-calabria-anche-linchino-al-boss","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cubisia-connection-trafficanti-di-droga-legati-a-cosa-nostra-12-arresti-tra-sicilia-e-calabria-anche-linchino-al-boss\/","title":{"rendered":"&#8220;Cubisia connection&#8221;: trafficanti di droga legati a &#8216;Cosa nostra&#8217;, 12 arresti tra Sicilia e Calabria. Anche l&#8217;inchino al boss"},"content":{"rendered":"<p>CATANIA &#8211; I carabinieri hanno smantellato un gruppo criminale ritenuto radicato ad Aci Catena e Acireale, <strong>riconducibile alla famiglia mafiosa Santapaola-Ercolano<\/strong>, attivo nel traffico di <strong>cocaina, crack, marijuana e skunk<\/strong>. I militari hanno eseguito un&#8217;ordinanza di custodia cautelare nei confronti di <strong>14 indagati<\/strong> nelle province del capoluogo etneo e di Reggio Calabria. <strong>Dieci persone, tra cui una donna<\/strong>, sono finite in carcere. Altre due persone sono state poste ai domiciliari e per altri due \u00e8 stato disposto l&#8217;obbligo di dimora.<\/p>\n<p>Il provvedimento, emesso dal gip di Catania, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia della Procura etnea, \u00e8 stato eseguito da oltre 200 carabinieri del comando provinciale di Catania, con il supporto dei reparti specializzati dell&#8217;Arma: lo squadrone eliportato &#8220;Cacciatori Sicilia&#8221;, aliquota di primo intervento e nuclei cinofili ed elicotteri.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-259408 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/cubisian-connection-sicilia-calabria-01.jpg\" alt=\"cubisian connection sicilia calabria 01\" width=\"546\" height=\"338\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/cubisian-connection-sicilia-calabria-01.jpg 972w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/cubisian-connection-sicilia-calabria-01-300x185.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/cubisian-connection-sicilia-calabria-01-768x474.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/cubisian-connection-sicilia-calabria-01-680x420.jpg 680w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/cubisian-connection-sicilia-calabria-01-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/cubisian-connection-sicilia-calabria-01-696x430.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/cubisian-connection-sicilia-calabria-01-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 546px) 100vw, 546px\" \/><\/p>\n<p>Gli indagati sono gravemente indiziati, a vario titolo, per <strong>associazione armata<\/strong> finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione illegale di <strong>armi e munizioni<\/strong>, lesioni aggravate e ricettazione, con l&#8217;aggravante del metodo mafioso. Le indagini, svolte dagli investigatori della compagnia carabinieri di Acireale, hanno permesso di ricostruire l&#8217;operativit\u00e0 di un gruppo operativo tra Aci Catena e Acireale, legato alla famiglia mafiosa Santapaola-Ercolano di Cosa nostra di Catania, che gestiva un traffico di cocaina, crack, marijuana e skunk. L&#8217;organizzazione, secondo la Procura di Catania, si sarebbe avvalsa, inoltre, della <strong>forza intimidatoria<\/strong>\u00a0derivante dal vincolo associativo e dall&#8217;appartenenza mafiosa per controllare il territorio e gestire le attivit\u00e0 illecite. L&#8217;operazione, denominata &#8216;<strong>Cubisia connection&#8217;<\/strong> \u00e8 ancora in corso.<\/p>\n<h4>Telecamere riprendono anche l&#8217;inchino al boss<\/h4>\n<p>Il gruppo di trafficanti aveva la propria sede operativa in una <strong>struttura edile abbandonata<\/strong>; un vero e proprio\u00a0&#8216;<strong>fortino<\/strong>&#8216; dove custodire le partite di droga in arrivo e le dosi destinate agli spacciatori. In un video diffuso dai carabinieri del comando provinciale di Catania, <strong>c&#8217;\u00e8 il &#8216;racconto&#8217; delle indagini che hanno portato in carcere 12 indagati<\/strong>, compresa una <strong>donna<\/strong>, due agli arresti domiciliari e altri due all&#8217;obbligo di dimora.<\/p>\n<p>Militari dell&#8217;Arma sono riusciti a <strong>riprendere con delle telecamere nascoste<\/strong>, tutte le fasi dell&#8217;attivit\u00e0 di traffico e spaccio di droga, come il passaggio tra i rovi che celava l&#8217;accesso alla droga nascosta nel &#8216;fortino&#8217; e anche un <strong>corteo di spacciatori<\/strong> che, con un &#8216;<strong>carosello<\/strong>&#8216; di scooter, rendono omaggio al loro capo con un &#8216;inchino&#8217;. Durante l&#8217;operazione i carabinieri hanno sequestrato armi, sostanze stupefacenti, munizioni e il necessario per lavorare e confezionare la droga.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANIA &#8211; I carabinieri hanno smantellato un gruppo criminale ritenuto radicato ad Aci Catena e Acireale, riconducibile alla famiglia mafiosa Santapaola-Ercolano, attivo nel traffico di cocaina, crack, marijuana e skunk. I militari hanno eseguito un&#8217;ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 14 indagati nelle province del capoluogo etneo e di Reggio Calabria. Dieci persone, tra [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":259409,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19,135],"class_list":["post-259406","post","type-post","status-publish","format-video","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina","tag-video","post_format-post-format-video"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/259406","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=259406"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/259406\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/259409"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=259406"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=259406"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=259406"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}