{"id":25941,"date":"2013-09-16T10:29:22","date_gmt":"2013-09-16T08:29:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=25941"},"modified":"2023-01-17T13:23:30","modified_gmt":"2023-01-17T12:23:30","slug":"10602-il-faccendiere-calabrese-sparo-a-musy-lo-svela-una-camminata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10602-il-faccendiere-calabrese-sparo-a-musy-lo-svela-una-camminata\/","title":{"rendered":"Il faccendiere calabrese spar\u00f2 a Musy? Lo svela una &#8216;camminata&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>TORINO &#8211; Le telecamere mostrano un uomo claudicante con casco e giacca impermiabile che vaga con un pacchetto in mano.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo i consulenti del pm &#8220;c&#8217;e&#8217; una compatibilita&#8217; tra il 90 e il 97%&#8221; tra l&#8217;imputato Francesco Furchi&#8217; e le immagini dell&#8217;aggressore di Alberto Musy ripreso mentre cammina per le vie del centro la mattina dell&#8217;aggressione, mentre per i consulenti della difesa ci sono &#8220;forti differenze&#8221; nel modo di camminare. Al processo per il ferimento del consigliere comunale di Torino, ferito a colpi di pistola il 21 marzo 2012, i periti di parte illustrano oggi i rilievi sulla fisionomia e, in particolare, sulla camminata dell&#8217;uomo ripreso dalle videocamere in strada, raffrontate con quelle dell&#8217;imputato Furchi&#8217;. Al centro delle analisi, soprattutto le anomalie della camminata che, secondo i consulenti del pm, sono le stesse in entrambi: asimmetria delle spalle (la destra piu&#8217; bassa della sinistra), l&#8217;atteggiamento del piede &#8220;in valgo&#8221; (il piede va verso l&#8217;esterno) e la zoppia con tempo di appoggio del piede sinistro &#8220;apprezzabilmente piu&#8217; lungo del tempo di appoggio sul piede destro&#8221;. Al contrario, per i consulenti della difesa Furchi&#8217; ha una camminata con i piedi che puntano verso l&#8217;esterno molto piu&#8217; accentuata dell&#8217;uomo ripreso nelle immagini. L&#8217;aggressore di Alberto Musy che cammina per le strade del centro di Torino con un impermeabile addosso, un casco in testa e un pacco sotto il braccio: queste le immagini del video che riprende il responsabile dell&#8217;agguato del 21 marzo 2012 al consigliere comunale di Torino, ancora in coma, proiettate in aula questa mattina alla ripresa del processo. Francesco Furchi&#8217;, ritenuto dalla procura di Torino il responsabile dell&#8217;aggressione, e&#8217; presente in aula. All&#8217;udienza stanno parlando i consulenti incaricati dei rilievi antropometrici sulle immagini registrate dalle videocamere di sicurezza, per il raffronto tra il corpo dell&#8217;uomo ripreso dal video e quello dell&#8217;imputato. In aula e&#8217; presente anche la moglie di Alberto Musy, Angelica. Saranno messi a confronto in aula i consulenti del pm e quelli della difesa di Francesco Furchi&#8217;. I periti, giunti a conclusioni opposte sul confronto fisico tra le immagini che ripresero l&#8217;aggressore del consigliere comunale Alberto Musy (che indossava casco e impermeabile) e l&#8217;imputato Francesco Furchi&#8217;, si confronteranno in aula il 2 ottobre. Per i consulenti del pm c&#8217;e&#8217; compatibilita&#8217; tra la fisionomia e il modo di camminare dell&#8217;attentatore e di Furchi&#8217;, che e&#8217; invece da escludere per i consulenti della difesa. Il giudice Quinto Bosio si e&#8217; invece riservato di decidere piu&#8217; avanti sul conferimento di una perizia superpartes, richiesta formalmente all&#8217;udienza di oggi dall&#8217;avvocato difensore di Furchi&#8217; (che si era invece opposto alla richiesta del confronto fra periti avanzata da pm e parte civile). Il processo riprendera&#8217; il 24 settembre.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TORINO &#8211; Le telecamere mostrano un uomo claudicante con casco e giacca impermiabile che vaga con un pacchetto in mano.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":25942,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-25941","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25941","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25941"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25941\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25942"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25941"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25941"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25941"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}