{"id":259831,"date":"2025-05-24T13:00:05","date_gmt":"2025-05-24T11:00:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=259831"},"modified":"2025-05-24T11:53:08","modified_gmt":"2025-05-24T09:53:08","slug":"in-un-fast-food-pretende-un-ordine-gia-ritirato-e-da-in-escandescenze-ammanettato-e-arrestato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/in-un-fast-food-pretende-un-ordine-gia-ritirato-e-da-in-escandescenze-ammanettato-e-arrestato\/","title":{"rendered":"In un Fast Food pretende un ordine gi\u00e0 ritirato e d\u00e0 in escandescenze. Ammanettato e arrestato"},"content":{"rendered":"<p>VIBO VALENTIA &#8211; La Polizia di Stato ha proceduto all\u2019arresto di un soggetto per il <strong>reato di minaccia e resistenza a pubblico ufficiale,<\/strong> oltrech\u00e9 al deferimento in stato di libert\u00e0 dello stesso per i reati di <strong>oltraggio a pubblico ufficiale e rifiuto di indicazioni sulla propria identit\u00e0 personale<\/strong>, condotte per le quali, all\u2019esito di un\u2019accurata istruttoria condotta dalla Divisione Anticrimine, il Questore Ruperti ha inoltre<strong> emesso foglio di via obbligatorio dal Comune di Vibo Valentia<\/strong>.<\/p>\n<p>I provvedimenti arrivano a seguito di <strong>una segnalazione pervenuta sulla linea di emergenza 112 NUE,<\/strong> nella serata dello scorso 22 maggio. Una Squadra Volante della Questura si recava <strong>nei pressi di un noto fast food<\/strong> dove era stata segnalata l<strong>a presenza di un soggetto che recava disturbo all\u2019interno del locale<\/strong>. Giunti sul posto gli agenti prendevano contatti con il personale dipendente, il quale riferiva che un giovane, senza alcun motivo specifico e <strong>con un comportamento aggressivo e minaccioso nei loro riguardi, pretendeva l\u2019evasione di un ordine<\/strong> <strong>che, tuttavia, era stato gi\u00e0 in precedenza ritirato.<\/strong><\/p>\n<p>I poliziotti volevano quindi procedere alla sua identificazione, ma lo stesso manifestava un <strong>atteggiamento poco collaborativo e provocatorio, proferendo minacce e rifiutando di farsi identificare<\/strong>. Considerata la presenza all\u2019interno dei locali di numerose persone, tra cui molti minori, il giovane \u00e8 stato accompagnato all\u2019esterno del fast food, onde evitare che il suo comportamento potesse provocare alcun nocumento o pregiudizio agli altri clienti.<strong> Invitato ad accomodarsi all\u2019interno dell\u2019autovettura di servizio per essere accompagnato in Questura, il giovane cominciava ad agitarsi, rifiutandosi di entrare all\u2019interno del mezzo<\/strong> e facendo leva con il corpo per impedire la chiusura della portiera, costringendo gli agenti <strong>utilizzare le manette di sicurezza<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019<strong>atteggiamento marcatamente ostruzionistico ed aggressivo del giovane persisteva anche durante il tragitto<\/strong>, nel corso del quale<strong> colpiva con calci il pannello di separazione dell\u2019abitacolo<\/strong>, costringendo cos\u00ec gli agenti a fermarsi per verificarne l\u2019integrit\u00e0. Giunti negli Uffici della Questura, si procedeva all\u2019identificazione della persona, la quale risultava<strong> gravata da diversi precedenti di polizia<\/strong>, nonch\u00e9 dalle misure di prevenzione dell\u2019Avviso orale e del DASPO fuori contesto. Sulla scorta di quanto accaduto e dagli accertamenti esperiti, sotto il coordinamento della locale Procura della Repubblicasi procedeva cos\u00ec all\u2019arresto del giovane, a carico del quale veniva inoltre emesso dal Questore, sulla base dell\u2019attivit\u00e0 istruttoria compiuta dall\u2019Ufficio Misure di Prevenzione della Divisione Anticrimine, la misura del <strong>foglio di via obbligatorio dal Comune di Vibo Valentia per la durata di tre anni<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VIBO VALENTIA &#8211; La Polizia di Stato ha proceduto all\u2019arresto di un soggetto per il reato di minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, oltrech\u00e9 al deferimento in stato di libert\u00e0 dello stesso per i reati di oltraggio a pubblico ufficiale e rifiuto di indicazioni sulla propria identit\u00e0 personale, condotte per le quali, all\u2019esito di un\u2019accurata [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":234590,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-259831","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/259831","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=259831"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/259831\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/234590"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=259831"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=259831"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=259831"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}