{"id":260133,"date":"2025-05-28T13:48:28","date_gmt":"2025-05-28T11:48:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=260133"},"modified":"2025-05-28T13:48:28","modified_gmt":"2025-05-28T11:48:28","slug":"statua-giacomo-mancini-roberto-bilotti-sindaco-e-giunta-sono-gli-unici-a-poter-decidere-la-sua-collocazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/statua-giacomo-mancini-roberto-bilotti-sindaco-e-giunta-sono-gli-unici-a-poter-decidere-la-sua-collocazione\/","title":{"rendered":"Statua Giacomo Mancini, Roberto Bilotti \u00absindaco e giunta sono gli unici a poter decidere la sua collocazione\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Roberto Bilotti, curatore del MAB interviene a seguito della nota della <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/cosenza\/la-statua-di-mancini-a-cosenza-tribunale-da-ragione-al-comune-anche-i-bilotti-la-vogliono-su-corso-mazzini\">Fondazione Giacomo Mancini<\/a> per fornire alcuni personali chiarimenti. &#8220;In merito all&#8217;area MAB, il 1\u00b0 settembre 2004 con Deliberazione n. 235 del 6 ag. 2004 della Giunta municipale e con protocollo d&#8217;intesa tra il Comune e il donatore delle opere Carlo Bilotti \u00e8 stato definito il progetto che prevedeva l&#8217;esclusivit\u00e0 dell&#8217;area individuata e dedicata, cos\u00ec come nelle sua successiva estensione. La costituzione del &#8220;Museo del Novecento&#8221;, come quelli di Milano e Firenze, prevedono l&#8217;esposizione di sole opere dei maestri storicizzati del &#8216;900. L&#8217;essere quello di Cosenza all&#8217;aperto, rispetto agli altri, non comporta deroghe all&#8217;introduzione di opere non coerenti. <strong>Sono previste esclusivamente opere del &#8216;900 di propriet\u00e0 comunale<\/strong> connesse direttamente al progetto come concordato con le fondazioni e gli archivi rappresentanti gli artisti inclusi. Le opere sono solo quelle in linea al progetto espositivo unitario, definito dal piano di collegamento di tutti gli elementi museali interconnessi, che creano un&#8217;entit\u00e0 tra collezioni, spazi, attivit\u00e0, comunicazione, individuate dal progetto e perseguite nei suoi obiettivi dal Comitato scientifico&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Il 10 ottobre 2019 con Decreto del Ministero per i Beni Culturali n. 1088, il MAB \u00e8 stato dichiarato d&#8217;interesse particolarmente importante &#8220;in quanto presenta carattere d&#8217;interesse artistico di rilevanza culturale e quale testimonianza dell&#8217;identit\u00e0 collettiva&#8221;. Per il Ministero &#8216;<em>il MAB riveste altres\u00ec un valore testimoniale ed esprime un collegamento identitario e civico di significato distintivo eccezionale anche per l&#8217;integrit\u00e0 e la completezza del patrimonio culturale della Nazione<\/em>&#8216;, un progetto coerente e unitaro che non prevede aggiunte o contaminazioni di altra natura. Cos\u00ec come l&#8217;ICOM, International Council of Museums indica le linee guida nel preservare, conservare e condividere secondo i principi di coerenza museale nell&#8217;offerta culturale&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;area urbana individuata \u00e8 riservata in via esclusiva all&#8217;arte del XX con la selezione di opere delle collezioni civiche, che illustrano la creativit\u00e0 del Novecento intesa a includere l&#8217;arte nella quotidianit\u00e0 lungo il chilometro di corso Mazzini pedonalizzato quale percorso espositivo permanente che salda il rapporto tra cittadini, arte, ambiente ed architettura offrendo un nuovo dialogo di coesione sociale. <strong>Quaranta sculture che illustrano le avanguardie del &#8220;secolo breve&#8221;,<\/strong> dal cubismo di Severini al futurismo di Balla, dalla metafisica di De Chirico al surrealismo di Dal\u00ec, il monumentalismo massivo ed epico di Sironi e Martini, Manzu&#8217; che propone le forme icastiche del linguaggio curiale, la statuaria classica con soluzioni innovative di Greco e Fazzini fino agli echi internazionali della Raphael e le grandi astrazioni di Consagra. Il rito della meccanica celebrato da Mastroianni, la monumentale &#8220;Spirale 82&#8221; composta da 3 pilastri in torsione seguendo lo schema di sviluppo spiralico secondo i rapporti geometrici scanditi dalla Sezione Aurea, &#8220;luogo scolpito&#8221; di Gi\u00f2 Pomodoro da cui \u00e8 derivato il bronzo di Milano e la Chimera di Gonzales, nella quale opera una drammatica trasfigurazione simbolica. Rotella, con il suo lupo della Sila esprime il movimento del Nouveau R\u00e9alisme e della Pop Art internazionale. Tornano i racconti del mito classico del nostro territorio gi\u00e0 estensione della Grecia classica con il gruppo di &#8220;Ettore e Andromaca&#8221; e gli &#8220;Archeologi&#8221; di de Chirico, il &#8220;colonnato&#8221; e i &#8220;Bronzi di Riace&#8221; di Sosno, la &#8220;Sibilla&#8221; di Fazzini, la &#8220;Cariatide&#8221; di Sironi, il &#8220;Toro&#8221;, la &#8220;Niobe&#8221; e la &#8220;Leda e il cigno&#8221; di Raphael, la &#8220;Chimera&#8221; di Gonzales, che evocano e restituiscono al presente il nostro passato glorioso&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Con questa statuaria Cosenza &#8211; sottolinea Bilotti &#8211; si allinea a importanti poli culturali internazionali. Opere degli stessi artisti, con la loro potenza espressiva, sono divenute icone dei luoghi della civilt\u00e0 universale. Manz\u00f9 davanti la sede dell&#8217;ONU e nella porta della Basilica Vaticana, Consagra al Parlamento Europeo, al Quirinale e in Piazza Duomo a Milano, Sironi alla Camera dei Deputati e con lui Martini con la celebre &#8220;Minerva&#8221; all&#8217;Universit\u00e0 La Sapienza. <strong>Gli artisti presenti a Cosenza<\/strong> sono anche protagonisti nei pi\u00f9 importanti musei dal <strong>Metropolitan al Moma, dalla Tate, all&#8217;Ermitage e al Guggenheim e Fazzini nella Sala Nervi in Vaticano.<\/strong> Il progetto del Museo all&#8217;Aperto ha forza se rimane coerente alla sua missione e visione originaria che ha definito i suoi obiettivi e valori. Le opere devono rimanere interconnesse tra loro in linea con la missione del museo. L&#8217;esposizione \u00e8 curata dal Comitato scientifico in modo da offrire un&#8217;esperienza unitaria con la sua missione comunicando chiaramente la propria identit\u00e0, con la sua immagine e con gli obiettivi costitutivi del museo&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Roberto Bilotti, curatore del MAB interviene a seguito della nota della Fondazione Giacomo Mancini per fornire alcuni personali chiarimenti. &#8220;In merito all&#8217;area MAB, il 1\u00b0 settembre 2004 con Deliberazione n. 235 del 6 ag. 2004 della Giunta municipale e con protocollo d&#8217;intesa tra il Comune e il donatore delle opere Carlo Bilotti \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":260137,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-260133","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/260133","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=260133"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/260133\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/260137"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=260133"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=260133"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=260133"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}