{"id":26021,"date":"2013-09-18T09:23:48","date_gmt":"2013-09-18T07:23:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=26021"},"modified":"2023-01-17T13:23:34","modified_gmt":"2023-01-17T12:23:34","slug":"10643-a-rischio-la-cosenza-paola-corbelli-lancia-l-allarme-viabilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10643-a-rischio-la-cosenza-paola-corbelli-lancia-l-allarme-viabilita\/","title":{"rendered":"Cosenza &#8211; Paola a rischio, Corbelli lancia l&#8217;allarme viabilit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">COSENZA &#8211; Una strada pericolosa e priva di adeguati dispositivi di sicurezza.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, denuncia, in una nota, quella che definisce &#8220;la situazione di estrema pericolosita&#8217; della Superstrada Cosenza-Paola per la mancanza di guardrail adeguati su alcuni viadotti e in alcuni tratti particolarmente pericolosi&#8221; e chiede &#8220;l&#8217;immediato intervento dell&#8217;Anas per evitare che si verifichi qualche tragedia&#8221;. Corbelli, che informa di aver ricevuto diverse segnalazioni da parte di alcuni automobilisti su questo grave e urgente problema, definisce la situazione &#8220;di grandissimo rischio, letteralmente spaventosa, si tratta di una vera e propria minaccia all&#8217;incolumita&#8217; e alla vita delle persone, di chi su questa superstrada transita ogni giorno, e&#8217; una emergenza che deve essere immediatamente affrontata e risolta. Invitiamo il presidente dell&#8217;Anas, Pietro Ciucci, sempre presente in Calabria al taglio del nastro per l&#8217;inaugurazione di qualche chilometro di nuova autostrada, a fare un immediato sopralluogo su questa importante, frequentatissima arteria stradale. Venga Ciucci a rendersi conto di persona della gravita&#8217; e pericolosita&#8217; della situazione, di quale rischio corrono automobilisti e quanti ogni giorno vi transitano. <strong>Ci sono tratti, ponti e viadotti (basta vedere quelli impressionanti nei pressi di San Fili) altissimi che hanno solo come protezione dei vecchi guardrail alti poche decine di centimetri, arrugginiti e in alcuni casi anche divelti e mai riparati.<\/strong> Domando: cosa si aspetta a rafforzare subito con guardrail alti e resistenti questi tratti di strada, soprattutto quelli piu&#8217; pericolosi sui ponti e viadotti? Perche&#8217; in alcuni tratti di questa importante superstrada ci sono questi guardrail piu&#8217; alti e resistenti e invece sui viadotti e in alcuni punti particolarmente pericolosi i guardrail e&#8217; come se non ci fossero? E&#8217; come se questi ponti e viadotti fossero scoperti, senza una adeguata barriera di protezione. Ricordo all&#8217;Anas &#8211; afferma Corbelli &#8211; quello che e&#8217; successo appena un mese e mezzo fa con la tragedia del bus con i fedeli di Pozzuoli, che e&#8217; precipitato da un viadotto sulla A16, dopo aver addirittura abbattuto una barriera di cemento! Cosa succederebbe sulla superstrada Cosenza-Paola se dovesse sbandare un pullman , una macchina, un camion, su questi ponti e viadotti privi non solo di barriere di cemento, ma finanche di guardrail adeguati, alti e resistenti? Ancora una volta Diritti Civili fa una denuncia preventiva sperando che serva a scongiurare qualche nuova tragedia. Aspettiamo che Ciucci venga a rendersi conto sul posto della gravita&#8217; della situazione e provveda immediatamente. A rendere sicura questa importante superstrada e, per restare in tema, a far ultimare finalmente i lavori allo svincolo per il Santuario di Paola, iniziati oltre 3 anni e mezzo fa. Cosa costa mettere dei guardrail adeguati su quei viadotti e in questi tratti sprovvisti e pericolosi? Soprattutto perche&#8217; sino ad oggi non si e&#8217; ancora intervenuti. Si aspetta prima di farlo una nuova tragedia?&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Una strada pericolosa e priva di adeguati dispositivi di sicurezza.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":26022,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,28],"tags":[],"class_list":["post-26021","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26021","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26021"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26021\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26022"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26021"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26021"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26021"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}