{"id":260220,"date":"2025-05-29T20:30:33","date_gmt":"2025-05-29T18:30:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=260220"},"modified":"2025-05-29T20:21:03","modified_gmt":"2025-05-29T18:21:03","slug":"processo-naufragio-di-cutro-ammesse-88-parti-civili-superstiti-familiari-delle-vittime-e-ong","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/processo-naufragio-di-cutro-ammesse-88-parti-civili-superstiti-familiari-delle-vittime-e-ong\/","title":{"rendered":"Processo naufragio di Cutro: ammesse 88 parti civili. Superstiti, familiari delle vittime e Ong"},"content":{"rendered":"<p>CROTONE &#8211; Passano da<strong> 113 a 88 le parti civili<\/strong> nel processo sui presunti <strong>mancati soccorsi all&#8217;imbarcazione<\/strong> il cui naufragio a Steccato di Cutro \u00e8 costato la vita a 94 persone tra cui 35 minori con un numero imprecisato di dispersi. Sono <strong>25<\/strong>, infatti, le parti civili <strong>non ammesse<\/strong> dal gup del tribunale di Crotone Elisa Marchetto che questa mattina ha sciolto la riserva sulle eccezioni presentate dai <strong>difensori dei quattro militari<\/strong> della <strong>Guardia di finanza<\/strong> e<strong> dei due della Guardia Costiera<\/strong> accusati dalla procura della Repubblica di Crotone di naufragio colposo e omicidio colposo plurimo.<\/p>\n<p>Lo scorso 26 maggio i difensori degli imputati avevano chiesto <strong>l&#8217;esclusione di 27 tra associazioni, partiti ed enti<\/strong> &#8211; ritenendo infondate le richieste &#8211; <strong>e di 67 persone tra superstiti e vittime della strage<\/strong> sia per questioni formali nella presentazione della costituzione di parte civile che per la mancata verifica di rapporti di parentela.<\/p>\n<h4>Ammessi tutti i suprestiti<\/h4>\n<p>Il gup, rigettando le eccezioni della difesa, ha ammesso come parte civile tutti i <strong>superstiti<\/strong> ed i <strong>familiari<\/strong> delle vittime del naufragio sostenendo che le contestazioni della difesa &#8220;attengono al merito&#8221; e che &#8220;l&#8217;effettiva sussistenza e consistenza potr\u00e0 e dovr\u00e0 essere dimostrata nel corso del processo&#8221;. Ammessa la costituzione di parte civile per le principali <strong>Ong<\/strong>: Handrbreit &#8211; Nautical Safety solutions GGMBHm, Emergency, Sea Whatch, Sos Mediterranee Italia, Mediterranea Saving Humans, Sos Humanity poich\u00e9, ha scritto il gup, &#8220;si occupano di soccorsi in mare, perseguendo quale primario obiettivo, nel quale sono immedesimate, la tutela della vita e l&#8217;incolumit\u00e0 individuale&#8221;.<\/p>\n<p>Tra le richieste <strong>non ammesse<\/strong>, invece, ci sono quelle presentate dai due pakistani, Hasab Hussein e Khalid Arslan che sono stati condannati perch\u00e9 riconosciuti colpevoli di essere tra gli scafisti del caicco naufragato. Tra gli altri il gup ha rigettato la costituzione di parte civile della Regione Calabria (per la quale era stata comunque chiesta la revoca dalla stessa parte) e, tra le altre, quelle di Rifondazione Comunista, Arci nazionale, Mem.Med. Associazione per gli Studi Giuridici sull&#8217;Immigrazione, Melting Pot, Cittadinanza attiva e dell&#8217;associazione Sabir che \u00e8 stata in prima linea nell&#8217;assistenza ai superstiti ed alle famiglie delle vittime in occasione del naufragio.<\/p>\n<h4>Ministeri citati come responsabili civili: inammissibile richiesta per Viminale e presidenza del Consiglio<\/h4>\n<p>Il <strong>ministero dell&#8217;Economia e delle finanze<\/strong>, il ministero delle <strong>Infrastrutture<\/strong> ed il <strong>Fondo di garanzia delle vittime della strada<\/strong> presso il Consap sono stati <strong>citati come responsabili civili<\/strong> nel processo contro i sei militari imputati dalla Procura della Repubblica di Crotone per il presunto ritardo nei soccorsi. Inammissibili invece le richieste di citazione per ministero dell&#8217;Interno e presidenza del Consiglio dei ministri.<\/p>\n<p>A rispondere del reato di naufragio colposo e omicidio colposo plurimo, sono <strong>Giuseppe Grillo<\/strong>, capo turno della sala operativa del Comando provinciale della Guardia di finanza e del Reparto operativo aeronavale (Roan) di Vibo Valentia; <strong>Alberto Lippolis<\/strong>, comandante del Roan di Vibo Valentia; <strong>Antonino Lopresti<\/strong>, ufficiale in comando tattico e controllo tattico al Roan di Vibo Valentia; <strong>Nicolino Vardaro<\/strong>, comandante del gruppo aeronavale di Taranto; <strong>Francesca Perfido<\/strong>, ufficiale di ispezione all&#8217;Italian maritime rescue coordination center (Imrcc) di Roma; e <strong>Nicola Nania,<\/strong> ufficiale di ispezione al Centro secondario del soccorso marittimo (V Mrsc) di Reggio Calabria.<\/p>\n<p>La <strong>citazione dei ministeri<\/strong> come responsabili civili \u00e8 stata disposta dal gup del Tribunale di Crotone Elisa Marchetto, che ha accolto la richiesta di alcuni difensori delle parti civili avanzata nelle scorse udienze. Il giudice ha rilevato che la responsabilit\u00e0 civile per i fatti oggetto di reato \u00e8 da attribuirsi ai rispettivi datori di lavoro: il ministero dell&#8217;economia e finanza per i militari delle Fiamme gialle, e il ministero delle Infrastrutture per i militari della Guardia costiera. La Consap (Concessionaria servizi assicurativi pubblici) \u00e8 stata citata in quanto &#8211; come previsto dal Codice delle assicurazioni &#8211; deve rispondere nel caso di incidenti causati da natanti privi di copertura finanziaria. Il gup ha invitato i responsabili civili citati a presentarsi <strong>all&#8217;udienza del prossimo 9 giugno.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CROTONE &#8211; Passano da 113 a 88 le parti civili nel processo sui presunti mancati soccorsi all&#8217;imbarcazione il cui naufragio a Steccato di Cutro \u00e8 costato la vita a 94 persone tra cui 35 minori con un numero imprecisato di dispersi. 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