{"id":260338,"date":"2025-05-30T16:35:24","date_gmt":"2025-05-30T14:35:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=260338"},"modified":"2025-05-30T16:35:24","modified_gmt":"2025-05-30T14:35:24","slug":"cosenza-apre-il-centro-antidiscriminazione-a-tutela-dei-diritti-delle-persone-lgbt","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-apre-il-centro-antidiscriminazione-a-tutela-dei-diritti-delle-persone-lgbt\/","title":{"rendered":"Cosenza, apre il centro antidiscriminazione a tutela dei diritti delle persone LGBT+"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Stamattina, presso la sala consiliare, del &#8220;Comune di Cosenza&#8221;, \u00e8 stato presentato alla cittadinanza, il <strong>centro antidiscriminazione (CAD)<\/strong>,<strong> il primo servizio antiviolenza LGBT+<\/strong>, fondato tre anni fa come centro antidiscriminazione. Quest&#8217;anno si \u00e8 specializzato nel territorio di Cosenza per offrire servizi pi\u00f9 mirati. In vista della manifestazione del &#8220;Cosenza-Pride&#8221; del 21 giugno, Cosenza avr\u00e0 gi\u00e0 il sui primo punto di ascolto, in effetti <strong>il CAD fornir\u00e0 supporto psicologico, legale e mediazione culturale per la comunit\u00e0 LGBT+ anche non italofona.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Gli utenti potranno contattare il CAD attraverso i social media, email o telefonicamente, o raggiungere la loro sede in via padre Giglio a Cosenza,<\/strong> all&#8217;interno di Arci Cosenza. Il progetto prevede la collaborazione di professionisti che offrono supporto individuale a spiegare l&#8217;iniziativa e le funzioni del centro a tutela dei diritti LGTB, a spiegare l&#8217;iniziativa, oltre al consigliere Francesco Alimena, erano presenti Rosaria Buffone segretaria Arci, il presidente di ArciGay cosenze e numerose associazioni ed attivisti LGBT+<\/p>\n<h3>Centro Antidiscriminazioni (CAD) LGBT+ Cosenza<\/h3>\n<p>Apre ufficialmente le sue porte il Centro Antidiscriminazioni (CAD) LGBT+ Cosenza, un nuovo spazio dedicato alla tutela e al supporto delle <strong>persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender, non binarie e queer.<\/strong> Un luogo aperto, sicuro e gratuito, dove chiunque subisca discriminazioni legate all\u2019orientamento sessuale o all\u2019identit\u00e0 di genere pu\u00f2 trovare ascolto, protezione e risposte concrete. Il CAD nasce grazie alla collaborazione tra Arci Cosenza, Arcigay Cosenza e Arci Red APS, ed \u00e8 sostenuto dal contributo di UNAR \u2013 Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali. Il progetto si avvale del supporto di importanti partner territoriali: Comune di Cosenza, Provincia di Cosenza, Universit\u00e0 della Calabria, Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, Hopl\u00e0 Cooperativa Sociale e Arci Servizio Civile Cosenza.<\/p>\n<p>Tra i servizi offerti ci sono:<strong> sportello di accoglienza e primo ascolto, consulenza psicologica individuale e di gruppo, assistenza legale per le vittime di discriminazione, orientamento sanitario e percorsi per la salute sessuale e mentale, mediazione culturale e orientamento al lavoro.<\/strong> Oltre al servizio in sede, il CAD mette a disposizione uno sportello online per garantire accesso e supporto anche a distanza, in particolare alle persone che vivono in contesti isolati o meno sicuri. Il Centro \u00e8 anche un luogo di formazione, informazione e attivazione culturale: saranno attivati percorsi rivolti a scuole, aziende, operatori sanitari e forze dell\u2019ordine per promuovere una cultura dei diritti, del rispetto e dell\u2019accoglienza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Stamattina, presso la sala consiliare, del &#8220;Comune di Cosenza&#8221;, \u00e8 stato presentato alla cittadinanza, il centro antidiscriminazione (CAD), il primo servizio antiviolenza LGBT+, fondato tre anni fa come centro antidiscriminazione. Quest&#8217;anno si \u00e8 specializzato nel territorio di Cosenza per offrire servizi pi\u00f9 mirati. In vista della manifestazione del &#8220;Cosenza-Pride&#8221; del 21 giugno, Cosenza [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":34,"featured_media":260340,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[19],"class_list":["post-260338","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/260338","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/34"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=260338"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/260338\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/260340"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=260338"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=260338"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=260338"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}