{"id":260832,"date":"2025-06-06T12:31:22","date_gmt":"2025-06-06T10:31:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=260832"},"modified":"2025-06-06T13:17:28","modified_gmt":"2025-06-06T11:17:28","slug":"omicidio-gioffre-parla-tiziana-mirabelli-avevo-paura-di-morire-ho-solo-reagito-era-ossessivo-lo-trovavo-ovunque","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/omicidio-gioffre-parla-tiziana-mirabelli-avevo-paura-di-morire-ho-solo-reagito-era-ossessivo-lo-trovavo-ovunque\/","title":{"rendered":"Omicidio Gioffr\u00e8. Parla Tiziana Mirabelli \u00abavevo paura di morire, ho solo reagito. Era ossessivo, lo trovavo ovunque\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Importante udienza oggi in Corte d&#8217;Assise a Cosenza (Presidente Paola Lucente), sull&#8217;omicidio di Rocco Gioffr\u00e8, il 75enne <strong>trovato senza vita nella sua abitazione di via Montegrappa a Cosenza il 14 febbraio del 2023<\/strong>. L\u2019anziano, originario di San Fili, venne\u00a0<strong>ucciso con <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/gioffre-colpito-da-41-coltellate-in-tre-fasi-morto-in-1-2-minuti-per-shock-emorragico-e-insufficienza-respiratoria\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">diverse coltellate<\/a> nel suo appartamento<\/strong> da Tiziana Mirabelli, 49 anni, rea confessa, che oggi \u00e8 stata ascoltata in una lunga deposizione.<\/p>\n<p>La donna, unica imputata, difesa dall&#8217;avvocato Cristian Cristiano,<strong> ha ribadito con fermezza di essersi solo difesa da un<\/strong> <strong>tentativo di violenza sessuale sotto la minaccia di un coltello <\/strong>e che, al termine di una colluttazione, dopo essere <strong>riuscita ad impugnare il coltello, avrebbe colpito a morte il vicino di casa <\/strong>con diversi fendenti. Tutto e solo a difesa della sua vita.<\/p>\n<p>La Mirabelli ha spiegato alla Corte di non aver mai avuto rapporti sessuali con Gioffr\u00e8 e che era l&#8217;uomo ad essere diventato ossessivo: \u00ab<strong>mi ha offerto anche 1.000 euro al mese se fossi andata a letto con lui<\/strong>\u00bb. Alla Presidente che insisteva sul c<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/cosenza-uccise-il-vicino-di-casa-le-chat-tra-tiziana-mirabelli-e-la-vittima-tra-litigi-ed-emoticon\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ontenuto delle chat<\/a> nelle quali vi erano dei testi inviati dalla donna che facevano capire ben altro, che erano messaggi che non avevano alcun fine sessuale \u00ab<strong>si faceva dei film, quindi,<\/strong> <strong>anche alcune cose che scrivevo nelle chat forse lui le fraintendeva<\/strong>. Ma quando ci vedevamo per un caff\u00e8 io lo ribadivo a lui che <strong>lo vedevo solo come un padre<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<h3>I rapporti di Tiziana Mirabelli con la famiglia Gioffr\u00e8<\/h3>\n<p>Il pubblico Ministero, Bianca Maria Battini, chiede alla Mirabelli dei rapporti con Gioffr\u00e8. \u00abEravamo vicini di casa &#8211; spiega la donna &#8211; li ho sempre aiutati, ad iniziare da <strong>quando il figlio era caduto dal balcone nel 2019, <\/strong>seguendolo nella sua riabilitazione, l&#8217;ho aiutato <strong>quando la moglie stava male e soprattutto quando erano senza casa<\/strong>. La moglie mi chiese aiuto chiedendomi di venire a vivere nel palazzo dove stavo io. Poi hanno avuto lo sfratto e da via Giostra Vecchia siamo andati a via Montegrappa. Secondo Gioffr\u00e8 <strong>quello che facevo per loro, era solo perch\u00e9 avevo un interesse verso di lui, ma non era assolutamente cos\u00ec<\/strong>. Io l&#8217;ho sempre fatto per rapporti di amicizia e di buon vicinato. <strong>Era la moglie che mi chiamava e mi diceva che lui la trattava male e la picchiava\u00bb<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00abLa moglie di Gioffr\u00e8 aveva tanta fiducia in me e io le volevo bene, <strong>la vedevo come una seconda madre<\/strong>, mentre lui continuava a ripetermi che <strong>lo facevo solo perch\u00e8 ero innamorata di lui<\/strong>. La famiglia Gioffr\u00e8 veniva dipinta come la famiglia del Mulino Bianco, ma non era cos\u00ec\u00bb.<\/p>\n<h3>&#8220;Era diventato invasivo e ossessivo&#8221;: 300 euro per la libert\u00e0<\/h3>\n<p>\u00abNessuna pretesa sessuale o economica lo ripeto. Se mi ha prestato qualcosa, parliamo di piccole cifre, io ho sempre restituito tutto. I rapporti con il Gioffr\u00e8 sono stati continuativi dal 2019 al 2023. <strong>Sono peggiorati dopo la morte della moglie<\/strong>: <strong>me lo trovavo ovunque, era diventato invasivo e ossessivo<\/strong>, mi minacciava di continuo, me lo trovano in casa e fuori anche quando andava al lavoro. <strong>Bussava alla mia finestra quasi tutte le notte:<\/strong> era diventato un tormento tanto che dovevo stare con le finestre chiuse anche ad agosto. Ho ricevuto<strong> minacce sul telefono da Gioffr\u00e8 dicendo che avrebbe fatto una strage che lui aveva le armi<\/strong>. E sparava anche dal balcone. Voleva far fare un TSO al figlio cos\u00ec che il 118 lo portasse via e lui potesse rimanere da solo a casa\u00bb.<\/p>\n<p>Un dettaglio di non poco conto \u00e8 stato quello emerso in Aula secondo cui <strong>Tiziana Mirabelli avrebbe versato<\/strong> <strong>300 euro mensili<\/strong>, non \u00e8 chiaro per quanto tempo, a Rocco Gioffr\u00e8 per la &#8220;<em><strong>sua libert\u00e0, per essere lasciata in pace&#8221;<\/strong><\/em>.<\/p>\n<h3>La dinamica dell&#8217;aggressione e il coltello<\/h3>\n<p>\u00abEro di spalle al Gioffr\u00e8 e stavo cambiando le lenzuola del letto quando <strong>ho sentito la lama del coltello alla gola<\/strong>. Mi sono girata e<strong> gli ho tirato un pugno sulla guancia<\/strong>. Il coltello \u00e8 caduto durante la colluttazione mentre cercavo di tenergli la mano ferma, perch\u00e8 voleva accoltellarmi. <strong>Ho cercato di fargli del male al polso girandoglielo, per fargli cadere il coltello,<\/strong> perch\u00e8 ero gi\u00e0 tagliata, visto che avevo afferrato la lama con la mano per difendermi. Lo tenevo fermo con la mano destra e con la sinistra provavo in tutti i modi a fargli cadere il coltello. <strong>Lui mi ha detto chiaramente che, o andavo a letto con lui, o sarei morta<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<h3>\u00abAvevo paura di morire\u00bb<\/h3>\n<p>\u00ab<strong>Mi ha tirato diversi pugni al braccio<\/strong>, aveva tanta forza, ma alla fine sono riuscita a fargli cadere il coltello. L&#8217;ho preso dal manico mentre lui continuava a picchiarmi e mi ripeteva che tanto non aveva niente da perdere.\u00a0<strong>Avevo paura di morire ed ho solo reagito<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Il Pm contesta che nelle dichiarazioni rese in precedenza, <strong>il coltello fosse caduto dopo una prima coltellata alla pancia dell&#8217;uomo<\/strong>. Viene quindi <strong>mostrato il video registrato durante l&#8217;interrogatorio di 5 anni fa<\/strong>\u00a0dove la donna dichiar\u00f2 di essersi ferita alla mano bloccando la lama che poi gir\u00f2 prendendolo allo stomaco. La Mirabelli conferma invece quanto detto oggi in aula.<\/p>\n<p>Si prosegue: \u00ab<strong>continuava a picchiarmi, sembrava un diavolo<\/strong>. Quando sono riuscita a prendere il coltello <strong>gli ho chiesto se per favore mi faceva passare, cos\u00ec non sarebbe successo nulla<\/strong>. Ma lui ha detto che <strong>quella mattina sarebbe finita male<\/strong>. Abbiamo nuovamente ripreso a litigare. Poi, dopo le coltellate lui mi \u00e8 venuto addosso e si \u00e8 accasciato\u00bb. A specifica comanda la Mirabelli non ricorda il numero di coltellate inferte e nemmeno quanto sangue ci fosse.<\/p>\n<h3>Il giorni dopo la morte di Gioffr\u00e8<\/h3>\n<p>Si prosegue con l&#8217;interrogatorio ed il PM chiede alla donna, prima che si costituisse ai carabinieri, cosa avesse fatto in quei giorni e se asport\u00f2 qualcosa dalla casa di Gioffr\u00e8. \u00ab<strong>Ho buttato degli stracci sporchi di sangue in alcune buste della spesa<\/strong> e poi ho raccolto delle coperte da dare ai senzatetto. <strong>All&#8217;infuori del coltello, non ho portato via nulla<\/strong>. Sono andata in bagno <strong>mi sono lavata le mani che erano sporche di sangue<\/strong> ed ho lavato anche il coltello. Poi sono andata verso la cucina e <strong>l&#8217;ho lanciato, ma non so dove sia finito<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Sui <strong>prelievi della postepay<\/strong>, la Mirabelli evidenza che <strong>erano piccoli prelievi fatti periodicamente dal conto della mamma per tenere bassa la giacenza media del conto ai fine dell&#8217;Isee <\/strong>e poi li rimetteva sul suo conto due volte l&#8217;anno con dei versamenti. L&#8217;ultima domanda del PM \u00e8 sull&#8217;uso di stupefacenti. Mirabelli risponde \u00ab<strong>cocaina in passato, marijuana una settimana prima della morte di Gioffr\u00e8<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Tocca poi al legale interrogare la Mirabelli. Cristiano chiede perch\u00e8 abbia fatto il deposito sul contro della madre, proprio la mattina dopo l&#8217;omicidio \u00abvolevo sistemare le cose di mia madre perch\u00e8 volevo costituirmi. Non mi sono costituita subito perch\u00e8 avevo paura\u00bb. Cristiano chiede del coltello: Era suo? \u00ab<strong>Era di Gioffr\u00e8, l&#8217;ha portato lui ed era avvolto nel maglione<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abQualche giorno prima della morte <strong>\u00e8 entrato in casa e mi ha fatto vedere le microspie e le telecamere<\/strong>. <strong>Mi controllava e mi perseguitava<\/strong>, anche tramite chat, ma non l&#8217;ho denunciato perch\u00e8 avevo paura\u00bb. La Presidente Lucente chiede alla donna perch\u00e8 allora non sia andata via da quella casa, magari andando a vivere dalla madre. La Mirabelli risponde \u00abavevo paura ma poi quella <strong>era casa mia, avuta con tanti sacrifici, perch\u00e8 dovevo andarmene?<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Le armi del Gioffr\u00e8<\/strong> \u00abne compr\u00f2 di nuove nell&#8217;ultimo periodo &#8211; spiega la Mirabelli &#8211; come un&#8217;ascia che mi fece vedere e dei coltelli che voleva regalarmi\u00bb. L&#8217;imputata racconta anche di come fosse stanca di subire le angherie da parte di Gioffr\u00e8, che si ritrovava in casa e sul balcone. \u00abScavalcava un muretto che collegava i due balconi e spesso me lo trovavo dentro, mi ha anche fatto dei danni al balcone\u00bb. <strong>La cassaforte?<\/strong> \u00abNon ne sapevo della sua esistenza. Sapevo solo che c&#8217;era un cassetto dove il Gioffr\u00e8 prendeva i soldi quando c&#8217;era da pagare qualcosa come ad esempio quanto ha dovuto pagare il sevizio funebre dopo la morte della moglie\u00bb. Dopo la morte di Gioffr\u00e8, Tiziana Mirabelli non rientra in casa e spiega \u00ab<strong>non ho avuto il coraggio di rientrare a casa ed ho dormito sulle scale<\/strong>\u00bb. Le prossime udienze sono calendarizzate per la fine di giugno e la met\u00e0 di luglio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Importante udienza oggi in Corte d&#8217;Assise a Cosenza (Presidente Paola Lucente), sull&#8217;omicidio di Rocco Gioffr\u00e8, il 75enne trovato senza vita nella sua abitazione di via Montegrappa a Cosenza il 14 febbraio del 2023. 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