{"id":261065,"date":"2025-06-14T11:30:28","date_gmt":"2025-06-14T09:30:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=261065"},"modified":"2025-06-14T11:52:47","modified_gmt":"2025-06-14T09:52:47","slug":"stalking-e-femminicidi-la-scrittura-rivela-il-disagio-lanalisi-dellesperto-cosentino-claudio-cinerari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/stalking-e-femminicidi-la-scrittura-rivela-il-disagio-lanalisi-dellesperto-cosentino-claudio-cinerari\/","title":{"rendered":"Stalking e femminicidi, la scrittura rivela il disagio: l&#8217;analisi dell&#8217;esperto cosentino Claudio Cinerari"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La scrittura in quanto espressione della condizione mentale ed emotiva della persona (e proprio per questo la grafologia si affianca benissimo ad altri settori come la psicologia e la criminologia), rappresenta uno strumento utile ed efficace per intercettare eventuali segnali di disagio psicologico, emotivo, psicopatologico, assumendo quindi anche una funzione preventiva per alcuni tipi di reati. A scriverlo \u00e8 il <strong>grafologo cosentino Claudio Cinerari.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Dal punto di vista grafologico, per quanto riguarda i reati violenti,<\/strong> si \u00e8 sempre cercato di individuare quale fosse <strong>l\u2019eventuale \u201csegno tipico\u201d<\/strong> della propensione al singolo reato, ma ovviamente ci\u00f2 si \u00e8 rivelato molto difficile, proprio perch\u00e9 le storie e i vissuti individuali sono i pi\u00f9 disparati e complessi. Se per\u00f2, come appena detto, non abbiamo il segno tipico, abbiamo a disposizione alcuni segni caratteristici (nonch\u00e9 anche alcuni recenti studi che vedremo a breve) e ricorrenti per diversi tipi di reati, tra i quali anche lo stalking e il femminicidio.<\/p>\n<p>Prima di vedere insieme alcuni segni caratteristici, \u00e8 opportuno definire questi due reati: Lo <strong>STALKING<\/strong>, perseguito ai sensi dell\u2019art. 612 bis del nostro Codice Penale, rientra negli \u201catti persecutori\u201d e consiste in un comportamento persecutorio reiterato, messo in atto da un soggetto persecutore chiamato stalker. Le vittime inevitabilmente provano un costante senso di ansia, minaccia, controllo, invasione della privacy, e tutto ci\u00f2 causa una vera e propria modifica delle proprie abitudini di vita.<\/p>\n<p>E\u2019 importante sottolineare due recenti studi sulle scritture degli stalker: il<strong>\u00a0<\/strong>primo \u00e8 stato effettuato usando sia le metodologie della scuole francese e sia quelle della scuola Morettiana (italiana), il secondo invece \u00e8 stato fatto in collaborazione con l\u2019ANALISI DEL SAT (<em>SEPARATION ANXIETY TEST<\/em>),quindi anche in collaborazione con psicologi, ed entrambi convergono ad uno stesso risultato, ovvero ad una forte correlazione del tipo di scrittura dello stalker ad alcune tipologie di attaccamento rispetto alla figura materna. In psicologia l\u2019attaccamento \u00e8 molto importante per quanto riguarda l\u2019et\u00e0 dello sviluppo, e tutti i casi analizzati da questa ricerca hanno evidenziato che tutti i rei di stalking avevano avuto un rapporto ambivalente con la figura materna.<\/p>\n<p>Il <strong>FEMMINICIDIO<\/strong>\u00a0invece \u00e8 un reato che riguarda ogni forma di discriminazione e violenza rivolta contro la donna \u201cin quanto donna\u201d. Nelle societ\u00e0 patriarcali questo esercizio del potere e del controllo maschile sulla donna annienta, inevitabilmente, l\u2019identit\u00e0 stessa di quest\u2019ultima, assoggettandola dal punto di vista psicologico, fisico, economico, politico, giuridico e sociale.<\/p>\n<p>Dal recente 7 marzo 2025 \u00e8 stato approvato dal Consiglio dei Ministri un disegno di legge per introdurre finalmente il reato di femminicidio nel nostro Codice Penale con il nuovo art.557-bis che persegue <em>\u201cChiunque cagiona la morte di una donna quando il fatto \u00e8 commesso come atto di discriminazione o di odio verso la persona offesa in quanto donna o per reprimere l\u2019esercizio dei suoi diritti o delle sue libert\u00e0 o, comunque, l\u2019espressione della sua personalit\u00e0\u201d <\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><strong>Vediamo ora alcune caratteristiche grafiche della scrittura dello stalker correlate da alcuni esempi:<\/strong><\/p>\n<p><em>1)<\/em>\u00a0scritture poco evolute e apparentemente infantili;<\/p>\n<p><em>2)<\/em>\u00a0scritture dal tratto diseguale e con grosse diseguaglianze in inclinazione, forma, direzione;<\/p>\n<p><em>3)<\/em>\u00a0scritture, come definite da Freud, di tipo \u201corale ambivalente\u201d quindi di grandi dimensioni (indice di bisogno di considerazione e apprezzamento).<\/p>\n<p><em> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-261518 size-full\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/grafia-1.png\" alt=\"\" width=\"464\" height=\"490\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/grafia-1.png 464w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/grafia-1-284x300.png 284w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/grafia-1-398x420.png 398w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/grafia-1-150x158.png 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/grafia-1-300x317.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 464px) 100vw, 464px\" \/><\/em><\/p>\n<p>Possiamo notare come queste grafie non siano caratterizzate, al contrario di ci\u00f2 che possiamo immaginare, da tratti di aggressivit\u00e0 (presenti invece nelle grafie di altri reati violenti), ma piuttosto da item infantili, immaturit\u00e0, ripassi e ritocchi, errori ortografici e grammaticali, irregolarit\u00e0 nella direzione della scrittura, nella tenuta del rigo (nella prima lettera notiamo come la direzione sia costantemente discendente, indice di perdita di energia o depressione), e calibro grande.<\/p>\n<p><strong>Vediamo ora alcune caratteristiche grafiche della scrittura di rei di femminicidio correlate da alcuni esempi: <\/strong><\/p>\n<p><em>1) scritture angolose e decise;<\/em><\/p>\n<p><em>2) scritture scolastiche e\/o in \u201cscript\u201d (ovvero una via di mezzo tra corsivo e stampatello, che rientrano quindi nelle cd. scritture \u201cmaschera\u201d, tipiche di chi non vuole apparire per come realmente \u00e8);<\/em><\/p>\n<p><em>3) presenza di segni di incertezza nel procedere;<\/em><\/p>\n<p><em>4) firma angolosa, illeggibile, disomogenea dal resto della scrittura;<\/em><\/p>\n<p><em>5) tagli delle lettere \u201cT\u201d con deciso slancio da sinistra verso destra (indice di aggressivit\u00e0 e di un \u201cio\u201d instabile e agguerrito);<\/em><\/p>\n<p><em>6) scrittura slegata nei collegamenti interletterali (presenza di continui stacchi di penna tra una lettera e l\u2019altra, indice di disconnessione tra pensiero e azione).<\/em><\/p>\n<p>Per citare alcuni esempi faremo riferimento alle scritture di 3 rei condannati: Salvatore Parolisi (condannato per l\u2019omicidio della moglie Melania Rea), Massimo Bossetti (condannato per l\u2019omicidio di Yara Gambirasio), e Luca Varani (condannato per stalking e tentato omicidio dell\u2019avvocatessa Lucia Annibali).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-261519 size-full\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/grafia-2.png\" alt=\"\" width=\"723\" height=\"338\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/grafia-2.png 723w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/grafia-2-300x140.png 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/grafia-2-150x70.png 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/grafia-2-696x325.png 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 723px) 100vw, 723px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La grafia di Parolisi<\/strong>\u00a0<em>(fig.1)<\/em>\u00a0apparentemente socievole, \u00e8 caratterizzata dall\u2019incertezza nel procedere e da un\u2019aggressivit\u00e0 covata da tempo (che si nota nei tagli delle T a lazo, da sinistra verso destra). Inoltre possiamo notare come sia una scrittura dominata dall\u2019aspetto femminile (scritture a livello psicoanalitico definite da Jung \u201cscritture Anima\u201d), che lo ha reso ambivalente e instabile, indice molto probabilmente di una disarmonia affettiva mai risolta.<\/p>\n<p>In grafologia l\u2019Anima corrisponde agli elementi inconsci femminili nelle scritture di uomini (al contrario dell\u2019Animus che corrisponde agli elementi maschili nelle scritture di donne). Una grafia \u201cAnima\u201d o \u201cAnimus\u201d (che non ha nessuna attinenza con l\u2019orientamento sessuale della persona) si riferisce esclusivamente a persone che hanno sviluppato caratteristiche proprie dell\u2019altro sesso.<\/p>\n<p><strong>La grafia di Bossetti<\/strong>\u00a0<em>(fig.2) <\/em>\u00e8 una scrittura in \u201cscript\u201d, ovvero un mix tra corsivo e stampatello tipica delle cd. \u201cscritture maschera\u201d utilizzate da chi non vuole manifestarsi per come \u00e8 realmente. E\u2019 inoltre una scrittura completamente slegata per quanto riguarda i collegamenti interletterali, e lo possiamo notare osservando le lettere che risultano, tra l\u2019una e l\u2019altra, tutte staccate (la \u201ccontinuit\u00e0\u201d \u00e8 il genere grafologico che misura la connessione tra pensiero e azione, quindi tra quello che si pensa e quello che poi effettivamente si fa).<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la firma (ovvero l\u2019io-sociale, il nostro biglietto da visita) apposta in basso a destra e in corsivo, notiamo come sia in netta discrepanza con il resto della scrittura (che rappresenta l\u2019io-profondo, ci\u00f2 che realmente siamo) indice di un\u2019immagine sociale contraddittoria rispetto a ci\u00f2 che si \u00e8 realmente nella vita privata.<\/p>\n<p>Infine la <strong>grafia di Varani<\/strong>\u00a0<em>(fig 3) <\/em>\u00e8 di uno stampatello semplice ed essenziale privo di personalizzazione e brio, tipico, come gi\u00e0 abbiamo visto in precedenza, delle cd. \u201cscritture maschera\u201d.<\/p>\n<p>Alla luce di tutto ci\u00f2, \u00e8 importante sottolineare il ruolo cruciale del profiling grafologico di personalit\u00e0, specie in ambito forense (ma non solo, proprio perch\u00e9 la grafologia ha diverse applicazioni), per i diversi tipi di reato, in quanto, quest\u2019ultimo \u00e8 in grado di far emergere gli aspetti pi\u00f9 caratteristici e, ancor meglio, inconsci della persona.<\/p>\n<p>&#8220;<em>L&#8217;uomo che scrive disegna inconsapevolmente la sua natura interiore<\/em>&#8220;, Max Pulver<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La scrittura in quanto espressione della condizione mentale ed emotiva della persona (e proprio per questo la grafologia si affianca benissimo ad altri settori come la psicologia e la criminologia), rappresenta uno strumento utile ed efficace per intercettare eventuali segnali di disagio psicologico, emotivo, psicopatologico, assumendo quindi anche una funzione preventiva per alcuni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":88267,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[19],"class_list":["post-261065","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/261065","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=261065"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/261065\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/88267"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=261065"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=261065"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=261065"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}