{"id":261464,"date":"2025-06-13T17:32:32","date_gmt":"2025-06-13T15:32:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=261464"},"modified":"2025-06-13T17:32:53","modified_gmt":"2025-06-13T15:32:53","slug":"cosenza-riconosce-la-doppia-maternita-a-una-bimba-nata-da-pma-e-la-prima-in-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-riconosce-la-doppia-maternita-a-una-bimba-nata-da-pma-e-la-prima-in-calabria\/","title":{"rendered":"Cosenza riconosce la doppia maternit\u00e0 a una bimba nata da PMA: \u00e8 la prima in Calabria"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La citt\u00e0 di Cosenza all&#8217;avanguardia nel riconoscimento del diritto alla piena tutela dei bambini nati da procreazione medicalmente assistita. <strong>Luned\u00ec 16 giugno,<\/strong> nel salone di rappresentanza di Palazzo dei Bruzi, alle ore 10,00, <strong>sar\u00e0 vergato, alla presenza del Sindaco Franz Caruso, l&#8217;atto che consentir\u00e0 ufficialmente<\/strong>, dando esecuzione alla recente sentenza della Consulta, del 22 maggio scorso, la n.68, destinata a cambiare la storia del diritto di famiglia<strong>, di riconoscere una bimba, nata da due donne che hanno condiviso un progetto genitoriale tramite procreazione medicalmente assistita, come figlia di entrambe le madri.<\/strong><\/p>\n<h3><strong>La sentenza n.68 del 2025<\/strong><\/h3>\n<p>In altri termini, la Corte Costituzionale, con<strong> la sentenza n.68 del 2025<\/strong>, <strong>ha dichiarato incostituzionale l&#8217;attuale normativa che impediva alla madre intenzionale<\/strong> &#8211;<strong> cio\u00e8 la compagna della donna che ha partorito &#8211; di essere riconosciuta come madre del bambino,<\/strong> anche nei casi in cui entrambe le donne avevano espresso un consenso consapevole e condiviso al percorso di procreazione medicalmente assistita, sebbene effettuato all&#8217;estero. <strong>Fino ad oggi, infatti, la legge italiana (legge n. 40 del 2004) riconosceva come madre legale solo la donna partoriente, negando ogni diritto alla madre intenzionale<\/strong>, costringendola &#8211; nella migliore delle ipotesi &#8211; a intraprendere il complesso e lungo percorso dell&#8217;adozione in casi particolari (la cos\u00ecddetta &#8220;stepchild adoption&#8221;). <strong>Ma la Corte ha chiarito che questa situazione \u00e8 contraria ai principi fondamentali della Costituzione italiana<\/strong>, in particolare al diritto del minore di vedere riconosciuto fin dalla nascita un legame giuridico stabile e protetto con entrambe le persone che l&#8217;hanno voluto e cresciuto come figlio.<\/p>\n<h3><strong>Caruso: &#8220;Cosenza d\u00e0 prova di civilt\u00e0&#8221;<\/strong><\/h3>\n<p>&#8220;Cosenza \u2013 ha sottolineato il Sindaco Franz Caruso in una dichiarazione \u2013 d\u00e0 ancora una volta prova della sua civilt\u00e0, adeguandosi, a poche settimane dal pronunciamento della Consulta, ai principi in esso contenuti e si colloca t<strong>ra le prime citt\u00e0 italiane e prima in Calabria<\/strong>, che d\u00e0 seguito a quanto deciso dalla Corte Costituzionale in tema di riconoscimento dei diritti delle famiglie omogenitoriali con due madri. Riaffermare con assoluto tempismo alcuni principi stabiliti dalla Corte Costituzionale e che fanno parte della nostra cultura dell&#8217;accoglienza e della condivisione, contro ogni forma di differenziazione e discriminazione, dimostra, una volta di pi\u00f9, che la citt\u00e0 di Cosenza \u00e8 un presidio democratico dei diritti di tutti e di tutte&#8221;.<\/p>\n<p>La <strong>decisione della Consulta<\/strong> ha un&#8217;importanza particolare, in quanto sancisce il principio fondamentale secondo cui non \u00e8 il legame biologico a fondare la genitorialit\u00e0, ma il consenso consapevole, la responsabilit\u00e0 e la cura. In altre parole,<strong> se due donne decidono insieme di avere un figlio attraverso la PMA praticata all&#8217;estero, e una delle due partorisce, quel bambino anche in Italia \u00e8 figlio di entrambe<\/strong>. Il minore, quindi, non dovr\u00e0 pi\u00f9 attendere anni per vedere riconosciuta anche l&#8217;altra madre, n\u00e9 attendere il giudizio di un tribunale, n\u00e8 vivere in uno stato di incertezza legale, in caso di separazione dei genitori o, peggio, in caso di decesso della madre legale. La Consulta ha detto con chiarezza che non \u00e8 possibile subordinare la tutela dei diritti dei bambini a posizioni ideologiche o discriminazioni.<\/p>\n<p><strong>Adesso il principio \u00e8 chiaro e vincolante per tutti<\/strong>: non si pu\u00f2 pi\u00f9 negare il riconoscimento legale della madre intenzionale. <strong>Da oggi, ogni ufficiale di stato civile, in ogni comune d&#8217;Italia, sar\u00e0 tenuto ad applicare la Costituzione<\/strong> e garantire l&#8217;uguaglianza tra le famiglie. E il comune di Cosenza luned\u00ec 16 giugno, per la prima volta, dar\u00e0 seguito a quanto deciso dalla Consulta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La citt\u00e0 di Cosenza all&#8217;avanguardia nel riconoscimento del diritto alla piena tutela dei bambini nati da procreazione medicalmente assistita. 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