{"id":26155,"date":"2013-09-24T05:04:17","date_gmt":"2013-09-24T03:04:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=26155"},"modified":"2023-01-17T13:23:41","modified_gmt":"2023-01-17T12:23:41","slug":"10714-corruzione-e-malasanita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10714-corruzione-e-malasanita\/","title":{"rendered":"Corruzione e malasanit\u00e0, denunciata dirigente ASP"},"content":{"rendered":"<p>DIAMANTE &#8211; Secondo il Tribunale del Malato: contribuiamo ad essere secondi in Italia per corruzione e malasanit\u00e0.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da quanto si apprende la Misericordia di Diamante appare essere risoluta nel voler stroncare ogni azione di boicottaggio nei propri confronti e parte con una azione legale di denuncia nei confronti della dott.ssa Bernaudo, nuovo direttore del distretto sanitario che ha accorpato i distretti del Tirreno cosentino. La Bernaudo si era resa artefice nei giorni scorsi di un provvedimento, alquanto controverso e contestato, di esclusione della Misericordia di Diamante dal servizio di accompagnamento di pazienti dialitici successivamente alla sottoscrizione di un accordo tra l\u2019associazione e l\u2019ASP di Cosenza; tale provvedimento, del quale l\u2019associazione non era stata edotta e del quale era venuta a conoscenza, in modo generale, solo da ambienti ospedalieri, ha portato alla proposizione di una denuncia presso la procura della repubblica che, probabilmente, dar\u00e0 il via ad indagini da parte della magistratura sulla regolarit\u00e0 delle operazioni effettuate dalla Bernaudo. Intanto per il neo direttore del mega distretto sanitario che abbraccia il Tirreno cosentino esplode altra bomba che segue i vari episodi succedutisi nell\u2019arco delle ultime settimane; dall\u2019indagine sull\u2019assenteismo presso l\u2019ospedale di Praia a Mare ai provvedimenti puntivi nei confronti di alcuni membri del personale in servizio presso gli ambulatori del territorio. Intanto in una nota proveniente dalla Congregazione di Misericordia di Diamante si legge: \u201cQuesta volta cercheremo di andare a fondo sui motivi che hanno portato, anche questo direttore del distretto cos\u00ec come quello precedente, a tentare in ogni modo di escluderci dai servizi convenzionati con l\u2019azienda sanitaria di Cosenza. Speriamo che l\u2019operato della magistratura faccia il suo corso nutrendo piena fiducia nelle istituzioni ma restando, tuttavia, interdetti sul modo di gestire l\u2019area sanit\u00e0 che rappresenta uno dei settori pi\u00f9 delicati ed importanti per la collettivit\u00e0. \u00c8 inaudito che tutto venga gestito come se si trattasse della vita privata di una famiglia e non, al contrario, di un soggetto pubblico. Ci sono troppi episodi, tra loro coincidenti, che si sono susseguiti nel corso degli ultimi anni e, pertanto, se ci dovessero essere dei motivi sottesi a tali episodi si spera che possano emergere da un attento esame, da parte della magistratura, dei modi e dei tempi di attuazione di tali contestati provvedimenti attribuendo, cos\u00ec, responsabilit\u00e0 dirette a coloro che risulteranno essere i diretti artefici di tale sistema.\u201d Sull\u2019ennesimo episodio a carico della Misericordia di Diamante interviene anche il Tribunale del Malato: \u201cL\u2019ISPE-Sanit\u00e0, ovvero l\u2019Istituto per la Promozione dell\u2019Etica in Sanit\u00e0, ha reso noto uno studio, effettuato insieme ad altri soggetti, sullo stato di corruzione nella sanit\u00e0 italiana; la Calabria \u00e8 risultata essere seconda soltanto dopo la Campania. Questo ci fa capire come, probabilmente, i continui episodi che caratterizzano la crociata anti Misericordia di Diamante rientrano in un pi\u00f9 ampio meccanismo corruttivo i cui risultati sono noti a tutti. Viviamo in una regione in cui la legalit\u00e0 non \u00e8 accettata come valore fondante del nostro sistema sociale ma viene vista come una sorta di malattia contagiosa dalla quale stare lontani ammiccando, invece, a corruzione, collusione e malaffare.\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DIAMANTE &#8211; Secondo il Tribunale del Malato: contribuiamo ad essere secondi in Italia per corruzione e malasanit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":26156,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,28],"tags":[],"class_list":["post-26155","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26155","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26155"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26155\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26156"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26155"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26155"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26155"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}