{"id":261578,"date":"2025-06-16T06:48:05","date_gmt":"2025-06-16T04:48:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=261578"},"modified":"2025-06-16T06:49:10","modified_gmt":"2025-06-16T04:49:10","slug":"cosenza-riconosce-i-diritti-delle-famiglie-con-due-madri-un-passo-storico-contro-ogni-discriminazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-riconosce-i-diritti-delle-famiglie-con-due-madri-un-passo-storico-contro-ogni-discriminazione\/","title":{"rendered":"Cosenza riconosce i diritti delle famiglie con due madri: passo storico contro ogni discriminazione"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Cosenza apripista in Calabria per il riconoscimento dei diritti dei bambini nati da due madri.\u00a0Un atto destinato a segnare un punto di svolta nella storia del diritto di famiglia in Italia sar\u00e0 compiuto <strong>oggi<\/strong>, luned\u00ec 16 giugno alle ore <strong>10.00,<\/strong> nel salone di rappresentanza di Palazzo dei Bruzi. Alla presenza del Sindaco Franz Caruso, il Comune di Cosenza riconoscer\u00e0 per la prima volta in Calabria \u2013 e tra i primi in Italia \u2013 una bambina nata da procreazione medicalmente assistita (PMA) come figlia di entrambe le madri, quella biologica e quella intenzionale.<\/p>\n<h4>La decisione<\/h4>\n<p>Sinserisce nel solco della <strong>sentenza n. 68 del 2025 della Corte Costituzionale<\/strong>, che ha dichiarato incostituzionale l\u2019attuale normativa (legge 40\/2004) nella parte in cui esclude il <strong>riconoscimento della madre intenzionale,<\/strong> anche nei casi in cui il progetto genitoriale sia stato condiviso in piena consapevolezza da entrambe le donne e realizzato tramite PMA, sebbene praticata all\u2019estero.<\/p>\n<p>Fino ad oggi, infatti, <strong>solo la madre partoriente veniva riconosciuta legalmente<\/strong>, relegando la madre intenzionale a un ruolo invisibile, e costringendola \u2013 nella migliore delle ipotesi \u2013 a ricorrere a una lunga e incerta adozione in casi particolari (la cosiddetta stepchild adoption). La Consulta ha ora stabilito un principio chiaro e vincolante: <strong>la genitorialit\u00e0 non si fonda solo sul legame biologico, ma sul consenso responsabile e sulla cura condivisa.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cCosenza d\u00e0 ancora una volta prova della sua civilt\u00e0 &#8211; ha dichiarato il sindaco Franz Caruso &#8211; adeguandosi, a poche settimane dal pronunciamento della Consulta, ai principi in esso contenuti. <strong>Siamo tra le prime citt\u00e0 italiane e la prima in Calabria a dare concreta applicazione al riconoscimento legale delle famiglie con due madri<\/strong>. La nostra \u00e8 una cultura dell&#8217;accoglienza e della condivisione, contro ogni forma di discriminazione\u201d.<\/p>\n<p>Il riconoscimento della madre intenzionale sin dalla nascita rappresenta una tutela effettiva per il bambino, che da oggi non dovr\u00e0 pi\u00f9 attendere sentenze o lungaggini burocratiche per vedere riconosciuta anche la seconda madre. In caso di separazione, malattia o decesso della madre biologica, il legame giuridico con l\u2019altra madre garantir\u00e0 stabilit\u00e0, continuit\u00e0 affettiva e protezione legale. La decisione del Comune di Cosenza non \u00e8 solo un atto amministrativo, ma un segnale forte di giustizia e uguaglianza, in linea con la Costituzione italiana e con i diritti fondamentali dei minori. Da oggi, ogni ufficiale di stato civile in Italia dovr\u00e0 attenersi alla nuova giurisprudenza costituzionale e riconoscere uguale dignit\u00e0 e tutela a tutte le famiglie, senza discriminazioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Cosenza apripista in Calabria per il riconoscimento dei diritti dei bambini nati da due madri.\u00a0Un atto destinato a segnare un punto di svolta nella storia del diritto di famiglia in Italia sar\u00e0 compiuto oggi, luned\u00ec 16 giugno alle ore 10.00, nel salone di rappresentanza di Palazzo dei Bruzi. 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