{"id":261651,"date":"2025-06-16T18:20:55","date_gmt":"2025-06-16T16:20:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=261651"},"modified":"2025-06-16T17:57:59","modified_gmt":"2025-06-16T15:57:59","slug":"calabria-in-fiamme-quasi-il-70-degli-incendi-del-2025-brucia-i-suoi-boschi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria-in-fiamme-quasi-il-70-degli-incendi-del-2025-brucia-i-suoi-boschi\/","title":{"rendered":"Calabria in fiamme: quasi il 70% degli incendi del 2025 brucia i suoi boschi"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; <strong>Nel 2024 si \u00e8 registrato un calo degli incendi boschivi in Italia<\/strong> rispetto ai cinque anni precedenti: complessivamente \u00e8 andata in fumo una superficie di 514 chilometri quadrati (quasi la met\u00e0 della superficie del comune di Roma Capitale), ovvero un&#8217;estensione pari a circa due terzi del valore medio calcolato nel periodo 2018-2023. <strong>Colpite 16 regioni su 20,<\/strong> con una sensibile riduzione delle aree interessate in Sicilia e nelle regioni del Centro. E\u0300 quanto emerge dalle attivita\u0300 dell&#8217;Ispra nell&#8217;ambito delle osservazioni e del monitoraggio dell&#8217;impatto dei grandi incendi boschivi sugli ecosistemi. I risultati, disponibili online, hanno lo scopo di fornire ogni anno un dettaglio informativo a supporto delle politiche per il ripristino e la conservazione degli ecosistemi terrestri a scala nazionale e locale. I dati relativi alla perimetrazione delle aree bruciate sono forniti dal sistema European Forest Fires Information System del programma europeo Copernicus Emergency, e sono elaborati da Ispra con applicazioni di machine learning per il riconoscimento degli ecosistemi coinvolti negli incendi.<\/p>\n<p><strong>Sicilia, Calabria e Sardegna insieme hanno contribuito a pi\u00f9 del 66% del totale di superficie forestale<\/strong> italiana colpita da grandi incendi boschivi. Le regioni meno colpite sono Valle D&#8217;Aosta, Lombardia, Trentino-Alto Adige e Veneto. <strong>La provincia che ha maggiormente sofferto e\u0300 quella di Reggio Calabria (10,3 chilometri quadrati), che da sola rappresenta il 41% del totale forestale bruciato in Calabria e il 10% del totale forestale nazionale percorso da incendi<\/strong>o. <strong>Anche nella provincia di Cosenza e in quella di Nuoro sono bruciati rispettivamente 9,4 e 8 chilometri quadrati di superficie boschiva.<\/strong> Il 31% degli ecosistemi forestali percorsi da incendio nel 2024 si trovava all&#8217;interno di aree protette. Dal primo gennaio al 9 giugno 2025 risulta una superficie complessiva colpita da incendi boschivi di 34 chilometri quadrati, di cui quasi 10 chilometri quadrati appartenenti a boschi e foreste. <strong>Attualmente quasi il 70% delle aree forestali percorse da incendio si trova in Calabria.<\/strong> La seconda regione attualmente pi\u00f9 colpita \u00e8 il Trentino Alto-Adige.<\/p>\n<h3><strong>Brucia il 20% degli ecosistemi forestali<\/strong><\/h3>\n<p>Della superficie colpita da incendi boschivi nel 2024, il 20% era ricoperto da ecosistemi forestali. Il 46% dei boschi bruciati era rappresentato da<strong> latifoglie sempreverdi quali leccete e macchia mediterranea<\/strong>, il 37% da boschi di latifoglie decidue e il 14% da <strong>boschi di conifere.<\/strong> Gli eventi si sono concentrati in gran parte tra i primi di luglio e la prima met\u00e0 del mese di agosto, con un andamento pari o quasi a quello del valore medio della serie storica (2006-2023). La superficie percorsa da incendio \u00e8 diminuita sensibilmente in Sicilia, \u00e8 rimasta stabile o \u00e8 aumentata nelle altre regioni del Sud, in Sardegna e nelle altre regioni del Nord, mentre \u00e8 diminuita nelle regioni del Centro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Nel 2024 si \u00e8 registrato un calo degli incendi boschivi in Italia rispetto ai cinque anni precedenti: complessivamente \u00e8 andata in fumo una superficie di 514 chilometri quadrati (quasi la met\u00e0 della superficie del comune di Roma Capitale), ovvero un&#8217;estensione pari a circa due terzi del valore medio calcolato nel periodo 2018-2023. 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