{"id":26167,"date":"2013-09-24T11:25:17","date_gmt":"2013-09-24T09:25:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=26167"},"modified":"2023-01-17T13:23:41","modified_gmt":"2023-01-17T12:23:41","slug":"10720-satanismo-a-cosenza-messe-nere-ed-evocazioni-sulla-collina-oscura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10720-satanismo-a-cosenza-messe-nere-ed-evocazioni-sulla-collina-oscura\/","title":{"rendered":"Satanismo a Cosenza: messe nere ed evocazioni sulla \u2018collina oscura\u2019"},"content":{"rendered":"<p>CASTROLIBERO \u2013 Il \u2018casermone\u2019 tra Santa Lucia ed Orto Matera tra i luoghi prediletti dai satanisti bruzi.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019edificio, risalente alla fine dell\u2019Ottocento pare appartenesse ad un proprietario terriero della zona. Posta in cima a una collina e dislocata su tre piani presenta una particolarit\u00e0: finestre su tutto il perimetro cos\u00ec da avere una panoramica dell\u2019esterno a 360\u00b0. La sua vista, a primo acchito, toglie il fiato. Imponente, austera e tetra. Appunto il luogo ideale per messe nere e sedute spiritiche. Chi abita nel circondario lo sa bene. \u00c8 noto che in quella casa padronale la rievocazione dei defunti sia una pratica di routine. C\u2019\u00e8 chi si spinge a dichiarare che si tratti di una vera religione ispirata al \u2018ritrovare un contatto con la natura\u2019 con tanto di adepti, preghiere e rituali. <strong>Chi afferma di avere la certezza che in quell\u2019edificio vaghino spiriti in cerca di pace, chi dice che all\u2019interno di quell\u2019inquietante casolare si celebrino regolarmente messe nere.<\/strong> Insomma oltrepassato il cancello arrugginito sommerso dai rovi si scopre una Cosenza sconosciuta ai pi\u00f9. La Cosenza occulta che affascina e spaventa. Antonio, membro fondatore di Cosenza Oscura portale d\u2019informazione sul mondo dell\u2019occulto bruzio esattamente dieci anni fa scov\u00f2 all\u2019interno dell\u2019edificio particolari inquietanti: \u201cNella stanza pi\u00f9 grande, dipinta sul pavimento polveroso, c&#8217;era una enorme stella a cinque punte, inscritta in un cerchio. Ad ogni punta corrispondeva una chiazza di cera nera. Sul pavimento, inoltre vi erano macchie di un liquido scuro, ormai secco, colato in pi\u00f9 punti, forse sangue. Il muro di fronte all&#8217;entrata era quasi completamente sfondato, aprendo una vista sulla valle sottostante da mozzare il fiato. Sui muri della stanza, macchie di escrementi e una serie di scritte senza importanza, tranne una che in una calligrafia disordinata e in un inglese sgrammaticato recitava \u2018The my favorite play is the death (Il mio gioco preferito \u00e8 la morte)<i>\u201d.<\/i><span>&nbsp;<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span>Ancora pi\u00f9 raccapricciante il racconto di un giovane che narra di aver partecipato a pi\u00f9 \u2018incontri\u2019 proprio in quello stesso casolare: \u201cLa prima volta che<\/span> misi piede in quella casa mi sentii come se qualcosa di oscuro mi stringesse il collo, era come soffocare. Non si sentiva nessun rumore, tutto buio. Salimmo al secondo piano. Entrammo in un enorme stanza con quattro grandi aperture ai suoi angoli. Sul pavimento era stata disegnata una stella a cinque punte all\u2019interno di un cerchio, e alle punte di questa, erano state poste delle candele. Erano gi\u00e0 accese quando arrivammo, un altro amico ci aveva preceduto per sistemare tutto. Per un po\u2019 non successe niente. Ad un tratto uno del gruppo incominci\u00f2 a dire frasi che in un primo momento erano senza senso, ed incominci\u00f2 a gridare. Un grido che sembrava di dolore. Ma la cosa strana era che l\u2019amico sembrava parlare con una voce innaturale, come se venisse da un altro luogo, e che non aveva niente a che fare con il suo solito intercalare. <strong>Era un lamento, ma in un primo momento non si riusciva a capire di chi. Poi la voce si fece pi\u00f9 chiara e flebile quasi come quella di un bambino, anzi era quella di un bambino.<\/strong> Non riuscimmo a capire tutto, ma sembrava che chiamasse la mamma,&nbsp;e domandava perch\u00e9 era andata via lasciandolo solo. Poi, a un certo punto dopo aver pianto, la voce non parl\u00f2 pi\u00f9. Il mio amico croll\u00f2 a terra e quando riprese i sensi non ricordava niente di quello che era successo. La voce che sentii non era la sua, lo assicuro e nell\u2019aria c\u2019era qualcosa di strano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una volta, parlando con alcune persone, che non sapevo frequentassero anche loro quel luogo, n\u00e9 tanto meno loro sapevano di noi, mi hanno detto della casa e del fatto che facendo una seduta, avevano sentito la presenza di uno spirito di bambino all\u2019interno. Una volta evocammo uno spirito, era maschile, ma non domandarmi cosa gli chiedemmo. Fatto \u00e8 che quando poi tornammo a casa, alle quattro del mattino mi telefona uno dei partecipanti alla seduta. Mi disse che non riusciva a dormire, o meglio, che lo spirito che avevamo evocato non voleva farlo dormire. Lo spirito non era andato via ma risiedeva dentro di lui! L\u2019indomani dovemmo fare un rito per farlo ritornare nel suo regno e dopo qualche giorno il mio amico ritorn\u00f2 normale. Ma di cose strane comunque ne accadono spesso. Una volta venne con noi un ragazzo che non credeva a queste cose. Incominci\u00f2 a dire \u2018Si, ora evochiamo un diavolo, e magari anche Lucifero\u2019. Rideva e ci scherniva. Noi continuammo i nostri riti. <strong>Quando venne l\u2019ora di andarcene, proprio sulla porta esterna, trovammo un grosso caprone nero ad attenderci. Come niente fosse, e per nulla spaventato dalla nostra presenza, il caprone entr\u00f2 in casa e da l\u00ec noi non lo vedemmo pi\u00f9 uscire<\/strong>. Ed aspettammo pi\u00f9 di mezz\u2019ora. Una volta, invece, quando andammo, trovammo per terra un cane morto totalmente sventrato, e per quel giorno decidemmo di andar via\u201d. Alla luce di ci\u00f2 episodi quali il furto del tabernacolo a San Martino di Finita o di calici e pissidi a Grisolia potrebbero essere legati pi\u00f9 al mondo dell\u2019occultismo che non a quello della ricettazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CASTROLIBERO \u2013 Il \u2018casermone\u2019 tra Santa Lucia ed Orto Matera tra i luoghi prediletti dai satanisti bruzi.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":26168,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-26167","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26167","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26167"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26167\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26168"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26167"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26167"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26167"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}