{"id":261910,"date":"2025-06-19T10:04:13","date_gmt":"2025-06-19T08:04:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=261910"},"modified":"2025-06-19T10:04:35","modified_gmt":"2025-06-19T08:04:35","slug":"assenteismo-allarsac-timbrature-multiple-e-badge-per-coprire-assenze-ingiustificate-denunciati-20-dipendenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/assenteismo-allarsac-timbrature-multiple-e-badge-per-coprire-assenze-ingiustificate-denunciati-20-dipendenti\/","title":{"rendered":"Assenteismo all\u2019Arsac: timbrature multiple e badge per coprire assenze ingiustificate. Denunciati 20 dipendenti"},"content":{"rendered":"<p>CROTONE \u2013 Venti dipendenti pubblici in servizio presso il Centro A.R.S.A.C. di Crotone sono stati <strong>denunciati questa mattina<\/strong> dalla Guardia di Finanza con un\u2019informazione di garanzia emessa dalla Procura della Repubblica. Le accuse contestate sono <strong>truffa aggravata continuata e falsa attestazione in servizio, per retribuzioni indebitamente percepite.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019indagine, avviata nel <strong>novembre 2024<\/strong>, ha fatto emergere un<strong> sistema strutturato di timbrature multiple e scambio di badge tra colleghi<\/strong>, che <strong>simulava la presenza in sede anche durante uscite anticipate, ritardi o vere e proprie assenze<\/strong>. In alcuni casi, <strong>un solo dipendente ha effettuato fino a dodici timbrature<\/strong> consecutive per sostituire altri colleghi. Il risultato: retribuzioni indebite per <strong>circa 20.000 euro in soli 40 giorni di controllo.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-261912 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/arsac-crotone-assenteismo-02.jpg\" alt=\"\" width=\"535\" height=\"331\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/arsac-crotone-assenteismo-02.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/arsac-crotone-assenteismo-02-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/arsac-crotone-assenteismo-02-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/arsac-crotone-assenteismo-02-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/arsac-crotone-assenteismo-02-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/arsac-crotone-assenteismo-02-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/arsac-crotone-assenteismo-02-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 535px) 100vw, 535px\" \/><\/p>\n<h4>Assenze per svolgere attivit\u00e0 private<\/h4>\n<p>Le indagini hanno utilizzato servizi di <strong>sorveglianza, pedinamenti, videosorveglianza<\/strong> interna ed esterna, localizzatori GPS sui veicoli aziendali e analisi del traffico telefonico. \u00c8 emerso che alcuni dipendenti non solo evitavano il servizio, ma <strong>svolgevano attivit\u00e0 private<\/strong> parallele, soprattutto <strong>nel settore della ristorazione e delle costruzioni<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00c8 stato inoltre disposto un <strong>sequestro preventivo urgente delle somme sottratte<\/strong>. La Procura ha segnalato il caso alla Corte dei Conti per un eventuale danno erariale e all\u2019amministrazione Arsac per possibili provvedimenti disciplinari.\u00a0Il comandante provinciale, col. Davide Masucci, ha sottolineato che l\u2019operazione rientra in un pi\u00f9 ampio piano di contrasto alla corruzione e al danno alle casse pubbliche.<\/p>\n<h4>La gestione dei badge aziendali<\/h4>\n<p>Non venivano custoditi sulla persona bens\u00ec conservati in un preciso posto all\u2019interno<br \/>\ndell\u2019ufficio, in modo da essere utilizzati all\u2019occorrenza in assenza del reale utilizzatore. Al di sopra di ciascun badge era impresso il nominativo del dipendente interessato, al fine di scongiurare errori nelle \u201cbadgiate\u201d. Le \u201c<strong>strisciate<\/strong>\u201d, comprovanti l\u2019inizio e la fine del servizio, venivano effettuate in modo cumulativo da un dipendente, di volta in volta, incaricato sulla base degli accordi illeciti assunti in precedenza, attestando falsamente l\u2019ingresso e\/o l\u2019uscita di tutti gli altri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CROTONE \u2013 Venti dipendenti pubblici in servizio presso il Centro A.R.S.A.C. di Crotone sono stati denunciati questa mattina dalla Guardia di Finanza con un\u2019informazione di garanzia emessa dalla Procura della Repubblica. Le accuse contestate sono truffa aggravata continuata e falsa attestazione in servizio, per retribuzioni indebitamente percepite. L\u2019indagine, avviata nel novembre 2024, ha fatto emergere [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":261911,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19,135],"class_list":["post-261910","post","type-post","status-publish","format-video","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina","tag-video","post_format-post-format-video"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/261910","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=261910"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/261910\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/261911"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=261910"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=261910"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=261910"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}