{"id":263103,"date":"2025-07-06T17:00:02","date_gmt":"2025-07-06T15:00:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=263103"},"modified":"2025-07-02T13:44:52","modified_gmt":"2025-07-02T11:44:52","slug":"lunical-alla-guida-di-un-progetto-internazionale-sulla-filiera-cerealicola-contrastare-i-rischi-e-prosperare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/lunical-alla-guida-di-un-progetto-internazionale-sulla-filiera-cerealicola-contrastare-i-rischi-e-prosperare\/","title":{"rendered":"L&#8217;Unical alla guida di un progetto internazionale sulla filiera cerealicola: contrastare i rischi e prosperare"},"content":{"rendered":"<p>RENDE &#8211; L&#8217;Unical, con un team di ricerca guidato dal Prof. <strong>Antonio Padovano,<\/strong> e CAL-TEK S.r.l., spin-off accademico diretto dal Prof. Francesco Longo, sono tra i partner di un progetto internazionale dedicato alla vulnerabilit\u00e0 della filiera cerealicola. Si tratta di <strong>CERERE \u2013 CEreals REsiliency REvolution for agile supply chain management in the Mediterranean,<\/strong> un progetto di ricerca e innovazione finanziato dal PRIMA Programme 2023 e giunto al termine del suo primo anno di attivit\u00e0.<\/p>\n<p>L&#8217;Universit\u00e0 con sede a Rende si occupa del coordinamento del progetto al quale afferiscono <strong>altri nove partner in sei Paesi. <\/strong>L&#8217;obiettivo \u00e8 quello di <strong>rivoluzionare la resilienza delle filiere del grano e dell&#8217;orzo nel Mediterraneo,<\/strong> in particolare nei Paesi MENA (Medio Oriente e Nord Africa), attraverso un <strong>approccio integrato<\/strong> che fonde ricerca scientifica, sviluppo tecnologico, innovazione sociale e capacity building.<\/p>\n<h3>Unical ed il progetto internazionale: si lavora ad una piattaforma intelligente<\/h3>\n<p>Il cuore digitale del progetto si fonda su una <strong>piattaforma intelligente<\/strong> basata su tecnologie avanzate \u2013 intelligenza artificiale, gemelli digitali, Internet of Things, simulazione \u2013 per<strong> monitorare, prevedere e gestire le vulnerabilit\u00e0 lungo tutta la filiera cerealicola.<\/strong> Questa infrastruttura consentir\u00e0 di trasformare i dati sul campo in raccomandazioni operative personalizzate e accessibili, restituendo valore alle competenze locali e supportando agricoltori, trasformatori, decisori pubblici e operatori di filiera nell&#8217;affrontare eventi critici \u2013 dalla crisi climatica alle perturbazioni geopolitiche.<\/p>\n<p>Oltre ai due partner calabresi, fanno parte del consorzio il CREA \u2013 Consiglio per la ricerca in agricoltura e l&#8217;analisi dell&#8217;economia agraria (Italia), Slow Food International (Italia), la Berlin School of Economics and Law (Germania), ISCTE \u2013 Instituto Universit\u00e1rio de Lisboa (Portogallo), SQLI Services (Tunisia), l&#8217;American University in Cairo (Egitto), Field Crops Central Research Institute \u2013 TARM (Turchia) che uniscono\u00a0competenze agronomiche, tecnologiche, economiche e sociali.<\/p>\n<p>Grazie alla collaborazione con realt\u00e0 come Slow Food e ai test pilota in Egitto e Turchia, il progetto mira a <strong>rendere le filiere cerealicole pi\u00f9 capaci di affrontare rischi, adattarsi e prosperare<\/strong> anche in condizioni complesse.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RENDE &#8211; L&#8217;Unical, con un team di ricerca guidato dal Prof. Antonio Padovano, e CAL-TEK S.r.l., spin-off accademico diretto dal Prof. Francesco Longo, sono tra i partner di un progetto internazionale dedicato alla vulnerabilit\u00e0 della filiera cerealicola. 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