{"id":263281,"date":"2025-07-03T14:27:01","date_gmt":"2025-07-03T12:27:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=263281"},"modified":"2025-07-03T22:27:22","modified_gmt":"2025-07-03T20:27:22","slug":"allannunziatacs-successo-per-un-intervento-salva-vita-per-tumore-ovarico-primo-in-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/allannunziatacs-successo-per-un-intervento-salva-vita-per-tumore-ovarico-primo-in-calabria\/","title":{"rendered":"All\u2019Annunziata successo per un intervento salva-vita di HIPEC per tumore ovarico: primo in Calabria"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Eseguito con successo, all\u2019Annunziata di Cosenza, il <strong>primo intervento in Calabria, di HIPEC (Chemio Ipertermia Intaraperitoneale)<\/strong> per un tumore ovarico avanzato. La procedura consente la contestuale esecuzione di un complesso intervento chirurgico, finalizzato alla <strong>completa asportazione del tumore<\/strong> ovarico all\u2019interno della cavit\u00e0 peritoneale, seguita dalla <strong>infusione diretta all\u2019interno dell\u2019addome di un chemioteratico (cisplatino) ad alta temperatura<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>La tecnica chirurgica ha lo scopo di asportare tutte le lesioni tumorali visibili ad occhio nudo,<\/strong> disseminate su tutti gli organi intra-addominali, seguita dall\u2019HIPEC che svolge un ruolo significativo nel distruggere le lesioni microscopiche e quindi invisibili al chirurgo.\u00a0L\u2019intervento di HIPEC permette \u00a0di ottenere <strong>significativi risultati<\/strong> in termini di\u00a0 <strong>tempo di sopravvivenza libero da malattia e di sopravvivenza totale<\/strong>, come confermato dai risultati dello studio internazionale OVHIPECV-1 pubblicato su Lancet Oncology.<\/p>\n<h3>L&#8217;intervento durato 12 ore<\/h3>\n<p><strong>L\u2019 intervento<\/strong>, eseguito dal<strong> Prof. Michele Morelli<\/strong>, coadiuvato dagli anestesisti <strong>Ester Ledonne e Luana Faita,<\/strong> <strong>ha avuto la\u00a0 durata complessiva di 12 ore<\/strong>: in una prima fase, con un innovativo approccio extraperitoneale e con una tecnica di isterectomia retrograda secondo Hudson-Delle Piane, finalizzato alla <strong>necessaria radicalit\u00e0 chirurgica, si \u00e8 proceduto ad\u00a0 asportare, \u00a0in un unico pezzo operatorio e in modo completo, l\u2019intero peritoneo insieme all\u2019utero, le ovaie, il retto ed il sigma<\/strong> che erano tenacemente inglobati dalla malattia tumorale. Si \u00e8 eseguita poi, \u00a0l\u2019 asportazione dei linfonodi aortici e pelvici, l\u2019asportazione dell\u2019omento e delle localizzazioni tumorali in sede gastrica e sovra pancreatica. La complessa fase chirurgica \u00e8 stata completata in team con il Prof. Bruno Nardo Primario della Chirurgia Generale che ha effettuato la completa mobilizzazione del fegato, finalizzata a raggiungere ed asportare tutte le localizzazioni diaframmatiche ed epatiche, anche nei recessi pi\u00f9 difficili da raggiungere. Al termine di tale complessa procedura durata circa 10 ore, si \u00e8 potuto procedere al tempo di circolo e lavaggio con chemioterapico (cisplatino) ad alta temperatura.<\/p>\n<p>Prezioso il supporto del personale di sala operatoria e del team di Anestesia e Rianimazione, diretti da Prof. Andrea Bruni appena insediato, che ha mantenuto in perfetto equilibrio clinico la paziente e consentito ai chirurghi di operare in perfetta serenit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>La paziente, anni 73, \u00a0operata ieri, era affetta da un tumore ovarico avanzato al IV stadio che in una prima fase diagnostica era risultato inoperabile<\/strong> e pertanto avviata al percorso terapeutico del Tumor Board dell\u2019 Annunziata. Grazie a questo team multidisciplinare, in tempi rapidissimi, la paziente \u00a0ha eseguito tutte le terapie e le indagini genetiche necessarie per una corretta e mirata terapia personalizzata e dopo i primi 4 cicli di terapia preparatori, nella giornata di ieri \u00e8 stata sottoposta ad intervento chirurgico.<\/p>\n<h3>Morelli: &#8220;Soddisfatti per la crescita in Ginecologia Oncologica&#8221;<\/h3>\n<p>Soddisfatto Morelli ha ringraziato il direttore della UOC Ginecologia e Ostetricia, prof. Maurizio Guido ed il Direttore del Dipartimento dr. Gianfranco Scarpelli per il supporto e il sostegno ricevuti in questa fase di crescita esponenziale, in ambito Ginecologico Oncologico. Un particolare ringraziamento Morelli lo ha rivolto al Direttore Generale, Vitaliano De Salazar e al Direttore Sanitario, Pino Pasqua per aver supportato, voluto e sostenuto la Ginecologia Oncologica.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 fondamentale in questo ambito \u2013 ha dichiarato Morelli &#8211; \u00a0sostenere l\u2019integrazione tra ricerca, formazione e assistenza: Grazie a questa integrazione sostenuta dal Direttore De Salazar e dal \u00a0Rettore dell\u2019Unical Nicola Leone, a breve la macchina per HIPEC cosi come altre <strong>innovative tecnologie in ambito sanitario,<\/strong> sar\u00e0 acquisita in pianta stabile all\u2019Annunziata e potr\u00e0 essere utilizzata nell\u2019ambito di un progetto unico che coinvolger\u00e0 la Chirurgia Oncologica Ginecologica, la Chirurgia Generale e la Chirurgia Toracica\u201d.<\/p>\n<p>Al termine dell\u2019intervento l\u2019equipe, ragionevolmente soddisfatta per il risultato clinico raggiunto, \u00e8 stata accolta da un <strong>commovente applauso dei numerosi medici Specializzandi<\/strong> di Ginecologia, Chirurgia e Anestesia presenti in Sala operatoria per assistere a questo rilevante momento clinico e formativo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Eseguito con successo, all\u2019Annunziata di Cosenza, il primo intervento in Calabria, di HIPEC (Chemio Ipertermia Intaraperitoneale) per un tumore ovarico avanzato. 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