{"id":263582,"date":"2025-07-07T10:28:21","date_gmt":"2025-07-07T08:28:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=263582"},"modified":"2025-07-07T10:28:21","modified_gmt":"2025-07-07T08:28:21","slug":"i-medici-cubani-non-sono-schiavi-replica-dellassociazione-nazionale-amicizia-italia-cuba-alle-accuse-di-orrico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/i-medici-cubani-non-sono-schiavi-replica-dellassociazione-nazionale-amicizia-italia-cuba-alle-accuse-di-orrico\/","title":{"rendered":"\u201cI medici cubani non sono schiavi\u201d: replica dell\u2019Associazione Nazionale Amicizia Italia-Cuba alle accuse di Orrico"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;\u00a0Non si \u00e8 fatta attendere la reazione dell\u2019Associazione Nazionale Amicizia Italia-Cuba alle <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria\/inchiesta-medici-cubani-orrico-economicamente-sfruttati-occhiuto-faccia-da-garante\">parole dell\u2019on. Anna Laura Orrico<\/a>, che ha definito la collaborazione tra la <strong>Calabria<\/strong> e i <strong>medici cubani<\/strong> una forma di \u201c<strong>moderna schiavit\u00f9<\/strong>\u201d. A intervenire con una nota decisa \u00e8 Pino Scarpelli, della Segreteria Nazionale dell\u2019associazione, che definisce le dichiarazioni della deputata un \u201c<strong>grave scivolone politico e culturale\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cLe sue parole non colpiscono il governo regionale \u2013 scrive Scarpelli \u2013 ma offendono un popolo che ha fatto della sanit\u00e0 pubblica un pilastro di giustizia sociale\u201d. Secondo l\u2019associazione, l\u2019arrivo dei medici cubani rappresenta una risposta concreta a una crisi sanitaria strutturale, aggravata da decenni di <strong>sottofinanziamento, commissariamenti e reparti chiusi.<\/strong> In questo contesto, l\u2019impegno dei sanitari cubani \u2013 <strong>\u201cpreparati, motivati, solidali\u201d<\/strong> \u2013 \u00e8 stato accolto come un sollievo per i cittadini calabresi.<\/p>\n<p>Scarpelli <strong>respinge<\/strong> con fermezza l\u2019idea che questi professionisti siano \u201csfruttati\u201d. Al contrario, evidenzia che i compensi versati a Cuba servono a sostenere un sistema sanitario gratuito e universale, un modello che \u2013 sottolinea \u2013 l\u2019Italia stessa dovrebbe riscoprire, oggi sempre pi\u00f9 indebolito da privatizzazioni e logiche aziendali. &#8220;Definire questa collaborazione &#8216;moderna schiavit\u00f9&#8217; non solo <strong>manca di contestualizzazione politica<\/strong>, ma ricalca accuse ideologiche che da tempo puntano a delegittimare l\u2019esperienza cubana nel campo della sanit\u00e0 pubblica&#8221;. \u201cChi siede in Parlamento dovrebbe sapere distinguere tra cooperazione internazionale e sfruttamento \u2013 afferma Scarpelli \u2013 e interrogarsi piuttosto sul perch\u00e9 i nostri ospedali chiudano o restino senza personale\u201d.<\/p>\n<p>La posizione dell\u2019associazione \u00e8 chiara: la sanit\u00e0 pubblica non si difende con slogan, ma con investimenti, stabilizzazioni e formazione. E chi arriva da Cuba per coprire un vuoto lasciato da anni di inerzia politica, merita rispetto e gratitudine, non polemiche strumentali. \u201cColpire i medici cubani \u00e8 facile, ma serve coraggio per difendere davvero la sanit\u00e0 pubblica \u2013 conclude Scarpelli \u2013. E il popolo cubano non accetta lezioni da chi confonde la solidariet\u00e0 con la schiavit\u00f9.\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;\u00a0Non si \u00e8 fatta attendere la reazione dell\u2019Associazione Nazionale Amicizia Italia-Cuba alle parole dell\u2019on. Anna Laura Orrico, che ha definito la collaborazione tra la Calabria e i medici cubani una forma di \u201cmoderna schiavit\u00f9\u201d. 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