{"id":26363,"date":"2013-10-03T10:44:36","date_gmt":"2013-10-03T08:44:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=26363"},"modified":"2023-01-17T13:23:53","modified_gmt":"2023-01-17T12:23:53","slug":"10821-sesso-e-metadone-il-giovanotto-ucraino-mori-a-casa-de-la-russa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10821-sesso-e-metadone-il-giovanotto-ucraino-mori-a-casa-de-la-russa\/","title":{"rendered":"Sesso e metadone, il giovanotto ucraino mor\u00ec a casa de &#8216;la russa&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>SCALEA &#8211; Un &#8216;festino&#8217; letale.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fu l&#8217;epilogo di una notte a base di sesso ed eroina a causare la morte del ventiquattrenne ucraino trovato privo di vita su un marciapiede nella periferia di Scalea. Dopo un anno di indagini il camandante Falce della compagnia di Scalea \u00e8 riuscito a dare un\u2019identit\u00e0 ai presunti assassini del ragazzino che dall\u2019Est era approdato nell\u2019Alto Tirreno cosentino in cerca di un futuro migliore. Vladimir Ivanenko forse sopraffatto dalla solitudine avrebbe cos\u00ec iniziato a frequentare Volodomir Pysyura suo compaesano di dieci anni pi\u00f9 grande residente a Tortora. <strong>Insieme avevano deciso di trascorrere una serata pi\u00f9 trasgressiva andando a trovare \u2018la russa\u2019<\/strong>. Irina Fadyeyva \u00e8 una 38enne che sa come far \u2018svagare\u2019 gli uomini, una meretrice professionista. Ma il giochino erotico quella sera avrebbe avuto un epilogo tragico. Quel rapporto \u2018a tre\u2019 in realt\u00e0 non si \u00e8 ancora scoperto se sia stato consumato o meno. Quello che \u00e8 certo \u00e8 solo il decesso di Vladimir. La donna nota nel quartiere per la propria attivit\u00e0 di meretricio pare rifornisse i tossicodipendenti della zona di eroina e, in casi estremi, di metadone. Dove si procurasse le sostanze stupefacenti dovr\u00e0 spiegarlo ai giudici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I due ragazzi arrivati dalla \u2018russa\u2019 iniziarono a consumare la propria dose, ma il piccolo Vladimir poco avvezzo alle droghe pesanti non regge. Sviene. L\u2019amico per rimediare gli d\u00e0 del metadone. Vladimir peggiora . Iniziano a prenderlo a schiaffi, lanciargli acqua addosso, lo mettono steso fuori dal balcone, \u00e8 Novembre e il freddo secondo i due dovrebbe bastare a far rinvenire il ragazzino. <strong>Ma la \u2018terapia d\u2019urto\u2019 non funziona: Vladimir muore d\u2019overdose.<\/strong> Il suo cadavere non pu\u00f2 rimanere in casa della prostituta gi\u00e0 tenuta sott\u2019occhio da tutti i vicini che lamentano il via vai di migranti ad ogni ora del giorno nell\u2019appartamento della donna. Allora lo trascinano fuori dal palazzo, sul marciapiede, davanti al cortile. Al mattino i primi passanti scoprono l\u2019orrore. Ma \u00e8 mistero. Solo ieri a distanza di un anno i militari sono riusciti a rendere giustizia all\u2019assassinio identificando i due come i presunti autori del delitto. Gravi indizi di colpevolezza pendono sulle teste dei due ultratrentenni. Ad ora in attesa di giudizio, la bella Irina \u00e8 stata rinchiusa nel penitenziario femminile di Castrovillari, mentre Volodomir \u00e8 detenuto nel carcere di Paola. Il giovane 24enne invece non realizzer\u00e0 mai il suo sogno: un lavoro e una famiglia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SCALEA &#8211; Un &#8216;festino&#8217; letale.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":26364,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,28],"tags":[],"class_list":["post-26363","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26363","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26363"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26363\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26364"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26363"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26363"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26363"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}