{"id":263874,"date":"2025-07-09T19:30:12","date_gmt":"2025-07-09T17:30:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=263874"},"modified":"2025-07-09T19:39:08","modified_gmt":"2025-07-09T17:39:08","slug":"cetraro-minaccia-aggravata-a-mano-armata-la-vittima-e-inattendibile-assolto-58enne-il-fatto-non-sussiste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cetraro-minaccia-aggravata-a-mano-armata-la-vittima-e-inattendibile-assolto-58enne-il-fatto-non-sussiste\/","title":{"rendered":"Cetraro, minaccia aggravata a mano armata. La vittima \u00e8 inattendibile, assolto 58enne &#8220;il fatto non sussiste&#8221;"},"content":{"rendered":"<div>PAOLA (CS) &#8211;\u00a0<b><\/b>\u00c8 stato assolto &#8220;<strong>perch\u00e8 il fatto non sussiste&#8221;<\/strong>. <strong>G.L., 58enne di Cetraro, difeso dall&#8217;Avvocato Emilio Enzo Quintieri del Foro di Paola<\/strong>, \u00e8 stato totalmente scagionato dal delitto di <strong>minaccia grave aggravata per l&#8217;utilizzo di un arma<\/strong>. L&#8217;uomo, con risalenti precedenti specifici, venne denunciato da F.F. ai Carabinieri della Stazione di Cetraro Marina perch\u00e8, il 17 dicembre 2020, alle ore 21,45 circa, in Piazza del Popolo, mentre<strong> si trovava nel parcheggio multipiano, all&#8217;interno della sua autovettura, avrebbe gravemente minacciato dal piano superiore da una persona,<\/strong> riconosciuta poi nell&#8217;imputato, che <strong>brandiva una pistola nella mano destra tamburellando l&#8217;arma contro la ringhiera in ferro<\/strong>, dicendogli <strong><em>&#8220;ti stai pisciando eh!<\/em><\/strong>&#8220;.<\/div>\n<div><\/div>\n<h3>Le accuse, le minacce e le perquisizioni dei carabinieri<\/h3>\n<div>La persona offesa dal reato, spaventata dal gesto, <strong>si nascose sui sedili posteriori dell&#8217;auto ed allert\u00f2 i Carabinieri<\/strong> i quali intervennero poco dopo, senza tuttavia notare nulla. La vittima rifer\u00ec che <strong>l&#8217;uomo che lo aveva minacciato era G.L., nipote della sua ex compagna<\/strong>, che si era allontanato a bordo di un&#8217;autovettura di colore nero, modello Golf, a fari spenti, in direzione opposta. Riferiva, inoltre, <strong>che era stata la sua ex compagna a rivolgersi al nipote al fine di costringerlo ad allontanarsi da Cetraro<\/strong> poich\u00e9 lui in quel periodo aveva insistito per ristabilire la relazione con lei. A seguito di tale vicenda, i Carabinieri della Stazione di Cetraro Marina, si recarono immediatamente a fare una <strong>perquisizione locale e domiciliare presso l&#8217;abitazione dell&#8217;imputato e delle sue pertinenze che per\u00f2 diede esito negativo<\/strong>.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Tale perquisizione venne estesa anche all&#8217;autovettura Fiat Panda rossa, in uso e nella disponibilit\u00e0 dell&#8217;imputato ma di propriet\u00e0 della di lui sorella<strong> La Procura della Repubblica di Paola nella persona del Pubblico Ministero Teresa Valeria Grieco, una volta concluse le indagini preliminari, esercit\u00f2 l&#8217;azione penale nei confronti di G.L. per il delitto previsto e punito dall&#8217;articolo 612 comma 2 del codice penale,<\/strong> punito con la pena della reclusione fino ad un anno, per aver minacciato gravemente la persona offesa brandendogli contro la pistola, citandolo direttamente a giudizio innanzi al Tribunale di Paola.<\/div>\n<div><\/div>\n<h3>L&#8217;istruttoria dibattimentale<\/h3>\n<div>Durante l&#8217;istruttoria dibattimentale, la difesa dell&#8217;imputato, produceva al Giudice Monocratico del Tribunale di Paola Anna Iadicicco, una sentenza del medesimo Tribunale di Paola del 16 settembre 2022 che <strong>aveva assolto F.F. dal delitto di stalking ed altro per vizio totale di mente perch\u00e8 incapace di intendere e di volere,<\/strong> <strong>applicandogli la misura di sicurezza della libert\u00e0 vigilata per la durata di un anno<\/strong>, affidandolo alla sorveglianza e cura del Dipartimento di Salute Mentale dell&#8217;Azienda Sanitaria Locale territorialmente competente con <strong>prescrizione di seguire il trattamento psico-farmacologico e psico-terapeutico,<\/strong> in quanto, sulla base di una perizia medico legale effettuata dal Medico Psichiatra Giacomo Pantusa, lo stesso era sofferente da anni, di una patologia psichiatrica grave a carattere cronico, chiedendo altres\u00ec di sentire il predetto Medico Psichiatra al fine di valutare la capacit\u00e0 di testimoniare della persona offesa.<\/div>\n<div><\/div>\n<h3>Accusatore affetto da gravi disturbi psichiatrici<\/h3>\n<p>Acquisita la produzione documentale difensiva e ritenuta la necessit\u00e0 di sentire il medico legale in ordine alla capacit\u00e0 di testimoniare della persona offesa, il Tribunale di Paola, disponeva l&#8217;audizione del Dott. Giacomo Pantusa il quale, c<strong>onfermava che l&#8217;accusatore era una persona affetta da gravi disturbi psichiatrici di tipo delirante e pi\u00f9 volte ricoverato in psichiatria e che tale patologia poteva influire sulla capacit\u00e0 di testimoniare<\/strong> <strong>perch\u00e8 delirante,<\/strong> cio\u00e8 il suo pensiero non era una fedele riproduzione della realt\u00e0 ma filtrata dalla patologia, facendo proprio un esempio &#8220;Signor Giudice il paziente delirante, se uno lo guarda, pu\u00f2 pensare che lo si stia osservando per minacciarlo&#8221;.<\/p>\n<h3>Anche il PM chiede l&#8217;assoluzione &#8220;perch\u00e8 il fatto non sussiste&#8221;<\/h3>\n<div>Su richiesta della difesa, \u00e8 stata sentita la ex compagna di F.F. e zia dell&#8217;imputato la quale <strong>ha negato categoricamente di essersi rivolta al di lei nipote per intervenire sull&#8217;ex compagno<\/strong> <strong>e che quest&#8217;ultimo era gravemente disturbato<\/strong> e sono stati acquisiti i verbali di perquisizione e le annotazioni redatte dai Carabinieri della Stazione di Cetraro Marina nonch\u00e9 la querela sporta dalla persona offesa mai presentatasi davanti all&#8217;Autorit\u00e0 Giudiziaria. <strong>Il Pubblico Ministero Paola Miglio concludeva per l&#8217;assoluzione dell&#8217;imputato perch\u00e8 il fatto non sussiste e l&#8217;Avvocato Emilio Enzo Quintieri si associava alla richiesta<\/strong>, riportandosi alle conclusioni di analogo tenore (assoluzione per insussistenza del fatto) gi\u00e0 rassegnate per iscritto con la memoria difensiva depositata nei giorni precedenti.<\/div>\n<div><\/div>\n<h3>L&#8217;assoluzione e le motivazioni del giudice &#8220;affetto da disturbo delirante&#8221;<\/h3>\n<div>Il Giudice Monocratico del Tribunale di Paola Anna Iadicicco, all&#8217;esito della camera di consiglio, p<strong>ronunciava sentenza di assoluzione nei confronti di G.L. perch\u00e8 il fatto non sussiste, depositando motivazione contestuale<\/strong>. Per il Giudice &#8220;<em>le dichiarazioni di F.F., unico elemento a sostegno della prospettazione accusatoria, non sono idonee a sostenere la pronuncia di condanna nei confronti dell&#8217;odierno imputato<\/em>.<em> \u00c8 noto che l&#8217;affermazione della penale responsabilit\u00e0 possa fondarsi anche sulla sola testimonianza della persona offesa, non bisognevole di riscontri, anche se devono essere vagliate in modo rigoroso ed approfondito la credibilit\u00e0 soggettiva e l&#8217;attendibilit\u00e0 intrinseca. Ebbene, nel caso di specie, la valutazione di credibilit\u00e0 ed attendibilit\u00e0 di F.F. non pu\u00f2 prescindere da quanto emerso dalla produzione documentale della difesa e da quanto riferito dal Dott. Giacomo Pantusa<\/em>&#8221; secondo cui F.F. <em><strong>&#8220;\u00e8 affetto da disturbo delirante, manifesta atteggiamenti di sospettosit\u00e0 e contenuti ideativi deliranti a sfondo persecutorio e sospetta che la gente sia contro di lu<\/strong>i&#8221;<\/em>.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Inoltre, <em>&#8220;<strong>F.F. si \u00e8 pi\u00f9 volte sottratto all&#8217;esame testimoniale, cui infine le parti hanno rinunciato prestando il consenso ad acquisire la querela;<\/strong> querela che appare confermare gli esposti dubbi di credibilit\u00e0 della vittima e le cui dichiarazioni, probabilmente sono espressione proprio del disturbo delirante descritto dal perito nella sua relazione<\/em>&#8220;.<\/div>\n<div><\/div>\n<h3>Elementi che ne minano ancor di pi\u00f9 l&#8217;attendibilit\u00e0<\/h3>\n<div>Per il Giudice le dichiarazioni della persona offesa, tenuto conto della tipologia di disturbo di cui era affetto all&#8217;epoca del fatto, avevano bisogno di &#8220;<strong><em>elementi ulteriori, estrinseci ed obiettivi<\/em><\/strong>&#8221; cio\u00e8 di <em>&#8220;riscontri che, per\u00f2, nel caso in esame non si rinvengono, anzi emergono elementi che ne minano ancor di pi\u00f9 l&#8217;attendibilit\u00e0<\/em>&#8220;. Innanzitutto l<strong>a circostanza che l&#8217;imputato non abbia mai posseduto una Golf nera<\/strong> ed infatti, nell&#8217;immediatezza dei fatti, v<strong>enne accertato che lo stesso aveva in uso una Fiat Panda rossa<\/strong> di propriet\u00e0 della sorella e del mancato rinvenimento di alcun arma nella stessa, nell&#8217;abitazione e nelle sue pertinenze. Infine, l<strong>e dichiarazioni rese dalla ex compagna e dallo stesso imputato<\/strong>.\u00a0Secondo il Giudice Monocratico del Tribunale di Paola, &#8220;T<em>anto basta ad affermare l&#8217;inattendibilit\u00e0 della persona offesa e, comunque, l&#8217;inidoneit\u00e0 delle sue dichiarazioni, da sole, a sostenere la prospettazione accusatoria. <strong>Per tutte le ragioni esposte, G.L. deve essere assolto dal reato a lui ascritto perch\u00e8 il fatto non sussiste<\/strong><\/em>&#8220;.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PAOLA (CS) &#8211;\u00a0\u00c8 stato assolto &#8220;perch\u00e8 il fatto non sussiste&#8221;. G.L., 58enne di Cetraro, difeso dall&#8217;Avvocato Emilio Enzo Quintieri del Foro di Paola, \u00e8 stato totalmente scagionato dal delitto di minaccia grave aggravata per l&#8217;utilizzo di un arma. L&#8217;uomo, con risalenti precedenti specifici, venne denunciato da F.F. ai Carabinieri della Stazione di Cetraro Marina perch\u00e8, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":180690,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[576],"tags":[19],"class_list":["post-263874","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tirreno","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/263874","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=263874"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/263874\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/180690"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=263874"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=263874"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=263874"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}