{"id":264098,"date":"2025-07-11T19:25:57","date_gmt":"2025-07-11T17:25:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=264098"},"modified":"2025-07-11T19:34:01","modified_gmt":"2025-07-11T17:34:01","slug":"reset-a-rende-voti-venduti-dalla-ndrangheta-la-replica-dei-legali-di-massimo-dambrosio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/reset-a-rende-voti-venduti-dalla-ndrangheta-la-replica-dei-legali-di-massimo-dambrosio\/","title":{"rendered":"Reset, a Rende voti venduti dalla \u2018ndrangheta. La replica dei legali di Massimo D\u2019Ambrosio"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 I legali dell&#8217;imputato nel processo Reset Massimo D\u2019Ambrosio, avvocati Amelia Ferrari e Valerio Murgano, in merito all\u2019articolo pubblicato in data 11 luglio (<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/reset-attesa-la-sentenza-rende-voti-venduti-dalla-ndrangheta-per-il-palazzetto-e-stipendi-da-500-euro\">Reset, attesa la sentenza: a Rende voti venduti dalla \u2018ndrangheta per il Palazzetto, e stipendi da 500 euro<\/a>.) intendono esplicitare alcune precisazioni.<\/p>\n<p>\u00ab<em>Il nostro assistito, con riferimento al processo svolto per la minaccia subita dall&#8217;assessore Vittorio Toscano, <strong>dopo la sentenza emessa dalla Corte di Cassazione, V Sezione Penale, in data 8 luglio 2025,<\/strong> ha ottenuto a seguito del rigetto del ricorso del Procuratore Generale, la conferma della sentenza di primo grado, pertanto, l&#8217;episodio relativa a Vittorio Toscano \u00e8 giudizialmente definito con sentenza irrevocabile che ha visto il proscioglimento del predetto per il reato di violenza al Pubblico Ufficiale e dell&#8217;assoluzione dal reato di minaccia aggravata dal metodo mafioso. Il nostro assistito, non \u00e8 mai stato imputato per essere stato il mandante dell&#8217;incendio all&#8217;auto di Vittorio Toscano in quanto la frase &#8220;un gesto che sarebbe stato ordinato da Massimo D&#8217;Ambrosio&#8221;, non risponde a verit\u00e0, infatti, il predetto risponde di altri reati afferenti alla testimonianza resa da Vittorio Toscano nel<strong>l&#8217;udienza dibattimentale del 7.05.2019 nel proc. 5421\/16 RGNR<\/strong> ma non \u00e8 mai stato imputato per tale ragione quale mandante dell&#8217;incendio<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abM<em>assimo D&#8217;Ambrosio non \u00e8 mai neppure stato indagato, per aver fatto pressioni per una &#8220;serie di licenze e attivit\u00e0 che avrebbero dovuto rilasciare in suo favore e non in favore di altri&#8221; ma l&#8217;episodio contestato per le pressioni all&#8217;assessore Toscano, riguardava solo il bar &#8220;Colibri&#8221; che non \u00e8 mai stato un &#8220;avamposto del gruppo D&#8217;Ambrosio&#8221;. La ricostruzione effettuata dall&#8217;articolista in ordine alle intercettazioni, non integrali e parziali non restituisce assolutamente il senso del discorso nella sua interezza, la cui lettura parcellizzata stravolge l&#8217;intendimento degli interlocutori, oltre a non essere n\u00e9 consequenziale e neppure affidabile la costruzione delle due intercettazioni per come proposte. Il Palazzetto dello Sport di Rende, non \u00e8 mai stato assegnato ai fratelli D&#8217;Ambrosio o a persone a loro vicine per rapporti di parentela o amicizia, inoltre, il Sindaco Manna dice nell&#8217;intercettazione menzionata nell&#8217;articolo, di presentare un regolare progetto se erano interessati alla gestione, infine, Adolfo D&#8217;Ambrosio non \u00e8 stato condannato nel processo &#8220;Reset&#8221; con rito abbreviato per voto di scambio politico mafioso, accusa da cui invece \u00e8 stato assolto proprio dal Gup di Catanzaro. Infine, Massimo D&#8217;Ambrosio, non \u00e8 mai stato intercettato in conversazioni dalle quali evincere che avrebbe seguito le direttive del fratello Adolfo, questa affermazione non ha trovato alcun riscontro nelle captazioni esaminate nel corso del processo. <strong>Tanto \u00e8 apparso necessario da chiarire, per una opportuna conoscenza dell&#8217;opinione pubblica, in ordine alle vicende giudiziarie per cui, a breve, deve essere emessa sentenza di primo grado<\/strong><\/em>\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Le precisazioni della redazione<\/strong><\/p>\n<p>La redazione precisa che nell\u2019articolo che restituisce il <strong>resoconto della requisitoria del PM<\/strong> non \u00e8 scritto che Adolfo D&#8217;Ambrosio \u00e8 stato condannato nel processo &#8220;Reset&#8221; con rito abbreviato per voto di scambio politico mafioso n\u00e8 tantomeno che il Palazzetto dello Sport di Rende sia stato assegnato ai fratelli D&#8217;Ambrosio o a persone a loro vicine per rapporti di parentela o amicizia. Per quanto riguarda la vicenda relativa all\u2019accusa di falsa testimonianza della quale \u00e8 chiamato a rispondere di falsa testimonianza l\u2019assessore Toscano si riportano di seguito,<strong> stralci della requisitoria della quale l\u2019articolo riporta notizia<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00abIl 17 marzo 2016, Toscano Vittorio assessore, in quella data, al Comune di Rende, sporge una prima denuncia\/querela nei confronti di ignoti perch\u00e9 subisce l\u2019incendio dell\u2019autovettura. L\u2019incendio dell\u2019autovettura, una Volkswaghen Tuareg, data alle fiamme, dagli accertamenti preliminari dei militari intervenuti a domare le fiamme, si capisce che \u00e8 un incendio di natura dolosa. Denuncia\/querela per minaccia. Qualche mese dopo, siamo al 16 settembre 2016, Toscano Vittorio sempre assessore al comune di Rende, torna dai carabinieri di Rende, sporge querela per minacce nei confronti di D&#8217;Ambrosio Massimo perch\u00e9, racconta,\u00a0 &#8220;il 14 settembre 2016 s\u00ec presenta da me tale D&#8217;Ambrosio Massimo e mi minaccia, mi intimorisce, in relazione ai miei compiti istituzionali per una serie di licenze e attivit\u00e0 che avrei dovuto rilasciare in suo favore e non in favore di altri\u201d. Espressamente riportava in denuncia quelle che erano le minacce subite ovvero, le semplifico: \u201ctu stai remando contro la famiglia D&#8217;Ambrosio, mi hai fatto solo chiudere il bar, stai dando fastidio con la festa della birra. Non c &#8216;hai dato niente, a loro stai dando tutto, non ti permettere a rilasciare le licenze a qualcun altro che poi sono problemi tuoi e appena liberano quello di sopra ti faccio vedere che fine ti faccio fare.<\/p>\n<p>Questa la sintesi della minaccia che viene riportata in dialetto cosentino, pedissequamente nell\u2019atto di denuncia. Rispetto a questa denuncia si instaura il fascicolo, il procedimento penale dinanzi alla procura distrettuale, 22 febbraio del 2018 vi \u00e8 la richiesta di rinvio a giudizio. Richiesta di rinvio a giudizio che contempla, come imputazione, il reato di cui all\u2019articolo 336 aggravato dal metodo mafioso. Aggravato, dal metodo mafioso in relazione alla minaccia nei confronti, ovviamente del pubblico: ufficiale in relazione all\u2019attivit\u00e0 da questi compiute e con riferimento all\u2019evocazione del peso criminale \u2018ndranghetistico di Adolfo D&#8217;Ambrosio, in quel periodo ristretto in carcere al 41 Toscano Vittorio si presenta presso i carabinieri di Cosenza e rimette la querela con contestuale accettazione da parte di D&#8217;Ambrosio Massimo.<\/p>\n<p>Tuttavia il processo ormai instaurato, procedibile d&#8217;ufficio, trattandosi di un 336 aggravato dar metodo mafioso va avanti. Quindi in quella specifica fase la remissione di querela non ha un effetto diretto sull\u2019improcedibilit\u00e0 di quella contestazione. Si instaura il processo, il processo \u00e8 molto snello perch\u00e9 viene acquisito tutto il fascicolo del Pubblico Ministero al dibattimento e si fanno soltanto domande ad integrazione alla persona offesa. Sar\u00e0 una contestazione suppletiva del Pubblico Ministero di udienza ai sensi del 517 perch\u00e9 rispetto alla prima impostazione accusatoria relativa al reato di minaccia al pubblico ufficiale si contesta il reato concorrente di minaccia, fattispecie che pu\u00f2 concorrere con la prima. E quindi c\u2019\u00e8 questa contestazione suppletiva con l\u2019aggravante mafiosa. L\u2019esito \u00e8 assolutorio e ci sar\u00e0 la sentenza del 15ottobre del 2019 e qui l\u2019analisi delle date \u00e8 importante. Quindi in ragione di questa falsa testimonianza sulla percezione del collegamento con il fratello D\u2019Ambrosio Adolfo e sulla caratura criminale di questo D&#8217;Ambrosio Massimo che a tal nome si era presentato, decade l\u2019aggravante mafiosa perch\u00e9 non avendo egli percepito questa mafiosit\u00e0 l\u2019aggravante mafiosa non c\u2019\u00e8\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abNon c\u2019\u00e8 l\u2019aggravante mafiosa, rimane la minaccia semplice e la minaccia semplice diventa improcedibile per effetto della remissione di querela. Questa \u00e8 la sintesi del processo. Della falsa testimonianza avete contezza in atti. Della remissione di querela, invece, bisogno fare un passo indietro. Un passo indietro andando a recuperare le attivit\u00e0 intercettive che ci dell\u2019avvocato Pisani, quale istigatore di questa falsa testimonianza, ma le intercettazioni ci diranno anche che D&#8217;Ambrosio Massimo, Montualdista, Ciranno, alla presenza dell\u2019avvocato Pisani, hanno indotto, nei tempi e nei modi che adesso vedremo, il Toscano a rimettere la querela, quindi quella remissione di querela ha un movente, ha una lettura che a ritroso le attivit\u00e0 di intercettazione ci consentono di comprendere.<\/p>\n<p>E non solo, che attraverso queste intercettazioni che poi sono stanzialmente due, adesso lo vedremo, che sono gli stessi D&#8217;Ambrosio Massimo, Montualdista Ivan e Giranno Fabiano che sono stati gli autori dell\u2019incendio dell\u2019autovettura di Toscano, come questi aveva ragionevolmente sospettato nella denuncia, perch\u00e9 in quella denuncia seconda, del 16 settembre 2016 lui dice: \u201cguardate che io tre mesi fa ho fatto una denuncia di danneggiamento seguito da incendio, io non ho elementi per dirlo, per\u00f2 alla luce di questa minaccia che vi sto denuncia adesso, ritengo che le due cose sono collegate \u201d edera un legittimo sospetto da parte del Toscano. Le intercettazioni ci danno prova che quell\u2019incendio, era, effettivamente stato ordito ed eseguito da D&#8217;Ambrosio Massimo, Montualdista Ivan e Ciranno Fabiano\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 I legali dell&#8217;imputato nel processo Reset Massimo D\u2019Ambrosio, avvocati Amelia Ferrari e Valerio Murgano, in merito all\u2019articolo pubblicato in data 11 luglio (Reset, attesa la sentenza: a Rende voti venduti dalla \u2018ndrangheta per il Palazzetto, e stipendi da 500 euro.) intendono esplicitare alcune precisazioni. \u00abIl nostro assistito, con riferimento al processo svolto per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":253182,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,44],"tags":[19],"class_list":["post-264098","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-rende","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/264098","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=264098"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/264098\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/253182"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=264098"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=264098"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=264098"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}