{"id":26418,"date":"2013-10-07T07:25:53","date_gmt":"2013-10-07T05:25:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=26418"},"modified":"2023-01-17T13:23:57","modified_gmt":"2023-01-17T12:23:57","slug":"10851-diffamazione-arrestato-il-giornalista-79enne-francesco-cangemi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10851-diffamazione-arrestato-il-giornalista-79enne-francesco-cangemi\/","title":{"rendered":"Diffamazione, arrestato il giornalista 79enne Francesco Cangemi"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA \u2013 Sarebbe una mera questione burocratica, intanto il direttore de Il dibattito resta in cella.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dovr\u00e0 scontare due anni di pena per aver \u201comesso di presentare istanza per la concessione delle misure alternative alla detenzione nei termini prescritti\u201d. Il mandato di cattura che ha attivato la squadra mobile di Reggio Calabria arriva dalla Procura di Catania in esecuzione ad otto condanne per diffamazione comminate al giornalista Cangemi dal 2007 al 2012 nei Tribunali di Reggio Calabria, Cosenza e Catania. Un cumulo di pene sufficiente a far tintinnare le manette ai polsi di uno dei pochi cronisti calabresi indifferente alle pressioni di politici e potentati. Eppure Scopelliti quest\u2019estate aveva avvertito un po\u2019 tutti i giornalisti: \u201c\u201cstate attentiti, c\u2019e\u2019 una informativa della Squadra Mobile di Reggio Calabria, che e\u2019 stata depositata, sulla gestione dell\u2019informazione da parte di alcuni giornalisti, credo cinque o sei, che fanno informazione in maniera poco corretta. Si<strong> tratta, si dice, di una informazione manipolata o condizionata da non so che cosa. Io ho detto che vorrei tanto sapere, intanto chi sono i \u00abpupi\u00bb, se ci sono questi soggetti, e ovviamente se ci sono anche i \u00abpupari\u00bb<\/strong>&#8220;. Il governatore si riferiva forse a Cangemi, il giornalista che, come lui, sedette sulla poltrona della Giunta di Reggio Calabria in veste di sindaco? Non \u00e8 dato sapere. Quello che \u00e8 certo \u00e8 lo sdegno dal mondo del giornalismo per una pratica considerata illeggittima anche dalla Corte Europea.Di seguito riportiamo il rendiconto di quanto accaduto pubblicato dal figlio di Cangemi, Maurizio Cangemi sulla propria testata on line Il Reggino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;<strong>Ebbene s\u00ec, stavolta lo scoop tocca proprio a me farlo. Per certi versi me lo sarei volentieri risparmiato<\/strong> (lo capirete bene) mentre per altri mi fa piacere scrivere per primo dell\u2019arresto di mio padre. S\u00ec, mio padre! Stamane, due uomini ed una donna della Polizia di Stato di Reggio di Calabria (garbatissimi ed al contempo sconcertati per il dover adempiere a simile ordine ricevuto), dando esecuzione ad un \u201cProvvedimento di esecuzione di pene concorrenti con contestuale ordine di esecuzione per la carcerazione\u201d (artt. 663 segg. C.P.P.) hanno dapprima accompagnato in Questura e, poi, alla Casa Circondariale \u201cSan Pietro\u201d, il pericolosissimo giornalista reggino Francesco Gangemi. Colpevole di cosa? Associazione a delinquere, truffa, estorsione, omicidio colposo o premeditato? Rapina, stupro, molestie e maltrattamenti? Rapina, corruzione, abuso d\u2019ufficio o traffico di rifiuti radioattivi? Nulla di tutto questo, ovviamente. La pericolosit\u00e0 sociale del Gangemi, che impone al Tribunale di emettere tale provvedimento e che lo relega reo in una cella delle patrie galere \u00e8 dovuta all\u2019aver commesso nientepopodimeno che il reato di diffamazione a mezzo stampa (art. 595 C.P.) durante la propria direzione de \u201cIl Dibattito\u201d. Oddio, in verit\u00e0 ne ha commesso anche un altro di reato quello di cui all\u2019art. 372 C.P. (\u201cfalsa testimonianza\u201d). A proposito di quest\u2019ultimo, sapete perch\u00e9 \u00e8 stato condannato? Perch\u00e9 non ha rivelato, dinnanzi al Giudice, le proprie fonti. Gli ultraquarantenni come me ricorderanno certamente il cosiddetto \u201cscandalo delle fioriere\u201d o \u201ctangentopoli reggina\u201d che invest\u00ec la Citt\u00e0 della Fata Morgana nel 1992.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In quell\u2019epoca, l\u2019intera Giunta Licandro venne arrestata (tranne il Licandro che si pent\u00ec e collabor\u00f2 finendo anche tra la letteratura con il libro a 4 mani \u201cLa citt\u00e0 dolente\u201d) per aver preso tangenti da una ditta per la fornitura di fioriere del valore di 90 milioni di vecchie lire. Mio padre, all\u2019epoca Consigliere comunale, se non ricordo male ancor prima che scattassero le manette alla Giunta, in aula a Palazzo San Giorgio, si alz\u00f2 dallo scranno ed afferm\u00f2 che in qualche stanza le valigette entrano piene (di soldi) e ne uscivano vuote. Al processo che ne segu\u00ec, interrogato dal Giudice, si rifiut\u00f2 categoricamente di rivelare chi ed in che circostanza gli diede la notizia. Adesso so che vi stupir\u00f2 scrivendo, consapevolmente, che le sentenze si rispettano! Si discutono e si commentano, certo, ma si rispettano. Chiunque ne sia il soggetto destinatario, anche mio padre! <strong>Posso, per esempio, dire che per reati molto pi\u00f9 gravi si rimane liberi (magari di reiterarli); posso, per esempio, dire che mio padre ha da poco compiuto 79 anni; posso, per esempio, elencare tante di quelle patologie gravi che affliggono mio padre da riempire cartelle cliniche di quasi tutte le specializzazioni mediche esistenti; posso, per esempio, dire che mio padre \u00e8 stato riconosciuto invalido civile al 100%<\/strong> (senza diritto di accompagnatore e, quindi, senza indennizzo economico \u2013 diciamo l&#8217;opposto di qualche onorevole, ecco!); posso, per esempio, dire che ho difficolt\u00e0 a credere che il regime carcerario sia compatibile con tutto quello di cui soffre e con tutte quelle medicine che io e mia madre gli abbiamo scrupolosamente preparato non dimenticando di appuntarli dosi ed orari. In nessun altro Paese civile, un giornalista che ha nel DNA la sete di Giustizia che ognuno di noi dovrebbe avere \u00e8, da oggi, recluso in un carcere! Sono orgoglioso di mio padre!&#8221;. Si scrive, dopo la morte di Bozzo, un&#8217;altra triste pagina del giornalismo calabrese. Nel completo silenzio dell&#8217;Ordine dei Giornalisti, cui presidente, (nonch\u00e8 editore di diverse testate), Giuseppe Soluri non ha inteso spendere alcuna parola sulla vicenda. Un atteggiamento che la dice sulla tutela che l&#8217;ordine calabrese fornisce ai propri iscritti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p>Solidariet\u00e0 al collega Francesco Cangemi, detenuto nel penitenziario di Reggio Calabria, da parte dell&#8217;intera redazione di QuiCosenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA \u2013 Sarebbe una mera questione burocratica, intanto il direttore de Il dibattito resta in cella.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":26419,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-26418","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26418","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26418"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26418\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26419"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26418"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26418"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26418"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}