{"id":26424,"date":"2013-10-07T12:00:02","date_gmt":"2013-10-07T10:00:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=26424"},"modified":"2023-01-17T13:23:57","modified_gmt":"2023-01-17T12:23:57","slug":"10854-universita-italiane-sempre-piu-care-ecco-la-proposta-di-franco-laratta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10854-universita-italiane-sempre-piu-care-ecco-la-proposta-di-franco-laratta\/","title":{"rendered":"Universit\u00e0 italiane sempre pi\u00f9 care, come pu\u00f2 studiare chi non ha reddito?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">COSENZA &#8211; Le universit\u00e0 italiane sono sempre pi\u00f9 care e costano pi\u00f9 al Nord che al Sud, con tasse che diventano sempre pi\u00f9 alte.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo conferma uno studio della Federconsumatori, che attribuisce a Milano il primato di Universit\u00e0 pi\u00f9 cara d&#8217;Italia. Qui gli studenti universitari, mediamente, pagano un minimo di 748,50 euro annui. Segue Padova con 722,77 euro l&#8217;anno per la fascia pi\u00f9 bassa. Lo scorso anno era stata l&#8217;universit\u00e0 di Parma quella pi\u00f9 costosa. In molti casi, ma non sempre, le universit\u00e0 differenziano gli importi delle tasse tra facolt\u00e0 umanistiche e facolt\u00e0 scientifiche; negli Atenei che adottano tale distinzione uno studente della facolt\u00e0 di matematica, per esempio, paga tra il 5,26 e 6,25% di pi\u00f9 a seconda della fascia di reddito di appartenenza rispetto ad un suo collega di lettere e filosofia. Secondo un rapporto, gli Atenei pi\u00f9 &#8220;economici&#8221; sono quelli del centro Italia. La media del Nord supera quella del Centro, mediamente del 30% e addirittura del 42% per la prima fascia. Se si considera la media nazionale complessiva degli importi delle tasse, si registra un incremento del 3% rispetto allo scorso anno accademico. Ci troviamo quindi difronte ad una situazione in cui le tasse sono sempre pi\u00f9 alte e che, inevitabilmente finiscono con l&#8217;influire sulla scelta degli Atenei e che pesano soprattutto sulle tasche di quegli studenti che scelgono di andare fuori sede per completare il proprio percorso di studi. Al Sud, pi\u00f9 precisamente all&#8217;Universit\u00e0 della Calabria, si \u00e8 da poco tenuto un incontro con un gruppo di studenti. Diverse proposte sono state indicate dall&#8217;ex parlamentare Franco Laratta, che ha cos\u00ec dichiarato: &#8220;La lunga e devastante crisi economica che ha colpito l&#8217;Italia e ha messo in ginocchio la Calabria, sta provocando tanta povert\u00e0 nelle famiglie calabresi. A tal punto che molti ragazzi non possono iscriversi all&#8217;universit\u00e0. Sono i figli dei &#8216;nuovi poveri&#8217;, di quei genitori che hanno perso il lavoro o sono rimasti senza alcun reddito.Occorre intervenire concretamente per sostenere quei giovani meritevoli che dopo le scuole superiori non possono continuare gli studi. <strong>Proponiamo che le universit\u00e0, la regione e gli enti locali, le banche e le migliori imprese, contribuiscano alla creazione di un Fondo regionale destinato a finanziare gli studi universitari dei ragazzi con buone valutazioni scolastiche, ma senza mezzi per continuare gli studi.<\/strong> Ogni anno si pu\u00f2 dare la possibilit\u00e0 a tanti ragazzi di proseguire gli studi e di laurearsi. Proponiamo alla giunta regionale di intervenire subito per avviare le procedure e coinvolgere i soggetto istituzionali disponibili&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Le universit\u00e0 italiane sono sempre pi\u00f9 care e costano pi\u00f9 al Nord che al Sud, con tasse che diventano sempre pi\u00f9 alte.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":26425,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,7],"tags":[],"class_list":["post-26424","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-universita"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26424","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26424"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26424\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26425"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26424"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26424"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26424"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}