{"id":264299,"date":"2025-07-15T07:00:08","date_gmt":"2025-07-15T05:00:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=264299"},"modified":"2025-07-14T19:40:38","modified_gmt":"2025-07-14T17:40:38","slug":"under-16-a-rischio-poverta-o-esclusione-sociale-2-milioni-in-italia-43-al-sud","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/under-16-a-rischio-poverta-o-esclusione-sociale-2-milioni-in-italia-43-al-sud\/","title":{"rendered":"Under 16 a rischio povert\u00e0 o esclusione sociale: 2 milioni in Italia, 43% al Sud"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Circa <strong>2 milioni di giovani, sotto i 16 anni,<\/strong> sono a <strong>rischio povert\u00e0 o di esclusione sociale.<\/strong> \u00c8 quanto emerge dagli ultimi dati relativi alle ricerche dell<strong>&#8216;Istat<\/strong> sulle condizioni di vita degli under 16 in Italia che parlano di una quota del <strong>26,7%<\/strong> dei minori in condizioni critiche, numeri che <strong>aumentano<\/strong> se si guarda al<strong> Sud e alle isole, <\/strong>qui si arriva a toccare quota <strong>43,6%. Numeri <\/strong>alti e decisamente <strong>preoccupanti ma in riduzione<\/strong> se confrontati con le risultanze del 2021, anno nel quale l&#8217;Istituto di statistica aveva svolto lo stesso approfondimento. Nel <strong>2024<\/strong>, infatti, la quota percentuale dei minori a rischio di povert\u00e0 o esclusione sociale \u00e8 <strong>scesa di 3 punti,<\/strong> soprattutto nelle regioni del Nord Italia.<\/p>\n<h3>Under 16 a rischio povert\u00e0: la situazione degli stranieri<\/h3>\n<p>Numeri diversi se, invece, guardiamo agli <strong>stranieri<\/strong>. La quota dei minori stranieri a rischio povert\u00e0 o esclusione sociale nel 2024 \u00e8 raddoppiata arrivando a <strong>43,6%<\/strong> dei casi, valore superiore di oltre 20 punti percentuali rispetto a quella dei coetanei con cittadinanza italiana (23,5%).<\/p>\n<h3>Il livello di istruzione conta<\/h3>\n<p>Secondo i dati Istat il <strong>livello di istruzione dei genitori<\/strong> rappresenta una discriminante molto importante per la condizione della famiglia e di conseguenza per la crescita dei figli. Oltre la met\u00e0 dei minori che hanno dei genitori con la <strong>sola licenza di scuola secondaria inferiore<\/strong> \u00e8 a rischio povert\u00e0 o esclusione (<strong>51,8%<\/strong>). Situazione ben diversa per i giovani che hanno <strong>almeno un genitore laureato.<\/strong> In questo caso il rischo si riduce di cinque volte (10,3%).<\/p>\n<h3>Il pagamento di mutui e affitti<\/h3>\n<p>Sulle condizioni dei minori di 16 anni influiscono anche le<strong> difficolt\u00e0 economiche<\/strong> delle <strong>famiglie<\/strong>, che soprattutto nella prima fase del ciclo di vita dei giovani, sono legate alle <strong>spese per la casa,<\/strong> che sia di propriet\u00e0 o in locazione. Le spese per il <strong>mutuo<\/strong> oppure per pagare <strong>l&#8217;affitto<\/strong> incidono e non poco. Il primo lo paga circa il 22,7%, mentre il secondo il 23,6%. <em>&#8220;La situazione finanziaria della famiglia in cui vive il minore<\/em> &#8211; spiega l&#8217;istituto di statistica &#8211; <em>\u00e8 tra i fattori determinanti del rischio di povert\u00e0 a cui potr\u00e0 essere esposto in et\u00e0 adulta&#8221;.\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Circa 2 milioni di giovani, sotto i 16 anni, sono a rischio povert\u00e0 o di esclusione sociale. \u00c8 quanto emerge dagli ultimi dati relativi alle ricerche dell&#8216;Istat sulle condizioni di vita degli under 16 in Italia che parlano di una quota del 26,7% dei minori in condizioni critiche, numeri che aumentano se si [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":90,"featured_media":264302,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-264299","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/264299","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/90"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=264299"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/264299\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/264302"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=264299"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=264299"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=264299"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}