{"id":26434,"date":"2013-10-08T06:31:05","date_gmt":"2013-10-08T04:31:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=26434"},"modified":"2023-01-17T13:23:58","modified_gmt":"2023-01-17T12:23:58","slug":"10860-prostituirsi-per-20-euro-nel-centro-rifugiati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10860-prostituirsi-per-20-euro-nel-centro-rifugiati\/","title":{"rendered":"Prostituirsi per 20 euro nel centro rifugiati"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">ROMA &#8211; &nbsp;Miraj \u00e8 uno dei 47 mila rifugiati che nel 2012 hanno chiesto protezione all\u2019Italia.&nbsp;<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa \u00e8 la sua testimonianza di quanto accade quotidianamente in questi luoghi di vergogna:&nbsp;\u201c\u00c8 un inferno. Viviamo ammucchiati in stanzoni. La notte le donne si prostituiscono anche davanti ai bambini, il pi\u00f9 piccolo ha due mesi. Devono pagare ai trafficanti di esseri umani il costo del viaggio: prima di partire gli tagliano i capelli e le unghie, \u00e8 un rito voodoo, loro credono che se non restituiscono il debito capiter\u00e0 qualcosa di terribile alla loro famiglia. La traversata pu\u00f2 costare anche 20 mila euro, un rapporto sessuale 20\u201d, racconta Miraj.&nbsp;E spiega: \u201cNel centro si spaccia alla luce del sole e ogni giorno ci sono risse. La scorsa settimana uno di noi \u00e8 finito in ospedale\u201d. La struttura ha una capienza di 650 posti, ma adesso vivono l\u00ec 750 rifugiati, di cui 180 donne e 82 bambini. \u201cDi notte almeno un centinaio di persone scavalca la rete di protezione e dorme qui. Ci danno 75 euro al mese, ma non possiamo lavorare. Come si pu\u00f2 vivere cos\u00ec?\u201d, domanda Miraj. \u201cSognavo di fare la cuoca, ma non ci credo pi\u00f9\u201d. Il centro accoglienza di Roma non \u00e8 l\u2019unico caso: negli altri sparsi in tutta Italia la situazione \u00e8 la stessa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; &nbsp;Miraj \u00e8 uno dei 47 mila rifugiati che nel 2012 hanno chiesto protezione all\u2019Italia.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":26435,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,16],"tags":[],"class_list":["post-26434","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26434","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26434"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26434\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26435"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26434"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26434"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26434"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}