{"id":264444,"date":"2025-07-15T20:20:58","date_gmt":"2025-07-15T18:20:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=264444"},"modified":"2025-07-15T19:46:36","modified_gmt":"2025-07-15T17:46:36","slug":"la-nuova-azienda-ospedaliera-universitaria-di-cosenza-katya-gentile-votera-no-azzardo-incostituzionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/la-nuova-azienda-ospedaliera-universitaria-di-cosenza-katya-gentile-votera-no-azzardo-incostituzionale\/","title":{"rendered":"La nuova Azienda Ospedaliera Universitaria di Cosenza? Katya Gentile voter\u00e0 no &#8220;azzardo incostituzionale&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;\u00a0 &#8220;L\u2019istituzione de<strong>ll\u2019AOU di Cosenza e un azzardo incostituzionale.<\/strong> Credo che <strong>la proposta di legge con cui si vuole istituire la nuova azienda ospedaliera universitaria di Cosenza sia un azzardo politico, per giunta incostituzionale&#8221;. <\/strong>\u00c8 quanto scrive in una nota Katya Gentile consigliere regionale e Commissario provinciale della Lega di in merito all&#8217;istituzione della n<strong>uova azienda ospedaliera universitaria di Cosenza<\/strong> che ha annunciato <strong>il suo voto contrario in consiglio regionale<\/strong>.<\/p>\n<h3>Non si pu\u00f2 improvvisare ne approssimare<\/h3>\n<p>&#8220;Nel sistema sanitario regionale calabrese che si fonda sulla rete hub-spoke &#8211; spiega -,<strong> l\u2019azienda ospedaliera di Cosenza rappresenta l\u2019hub pi\u00f9 grande della Calabria, con circa 670 mila utenti<\/strong>. Ad oggi i dati sconfortanti, oltre alle infinite liste d\u2019attesa, alla rete dell\u2019emergenza-urgenza ch<strong>e fa ancora acqua da tutte le parti ed ai livelli essenziali di assistenza e prestazioni<\/strong> che raggiungono a fatica e in maniera disomogenea la sufficienza, sono quelli relativi all<strong>\u2019emigrazione sanitaria passiva<\/strong>, <strong>secondo cui tanti, troppi cosentini sono costretti a rinunciare alle cure o a recarsi fuori dalla Calabria,<\/strong> anche per le patologie pi\u00f9 banali&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Ci\u00f2 detto, lasciando da parte per il momento ogni considerazione sulla illegittimit\u00e0 o meglio sull\u2019incostituzionalit\u00e0 del progetto di legge, che a mio avviso e indubbia data l\u2019indispensabilit\u00e0 di un Dpcm per la costituzione di una nuova azienda ospedaliera universitaria, <strong>credo che un\u2019operazione di tale portata presupporrebbe un\u2019attivit\u00e0 preparatoria che non si pu\u00f2 improvvisare n\u00e9 approssimare<\/strong>. Solitamente l\u2019istituzione di un\u2019azienda ospedaliera universitaria nasce dall\u2019integrazione di due solide realt\u00e0 sanitarie esistenti, una ospedaliera ed una universitaria.<\/p>\n<h3>Non ci sono i requisiti essenziali alla realizzazione di questo sogno<\/h3>\n<p>&#8220;Ci sono diversi esempi in tutta Italia. L<strong>a forzatura, nel caso che ci riguarda, sarebbe quella di unire l\u2019ospedale civile di Cosenza<\/strong>, nodo focale della rete ospedaliero-sanitaria provinciale con tutti i deficit e i disservizi che persistono, <strong>e la neonata facolt\u00e0 di medicina dell\u2019Unical<\/strong>, tra l\u2019altro innovativa e non tradizionale, alla quale manca persino una scuola di medicina. Ad oggi, quindi, <strong>non ci sono i requisiti essenziali alla realizzazione di questo sogno<\/strong>. Come dire che due zoppi, anche se li metti assieme, non potranno mai correre&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;A chi subisce la fascinazione del &#8216;<strong>Policlinico Universitario&#8217; vale la pena ricordare che l\u2019altisonante locuzione non \u00e8 garanzia di una migliore organizzazione e assistenza sanitaria di cui avrebbe tanto bisogno la Calabria<\/strong>. L\u2019Universit\u00e0 della Calabria, infatti, <strong>\u00e8 riuscita ad assumere a tempo determinato pochissimi professori di rilievo internazionale ed ha cooptato come docenti alcuni degli attuali primari dell\u2019ospedale<\/strong> che, per dedicarsi all\u2019insegnamento, inevitabilmente sottraggono del tempo alla loro occupazione primaria&#8221;.<\/p>\n<h3>Sforzi ammirevoli per la facolt\u00e0 di medicina ma non bastano<\/h3>\n<p>&#8220;Dunque\u00a0 &#8211; prosegue Katya gentile &#8211; <strong>sono le risorse ospedaliere a rappresentare un valore aggiunto per l\u2019Universit\u00e0 e non il contrario<\/strong>. Sforzi ammirevoli per la facolt\u00e0 di medicina, che per\u00f2 <strong>non bastano a sostenere una nuova azienda ospedaliera universitaria<\/strong>. D\u2019altra parte non pu\u00f2 passare inosservata l\u2019indagine in cui sono coinvolti alcuni professori universitari che, <strong>pur non avendo i requisiti per diventare primari, sono stati assunti in ospedale senza passare per un concorso pubblico<\/strong>, in virt\u00f9 di un accordo firmato da Regione, Unical e AO&#8221;.<\/p>\n<h3>Un\u2019improvvida scorciatoia utile a pochi<\/h3>\n<p>&#8220;Al di la dell\u2019indagine giudiziaria,<strong> tali dissennate politiche di reclutamento in ambito sanitario, oltre ad eludere le procedure concorsuali, si riflettono inevitabilmente sul livello qualitativo della classe dirigente medica<\/strong> e di conseguenza delle prestazioni ospedaliere a cui tutti potremmo doverci sottoporre. Concludendo, in una regione commissariata da quasi vent\u2019anni, che purtroppo ancora stenta a mantenere gli standard minimi di adeguatezza e di accesso alle cure, quella che ai miei occhi appare come <strong>un\u2019improvvida scorciatoia utile a pochi potrebbe distruggere definitivamente anche quel poco di buono che il personale medico-sanitario<\/strong>, con grande sacrificio, continua a mantenere in piedi da anni&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;\u00a0 &#8220;L\u2019istituzione dell\u2019AOU di Cosenza e un azzardo incostituzionale. Credo che la proposta di legge con cui si vuole istituire la nuova azienda ospedaliera universitaria di Cosenza sia un azzardo politico, per giunta incostituzionale&#8221;. \u00c8 quanto scrive in una nota Katya Gentile consigliere regionale e Commissario provinciale della Lega di in merito all&#8217;istituzione della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":232489,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[19],"class_list":["post-264444","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/264444","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=264444"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/264444\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/232489"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=264444"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=264444"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=264444"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}