{"id":264634,"date":"2025-07-17T15:31:52","date_gmt":"2025-07-17T13:31:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=264634"},"modified":"2025-07-17T18:07:49","modified_gmt":"2025-07-17T16:07:49","slug":"manna-dopo-malarintha-reset-oggi-verrebbe-da-chiedersi-quindi-siamo-stati-sciolti-per-cosa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/manna-dopo-malarintha-reset-oggi-verrebbe-da-chiedersi-quindi-siamo-stati-sciolti-per-cosa\/","title":{"rendered":"Manna dopo Malarintha e Reset \u00aboggi verrebbe da chiedersi: quindi? Siamo stati sciolti per cosa?\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>RENDE &#8211; A circa un&#8217;ora dalla pronuncia della sentenza del <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/maxiprocesso-reset-ndrangheta-a-cosenza-e-hinterland-58-condanne-assolto-lex-sindaco-manna-nomi\">maxiprocesso Reset<\/a>, scaturito dall\u2019inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, tra le 63 assoluzioni spicca quella dell&#8217;ex sindaco di Rende, Marcello Manna (per il quale erano stati chiesti, dall&#8217;accusa 10 anni di reclusione) e di altri ex amministratori e imprenditori collegati alla precedente amministrazione comunale, tra cui Pino Munno, Ariosto Artese e Vittorio Toscano, anche loro assolti.<\/p>\n<p>L\u2019inchiesta, come \u00e8 noto, port\u00f2 anche allo scioglimento del Comune e l\u2019affidamento della gestione del Comune, ad una Commissione straordinaria. Marcello Manna affida alla nostra redazione il suo commento, sottolineando anche l&#8217;esito di un altro procedimento, <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/malarintha-appalti-ambigui-a-rende-assolto-lex-sindaco-manna-nomi\">Malarintha<\/a>.<\/p>\n<p>\u00abLa consapevolezza che tutto fosse basato su un <strong>teorema<\/strong>, \u00e8 qualcosa che ci ha accompagnato da sempre. <strong>Oggi ne abbiamo la certezza,<\/strong> sia per questo processo e il dispositivo (ovviamente poi leggeremo le motivazioni ma gi\u00e0 viene detto tutto con la formula &#8220;il fatto non sussiste&#8221;), sia per il precedente, il processo Malarintha\u00bb.<\/p>\n<h4>\u00abE&#8217; stata offesa una comunit\u00e0\u00bb<\/h4>\n<p>\u00abOggi dunque verrebbe da chiedersi<strong> &#8220;e quindi? Siamo stati sciolti per che cosa?&#8221;<\/strong>. Il vero guaio \u00e8 che, chi doveva controllare prima, non lo ha fatto. La Prefettura che doveva fare le verifiche purtroppo non le ha fatte. E&#8217; un<strong> fatto grave<\/strong>, \u00e8 stata offesa una comunit\u00e0, una citt\u00e0, un&#8217;amministrazione colpita\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abSiamo stati colpiti non solo sul piano personale, ma devastati anche sul piano istituzionale, e questo \u00e8 di una <strong>gravit\u00e0 senza precedenti. <\/strong>Cosa che, secondo me, non pu\u00f2 passare inosservata.<strong> Se passa inosservato tutto questo nella nostra terra, vuol dire che non abbiamo futuro.<\/strong> Dobbiamo fare una riflessione tutti\u00bb.<\/p>\n<p>L&#8217;avvocato Manna ci racconta infine, di avere ricevuto un <strong>messaggio<\/strong> da parte dell&#8217;ex\u00a0 assessore Marta Petrusewicz che in questo momento si trova negli Stati Uniti, a New York nel quale ha scritto: &#8220;grandissimo sollievo ma l&#8217;uso spregiudicato della giustizia ai fini politici rimane forte&#8221;. <strong>\u00abEd \u00e8 vero &#8211; conclude Manna &#8211; a questo punto: c&#8217;\u00e8 stato un uso spregiudicato delle indagini\u00bb.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RENDE &#8211; A circa un&#8217;ora dalla pronuncia della sentenza del maxiprocesso Reset, scaturito dall\u2019inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, tra le 63 assoluzioni spicca quella dell&#8217;ex sindaco di Rende, Marcello Manna (per il quale erano stati chiesti, dall&#8217;accusa 10 anni di reclusione) e di altri ex amministratori e imprenditori collegati alla precedente amministrazione comunale, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":219216,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-264634","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/264634","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=264634"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/264634\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/219216"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=264634"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=264634"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=264634"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}