{"id":264756,"date":"2025-07-18T12:45:39","date_gmt":"2025-07-18T10:45:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=264756"},"modified":"2025-07-18T13:35:54","modified_gmt":"2025-07-18T11:35:54","slug":"da-oliverio-allultimo-caso-giudiziario-di-marcello-manna-assoluzioni-che-fanno-rumore-e-disorientano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/da-oliverio-allultimo-caso-giudiziario-di-marcello-manna-assoluzioni-che-fanno-rumore-e-disorientano\/","title":{"rendered":"Da Oliverio all&#8217;ultimo caso giudiziario di Marcello Manna: assoluzioni che fanno rumore e disorientano"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Mario Oliverio, ex presidente della Regione Calabria, <strong>Marcello Manna, ex sindaco di Rende,<\/strong> oltre all\u2019impegno politico, hanno in comune anche il fatto di essere stati <strong>assolti nelle rispettive vicende giudiziarie che li hanno visti coinvolti in processi legati alla &#8216;ndrangheta<\/strong>. Il primo, nell&#8217;inchiesta Lande Desolate, mentre nel caso di Marcello Manna, ultimo in ordine temporale, la sua vicenda giudiziaria \u00e8 legata all\u2019operazione \u201cReset\u201d, l&#8217;imponente blitz coordinato dalla Dda di Catanzaro del 2022, che ha fatto emergere l\u2019<strong>organizzazione di \u2018ndrangheta confederata attiva a Cosenza e nell&#8217;hinterland<\/strong>. Proprio a seguito di quell&#8217;indagine, il <strong>Comune di Rende venne sciolto per infiltrazioni mafiose;<\/strong> una misura drastica che colp\u00ec non solo Manna, all&#8217;epoca anche presidente dell\u2019Anci calabrese e a capo dell\u2019Autorit\u00e0 idrica regionale accusato di presunti rapporti con clan mafiosi operanti tra Cosenza e Rende, ma tutta l\u2019amministrazione comunale.<\/p>\n<h3><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/MArcello-Manna-Sindaco-Rende.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-190059 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/MArcello-Manna-Sindaco-Rende.jpg\" alt=\"\" width=\"530\" height=\"328\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/MArcello-Manna-Sindaco-Rende.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/MArcello-Manna-Sindaco-Rende-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/MArcello-Manna-Sindaco-Rende-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/MArcello-Manna-Sindaco-Rende-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/MArcello-Manna-Sindaco-Rende-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/MArcello-Manna-Sindaco-Rende-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/MArcello-Manna-Sindaco-Rende-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 530px) 100vw, 530px\" \/><\/a><\/h3>\n<p>Tuttavia, con la<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/maxiprocesso-reset-ndrangheta-a-cosenza-e-hinterland-58-condanne-assolto-lex-sindaco-manna-nomi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> sentenza<\/a> emessa ieri, <strong>tutti gli amministratori coinvolti, compreso l&#8217;ex primo cittadino sono stati assolti<\/strong>. Questo ha fatto subito sorgere un interrogativo di fondo: se non sono stati dimostrati i reati che giustificavano lo scioglimento, <strong>quali sono state le ragioni effettive di quella misura cos\u00ec pesante?<\/strong> La vicenda non pu\u00f2 che portare ad una serie di riflessioni importanti, anche perch\u00e9 l\u2019assoluzione dell\u2019ex sindaco di Rende, insieme a quella dell\u2019ex presidente della Regione Mario Oliverio,<strong> non rappresentano casi isolati, ma riflettono una dicotomia complessa tra politica, antimafia e giustizia<\/strong>. Infatti, tornando indietro nel tempo, emergono situazioni simili che hanno coinvolto altri esponenti della politica calabrese come <strong>Sandro Principe<\/strong>,<strong>\u00a0Gianluca Callipo, Agazio Loiero e Giuseppe Scopelliti solo per citarne alcuni<\/strong>.<\/p>\n<p>Una serie di vicende giudiziarie che si intrecciano e si ripetono, sollevando interrogativi inquietanti e mai davvero affrontati. Altri potrebbero entrare a far parte di questa speciale \u201cclassifica\u201d, come la <strong>vicenda giudiziaria che vede coinvolto il presidente della Regione, Roberto Occhiuto<\/strong>.<\/p>\n<p>Ritornando all\u2019assoluzione dell\u2019ex sindaco di Rende, Marcello Manna, cosa significa tutto ci\u00f2? Lo scioglimento di un ente locale \u00e8 certamente una misura drastica, adottata per tutelare la legalit\u00e0 e interrompere eventuali condizionamenti della criminalit\u00e0 organizzata sulle istituzioni. Tuttavia, quando dopo anni di indagini e processi emerge <strong>un verdetto di assoluzione per tutti gli amministratori coinvolti,<\/strong> viene da porsi una domanda inquietante: <strong>a cosa \u00e8 servito lo scioglimento?<\/strong><\/p>\n<p>Tutto questo porta inevitabilmente ad una serie di riflessioni, per esempio sulla correttezza e la proporzionalit\u00e0 delle misure adottate, sulla tempistica e sull\u2019efficacia degli strumenti preventivi. Se le prove sono insufficienti, come accaduto in questi casi, <strong>lo Stato rischia di colpire l\u2019amministrazione pubblica, creando danni politici e amministrativi pesanti,<\/strong> senza un riscontro giudiziario definitivo. Cos\u00ec si alimenta inevitabilmente anche<strong> la sfiducia tra i cittadini<\/strong> che vedono da un latom, lo Stato impegnato nella lotta alla &#8216;ndrangheta, <strong>ma dall\u2019altro percepiscono contraddizioni e incertezze che minano la credibilit\u00e0 delle istituzioni<\/strong>.<\/p>\n<p>Forse \u00e8 giunto il momento di aprire un dibattito serio e urgente, per esempio sulla cosiddetta<strong> \u201cgiustizia ad orologeria\u201d<\/strong>, che spesso sembra agire con ritardi strani e inaccettabili, con <strong>indagini che si protraggono per anni, finendo in assoluzioni che rischiano di delegittimare l\u2019intero sistema<\/strong>. Quanto di tutto ci\u00f2 \u00e8 dovuto a errori, superficialit\u00e0 o addirittura ad eccessi di protagonismo da parte di certi magistrati?<\/p>\n<p><strong>Il problema non \u00e8 soltanto giudiziario, ma anche politico e sociale<\/strong>. Quando processi e misure preventive, come gli scioglimenti di enti locali per mafia, <strong>vengono demoliti da sentenze di assoluzione<\/strong>, inevitabilmente si crea quel cortocircuito che mina la credibilit\u00e0 dello Stato e lascia cittadini e amministratori disorientati. <strong>Il rischio \u00e8 quello di generare una percezione diffusa di giustizia \u201cad intermittenza\u201d, capace di colpire a caso o, peggio ancora, in modo politico.\u00a0<\/strong>Non si tratta di <strong>mettere in discussione il lavoro della magistratura nel suo complesso,<\/strong> ma \u00e8 doveroso chiedere <strong>trasparenza<\/strong>, efficienza e, soprattutto, <strong>responsabilit\u00e0 <\/strong>che devono riguardare anche chi guida le indagini e decide di avviare procedimenti pesanti, spesso con gravi ripercussioni sulla vita politica e amministrativa delle comunit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Mario Oliverio, ex presidente della Regione Calabria, Marcello Manna, ex sindaco di Rende, oltre all\u2019impegno politico, hanno in comune anche il fatto di essere stati assolti nelle rispettive vicende giudiziarie che li hanno visti coinvolti in processi legati alla &#8216;ndrangheta. 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