{"id":264821,"date":"2025-07-18T19:42:12","date_gmt":"2025-07-18T17:42:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=264821"},"modified":"2025-07-18T19:42:12","modified_gmt":"2025-07-18T17:42:12","slug":"cosenza-conferisce-la-cittadinanza-onoraria-post-mortem-al-prof-nuccio-ordine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-conferisce-la-cittadinanza-onoraria-post-mortem-al-prof-nuccio-ordine\/","title":{"rendered":"Cosenza conferisce la cittadinanza onoraria post mortem al prof Nuccio Ordine"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Approvata all&#8217;unanimit\u00e0 dei presenti, il Consiglio Comunale di Cosenza, in sessione aperta, ha Conferito la Cittadinanza Onoraria post mortem al prof. <strong>Nuccio Ordine.<\/strong> La pergamena con la motivazione \u00e8 stata consegnata alla<strong> moglie, Rosalia Broccolo,<\/strong> dal presidente del Consiglio Giuseppe Mazzuca e dal Sindaco, Franz Caruso che ne ha dato lettura.<\/p>\n<p>&#8220;Con profondo senso di riconoscenza e ammirazione \u2013 si legge nella motivazione &#8211; si conferisce la cittadinanza onoraria postuma al <strong>professor Nuccio Diamante Ordine, illustre studioso e ambasciatore della cultura italiana nel mondo, figura eminente del pensiero umanistico contemporaneo,<\/strong> il cui legame intellettuale e morale con la Citt\u00e0 di Cosenza ha lasciato un&#8217;impronta indelebile nella comunit\u00e0 locale e internazionale. Raffinato interprete dell&#8217;Umanesimo e del Rinascimento<strong>,<\/strong> Nuccio Diamante Ordine ha incarnato l&#8217;ideale del docente come guida civile, portando in ogni sua lezione il valore etico della conoscenza come bene comune e come fondamento irrinunciabile della democrazia. La sua opera, riconosciuta a livello globale, si \u00e8 nutrita dell&#8217;identit\u00e0 meridionale e calabrese, che ha sempre rivendicato con orgoglio, e che ha saputo trasformare in un ponte tra il pensiero classico e la coscienza contemporanea.<\/p>\n<p>Autore di studi tradotti in decine di lingue, professore ordinario presso l&#8217;Universit\u00e0 della Calabria e membro di prestigiose accademie europee e internazionali, Ordine ha saputo tenere alto il nome di Cosenza, promuovendo ovunque un messaggio di umanit\u00e0, dialogo e libert\u00e0 dello spirito. Con la sua voce lucida e rigorosa, ha difeso la dignit\u00e0 dell&#8217;insegnamento, la centralit\u00e0 della scuola e dell&#8217;universit\u00e0 pubblica, e il valore della cultura non subordinata a logiche di profitto. La sua perdita rappresenta un vuoto incolmabile per il mondo della cultura, ma il suo esempio rimane vivo nelle generazioni di studenti e cittadini che lo hanno ascoltato, letto e ammirato. Con questo conferimento, la Citt\u00e0 intende onorare la memoria di un Maestro autentico, intellettualmente libero e profondamente legato alla sua terra, riconoscendo in lui un simbolo universale del sapere disinteressato, della cittadinanza attiva e dell&#8217;impegno etico.&#8221;<\/p>\n<p>I lavori del Consiglio Comunale sono stati aperti dal Presidente Mazzuca che, in un intervento assai emozionato ha affermato: &#8221; E&#8217; un giorno importante per la nostra Citt\u00e0, festeggiamo<strong> nel giorno del suo compleanno uno dei figli pi\u00f9 illustri di Calabria<\/strong>, conferendogli un grande e giusto onore: la cittadinanza onoraria di Cosenza che \u00e8 forse una piccola cosa rispetto alle onorificenze che Nuccio Ordine ha ricevuto nel corso della sua prestigiosa carriera accademica, ma che, siamo certi, gli avrebbe fatto piacere riceve forse pi\u00f9 di altre. E&#8217; un riconoscimento, infatti, che gli proviene dalla sua terra e dalla sua gente che ha sempre amato e che \u00e8 stata la bussola della sua opera nonostante lui fosse davvero un cittadino del mondo&#8221; Il Presidente Mazzuca ha, quindi, riportato uno dei passaggi riportati nell&#8217;ultimo libro di Paride Leporace, &#8220;Cosenza nel 900&#8221;, nel quale si ricorda &#8220;che nell&#8217;aprile del 1911 sulla scalinata del Liceo Classico a pronunciare il discorso celebrativo per il quarto centenario della nascita di Bernardino Telesio, il figlio pi\u00f9 illustre di Cosenza, fu un giovane, all&#8217;epoca, professore dell&#8217;Universit\u00e0 di Palermo, Giovanni Gentile che diventer\u00e0 uno dei massimi filosofi italiani del secolo breve. Cento anni dopo a presiedere il Comitato per il cinquecentenario del pensatore che rivoluzion\u00f2 lo studio della natura fu chiamato un giovane professore dell&#8217;Universit\u00e0 della Calabria Nuccio Ordine che non \u00e8 stato da meno del filosofo di Castelvetrano nella storia del pensiero italiano&#8221;.<\/p>\n<p>Giuseppe Mazzuca ha, poi, rievocato <strong>la carriera del prof. Nuccio Ordine<\/strong>, gi\u00e0 ben descritta e riassunta in occasione della sua prematura scomparsa da Chiara Cassiani e Maria Cristina Figorilli due professoresse dell&#8217;UNICAL e prestigiosi membri dell&#8217;Associazione degli Italianisti. &#8221; Personalmente \u2013 ha concluso il presidente Giuseppe Mazzuca &#8211; ho amato il suo celebre discorso ai ragazzi in cui ha spiegato che bisogna studiare per diventare migliori, che la finalit\u00e0 della scuola non pu\u00f2 essere formare giovani per il mercato, che le scuole non possono essere imprese che tagliano i rami non produttivi, che la scuola deve essere come diceva Kant non la cassa di risonanza dei falsi luoghi comuni della societ\u00e0 ma deve essere un luogo dove noi critichiamo i falsi valori e diciamo ali ragazzi che non \u00e8 vero che la dignit\u00e0 umana si misura con il conto che hai in banca ma che la dignit\u00e0 umana si misura con la cultura. E&#8217; stato forse il suo pi\u00f9 grande messaggio, insieme al suo amore per l&#8217;insegnamento, per i giovani e per la sua amata terra di Calabria, grande e amara&#8221;.<\/p>\n<p>Questo messaggio del prof. Nuccio Ordine, lo stesso presidente Mazzuca, ha voluto che fosse mandato in onda suscitando la commozione di tutti i presenti in aula. Sono seguiti gli interventi della consigliera comunale, delegata del sindaco alla Cultura, Antonietta Cozza, del presidente della commissione cultura di Palazzo dei Bruzi, Mimmo Frammartino, dell&#8217;Europarlamentare Pasquale Tridico e dell&#8217;on. Giuseppe Conte, gi\u00e0 Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica, che ha inviato un video messaggio. Il sindaco Franz Caruso, prendendo la parola, ha tenuto a sottolineare che &#8221; il conferimento della cittadinanza onoraria post mortem al professor Ordine, rappresenta il riconoscimento pi\u00f9 significativo che la nostra comunit\u00e0 possa attribuire, attraverso il Consiglio comunale, per celebrare la figura e l&#8217;opera di <strong>un uomo di levatura internazionale, che ha dedicato la propria vita alla diffusione del sapere, alla difesa della cultura come bene comune e alla promozione del pensiero critico<\/strong>. \u00c8 un tributo autentico, profondo, che non nasce da un obbligo formale ma da una volont\u00e0 collettiva di gratitudine e di memoria. Se \u00e8 vero che la memoria restituisce la vita a coloro che non ci sono pi\u00f9, essa \u00e8 indispensabile per conoscere il passato, senza il quale non ci potrebbe essere n\u00e9 presente n\u00e9 futuro. Perch\u00e9 la memoria, come ci ha insegnato lo stesso Ordine, non \u00e8 semplice ricordo: \u00e8 presenza attiva nel tempo, \u00e8 fondamento del nostro essere e del nostro domani. Il nostro gesto non \u00e8 n\u00e9 scontato n\u00e9 simbolico, come molto spesso le cittadinanze onorarie diventano, ma \u00e8 il riconoscimento vero e doveroso per un uomo che ha lasciato un&#8217;impronta forte e duratura a Cosenza, in Calabria, in Italia e nel mondo&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Nuccio Ordine \u2013 ha proseguito Franz Caruso &#8211; ha incarnato una delle espressioni pi\u00f9 alte della cultura calabrese: una cultura aperta e mai chiusa, sempre dialogante, curiosa, umanistica e universale. Una personalit\u00e0 profondamente strutturata, quella di Nuccio ordine, forte, com&#8217;era, di un bagaglio accademico, fatto di studi e ricerche incessanti, come di riconoscimenti tributati, a ragion veduta, dagli atenei di tutto il mondo e dalle istituzioni pi\u00f9 diverse ed accreditate che ci rende orgogliosi della sua appartenenza alla nostra terra e, la citt\u00e0 di Cosenza deve essergli grata. Nuccio volle,infatti, con pervicacia, che nel nostro centro storico, a Palazzo Caselli-Vaccaro, avesse sede il Centro studi Telesiani, Bruniani e Campanelliani del quale era Presidente. Un Centro che il prof. Ordine fece nascere con l&#8217;obiettivo di dar vita ad una Biblioteca in grado di offrire agli studiosi di tutto il mondo le opere di Bernardino Telesio, Giordano Bruno e Tommaso Campanella, sparse ovunque, nelle altre biblioteche, ed anche tutta l&#8217;opera critica sui tre pensatori, per farne un centro di eccellenza ed un vero e proprio polo filosofico. Nuccio Ordine, al quale mi legava una sincera amicizia, era un uomo che sapeva vivere e che partecipava alle pi\u00f9 diverse attivit\u00e0 che lo occupavano con grande passione. Nel corso delle nostre non moltissime occasioni di incontro \u2013 abituato com&#8217;era a girare il mondo \u2013 faceva avvertire la presenza di una persona che non si metteva in cattedra, pur essendo il cattedratico che tutti abbiamo conosciuto. Egli ha sempre saputo coniugare profondit\u00e0 intellettuale e umanit\u00e0. Dietro la figura del grande accademico, c&#8217;era un uomo capace di ascolto, di empatia, di dialogo&#8221;. Il Primo Cittadino di Cosenza ha, quindi, ricordato quanto il prof. Ordine scriveva nel suo celebre saggio L&#8217;utilit\u00e0 dell&#8217;inutile: \u00abSe rinunceremo alla forza generatrice dell&#8217;inutile [&#8230;] saremo solo in grado di produrre una collettivit\u00e0 malata e smemorata [&#8230;] sar\u00e0 veramente difficile immaginare che l&#8217;insipiente homo sapiens potr\u00e0 avere ancora un ruolo nel rendere pi\u00f9 umana, l&#8217;umanit\u00e0\u00bb. &#8220;Parole ancora attuali \u2013 ha detto Franz Caruso &#8211; che tracciano una strada e che ci interrogano come cittadini e come istituzioni. Nuccio Ordine \u2013 ha concluso &#8211; ci lascia un&#8217;eredit\u00e0 immensa, che va oltre la sua produzione scientifica. Ci lascia un&#8217;idea alta e nobile del sapere, che \u00e8 dialogo, servizio, costruzione di umanit\u00e0. E da oggi, la citt\u00e0 di Cosenza, con questo atto solenne, lo riconosce come uno dei suoi figli pi\u00f9 illustri&#8221;.<\/p>\n<p>Subito dopo il sindaco di Cosenza sono, poi, intervenuti il prof. Gianluigi Greco in rappresentanza dell&#8217;Unical, il consigliere comunale Giuseppe Ciacco, la prof.ssa Federica Ferreri, insegnante ed allieva di Nuccio Ordine, la prof.ssa Miriam Petrone, allieva e collaboratrice del prof. Ordine, la consigliera comunale Concetta De Paola, Antonio Guarascio in rappresentanza degli studenti del Senato Accademico dell&#8217;Unical, il consigliere Comunale Aldo Trecroci ed il Presidente del Rotary Club Cosenza Sette Colli, Vincenzo Divoto, che tramite i patti di collaborazione sottoscritti con l&#8217;Amministrazione Comunale ha preso in cura la rotatoria in prossimit\u00e0 del Ponte di Calatrava intitolata al prof. Nuccio Ordine.<\/p>\n<p>A nome della famiglia Ordine ha preso, infine, la parola Franco Maiolino che ha ringraziato l&#8217;intero Consiglio Comunale, il presidente Giuseppe Mazzuca ed il sindaco Franz Caruso, per &#8220;il riconoscimento sostanziale&#8221; che si \u00e8 tributato alla figura, prestigiosa, di Nuccio Ordine.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Approvata all&#8217;unanimit\u00e0 dei presenti, il Consiglio Comunale di Cosenza, in sessione aperta, ha Conferito la Cittadinanza Onoraria post mortem al prof. Nuccio Ordine. 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