{"id":26492,"date":"2013-10-10T06:43:20","date_gmt":"2013-10-10T04:43:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=26492"},"modified":"2023-01-17T13:24:00","modified_gmt":"2023-01-17T12:24:00","slug":"10892-indagato-per-rapporti-con-la-ndrangheta-rifiuta-posto-all-antimafia-i-grillini-meno-male","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10892-indagato-per-rapporti-con-la-ndrangheta-rifiuta-posto-all-antimafia-i-grillini-meno-male\/","title":{"rendered":"Indagato per rapporti con la &#8216;ndrangheta, rifiuta &#8216;posto&#8217; all&#8217;antimafia. I grillini: &#8220;Meno male!&#8221;"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\">CATANZARO &#8211; Caridi viene nominato come vigilantes della criminalit\u00e0 organizzata, ma rifiuta l&#8217;incarico.&nbsp;<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\">&#8220;E&#8217; una buona notizia che il senatore del Pdl Antonio Caridi abbia rinunciato a far parte della commissione parlamentare Antimafia&#8221;. Lo dice la deputata calabrese Dalila Nesci, del Movimento Cinque Stelle, che nell&#8217;aula di Montecitorio aveva pronunciato, nei giorni scorsi, un discorso sull'&#8221;assoluta inopportunita&#8217;&#8221; che Caridi entrasse nella commissione. La deputata aveva sottolineato<strong> il sostegno elettorale di una cosca della &#8216;ndrangheta al politico, secondo una relazione della Dda di Genova, confortata da un&#8217;indagine della Dia del capoluogo ligure<\/strong>. L&#8217;indagine genovese sul boss di &#8216;ndrangheta Carmelo Gullace ha consentito alla Dia di documentare la richiesta di voti da parte di esponenti della cosca, anche con palesi intimidazioni, a favore di Caridi, eletto in Calabria in Consiglio regionale e poi diventato assessore alle Attivita&#8217; produttive.<\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\"><strong>Non e&#8217; da escludere che l&#8217;indagine sia ancora in corso, sicche&#8217; sarebbe assurdo permettere che entri in Antimafia un politico in rapporti gia&#8217; documentati con la &#8216;ndrangheta, su cui potrebbero esserci piu&#8217; ampi accertament<\/strong>i. Per sollecitare la coscienza del parlamento occorre eliminare ogni sospetto di contatto tra Stato e antistato; al di la&#8217; delle condanne penali, come ricordava Paolo Borsellino&#8221;. La parlamentare Cinque Stelle commenta: &#8220;Abbiamo vigilato in parlamento, impedendo che nella commissione Antimafia ci fosse un membro in rapporti documentati con la &#8216;ndrangheta, a prescindere da iscrizioni nel registro degli indagati o da condanne penali&#8221;.<\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\">Il diretto interessato, Antonio Caridi si dice &#8220;<strong>esterrefatto da un attacco nei miei confronti che non ha alcun fondamento&#8221;, perche&#8217;, ricorda, &#8220;non sono infatti mai stato neppure indagato<\/strong> per alcun tipo di reato&#8221;. Tuttavia, il senatore Pdl&nbsp; aggiunge che &#8220;alla luce del momento che vive il mio partito e per consentire la piena agibilita&#8217; politica ai miei colleghi e a me stesso, rassegno le dimissioni da componente della commissione Antimafia nelle mani del presidente Schifani, ringraziandolo ancora una volta per la fiducia accordatami&#8221;. &#8220;Mi riservo comunque &#8211; prosegue &#8211; di valutare con i miei avvocati se ci sono gli estremi per azioni legali nei confronti di coloro che, con tanta superficialita&#8217; e ingiustificato livore politico, stanno tentando di infangare il mio buon nome e la mia onorabilita&#8217;&#8221;.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Caridi viene nominato come vigilantes della criminalit\u00e0 organizzata, ma rifiuta l&#8217;incarico.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":26493,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-26492","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26492","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26492"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26492\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26493"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26492"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26492"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26492"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}