{"id":264986,"date":"2025-07-21T11:50:08","date_gmt":"2025-07-21T09:50:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=264986"},"modified":"2025-07-21T12:07:27","modified_gmt":"2025-07-21T10:07:27","slug":"slot-a-cosenza-tra-sequestri-e-regolamentazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/slot-a-cosenza-tra-sequestri-e-regolamentazioni\/","title":{"rendered":"Slot a Cosenza: tra sequestri e regolamentazioni"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Negli ultimi anni, anche grazie all\u2019<strong>evoluzione digitale<\/strong>, il gioco d\u2019azzardo e i siti casin\u00f2 sono sempre pi\u00f9 popolari. <strong>Anche nella provincia di Cosenza, capoluogo calabrese, l\u2019azzardo \u00e8 fortemente in espansione<\/strong>. Se, per\u00f2, da un lato abbiamo i siti e le sale giochi legali, dall\u2019altro abbiamo attivit\u00e0 illecite che hanno richiesto, anche ultimamente, l\u2019intervento delle autorit\u00e0 che hanno condotto, con successo, sequestri e operazioni contro il mercato nero del gioco. <strong>Cosa dice, comunque, la legge italiana e quanto si pu\u00f2 intervenire per contrastare l\u2019uso di slot truccate e abusive?<\/strong><\/p>\n<p>Nel <strong>maggio 2025<\/strong>, un blitz dei Carabinieri coadiuvati dall\u2019Agenzia Dogane e Monopoli (ADM) ha sequestrato 145 apparecchi truccati in vari comuni della provincia di Cosenza. Parliamo di paesi come Rende, Luzzi, Montalto Uffugo, Corigliano, cio\u00e8 luoghi noti, popolosi,\u00a0 in cui l\u2019azzardo \u00e8 molto presente. Proprio per questo motivo (e per il grande movimento di giocatori coinvolti) c\u2019\u00e8 stato anche il sequestro di 100mila euro in contanti.<\/p>\n<p>Come avveniva <strong>lo scam fisico<\/strong>? I dispositivi, che sembravano perfettamente legali, avevano inserite, nel loro interno, schede elettroniche illegali che abbassavano le probabilit\u00e0 di vittoria dei giocatori truccando le macchinette a favore dei proprietari delle sale slot. Non si \u00e8 trattato\u00a0 quindi, solo di un illecito amministrativo ma di una vera truffa ai danni degli utenti.<\/p>\n<p>Un\u2019altra truffa, avvenuta nella zona di <strong>San Vito a Cosenza<\/strong>, ha riguardato, un paio di anni fa, una sala slot, priva di licenza, e quindi completamente abusiva. Le forze dell\u2019ordine, molto presenti in zona anche nei giorni scorsi con l\u2019<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria\/operazione-medusa-in-cinque-anni-rete-criminale-di-trafficanti-ha-messo-in-mare-10-544-migranti\">Operazione \u201cMedusa\u201d<\/a>, hanno chiuso, in quel caso, la sala e multato i proprietari (che permettevano il gioco ai minorenni) di 90mila euro prima del processo penale.<\/p>\n<h2>Com\u2019\u00e8 regolamentato il gioco d\u2019azzardo in Italia?<\/h2>\n<p>Dopo la parentesi legata alle operazioni per frenare il gioco abusivo nel cosentino, urge una <strong>panoramica generale sul gioco d\u2019azzardo in Italia<\/strong>. Stiamo parlando, a livello di regolamentazione, sia di sale giochi fisiche che di siti di casin\u00f2 italiani.<\/p>\n<p>Come prima cosa, e questo prima ancora di parlare di leggi, \u00e8 bene informarsi su come avviene il gioco online, su quali siano i siti legali e verificare i parametri tramite cui <a href=\"https:\/\/www.igaming.com\/migliori-casino-online\/\" rel=\"noopener\">iGaming.com seleziona i migliori casin\u00f2<\/a>. Siti comparatori del genere, infatti, ci permettono di avere chiare le funzionalit\u00e0 che garantiscono la legalit\u00e0 del sito su cui vogliamo giocare e questo ci consente di poter <strong>affrontare l\u2019azzardo avendo gi\u00e0 tutte le informazioni<\/strong> su palinsesto, sicurezza, bonus e promozioni e tanto altro ancora.<\/p>\n<p>Torniamo, per\u00f2, sulla legislazione italiana di settore: la <strong>normativa di riferimento <\/strong>per il gioco d\u2019azzardo \u00e8 l\u2019<a href=\"https:\/\/www.adm.gov.it\/portale\/documents\/20182\/1103856\/art110TULPS.pdf\/e205cb30-2a0f-41b1-8578-b66d6103a38b\" rel=\"noopener\">articolo 110 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza<\/a> (TULPS) che definisce quali siano gli apparecchi usati per intrattenere e quali autorizzazioni servano per poterli usare. Chiunque, infatti, si trovi a gestire dispositivi non autorizzati rischia sanzioni pi\u00f9 che severe dal punto di vista fiscale. In pi\u00f9, secondo l\u2019articolo 718 del Codice penale, l\u2019esercizio di gioco d\u2019azzardo abusivo \u00e8 reato e si rischia la reclusione da tre a sei anni. La stessa pena \u00e8 applicata, secondo l\u2019articolo 720 sempre del Codice Penale, da chiunque, privo della suddetta autorizzazione, offra mezzi e luoghi in cui poter delinquere.<\/p>\n<p>L\u2019l\u2019articolo 7 del Decreto Legge 158\/2012 ha introdotto, poi, il concetto di <strong>Gioco Responsabile <\/strong>vietando ai minori di giocare, sensibilizzando sulla possibile dipendenza dal gioco e offrendo la possibilit\u00e0 di autoescludersi (per un periodo di tempo determinato) dai siti di gioco. Nel 2018, infine, il Decreto Dignit\u00e0 ha vietato la pubblicit\u00e0, sia diretta che indiretta, di giochi e scommesse sempre per arginare il fenomeno della ludopatia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Negli ultimi anni, anche grazie all\u2019evoluzione digitale, il gioco d\u2019azzardo e i siti casin\u00f2 sono sempre pi\u00f9 popolari. Anche nella provincia di Cosenza, capoluogo calabrese, l\u2019azzardo \u00e8 fortemente in espansione. Se, per\u00f2, da un lato abbiamo i siti e le sale giochi legali, dall\u2019altro abbiamo attivit\u00e0 illecite che hanno richiesto, anche ultimamente, l\u2019intervento [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":264988,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-264986","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/264986","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=264986"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/264986\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/264988"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=264986"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=264986"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=264986"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}