{"id":26500,"date":"2013-10-10T08:40:47","date_gmt":"2013-10-10T06:40:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=26500"},"modified":"2023-01-17T13:24:02","modified_gmt":"2023-01-17T12:24:02","slug":"10897-sequestrato-canile-a-paola-a-cosenza-si-spinge-all-adozione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10897-sequestrato-canile-a-paola-a-cosenza-si-spinge-all-adozione\/","title":{"rendered":"Sequestrato canile a Paola, a Cosenza si spinge l&#8217;adozione (LE FOTO)"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\">PAOLA &#8211; Vivevano in uno stato di detenzione incompatibile con la loro natura i 109 cani, ora affidati ai veterinari dell&#8217;Asp di Cosenza.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per questo motivo il corpo forestale, nell&#8217;ambito di un&#8217;incheista della Procura ha sequestrato a Paola il canile sanitario rifugio della societ\u00e0 &#8221;La quattro zampe&#8221;. La struttura \u00e8 risultata anche fatiscente con un sistema di raccolta e scarico rifiuti dal quale uscivano liquami. Il sistema di raccolta e di scarico delle deiezioni degli animali \u00e8 rnon conforme; dalle canalizzazioni e vasche fuoriuscivano liquami solidi e liquidi che si sversavano sul terreno circostante e formavano una vera e propria discarica di rifiuti e acque reflue a cielo aperto (<em>vedi foto<\/em>). Il socio amministratore \u00e8 stato denunciato.La Procura della Repubblica di Paola ha anche ipotizzato il reato di maltrattamentonei confronti del socio amministratore della societ\u00e0 di gestione del canile. Si \u00e8 inoltre provveduto a porre sotto sequestro 43 box per ricovero cani, una struttura prefabbricata, la vasca imhoff e relativi pozzetti di raccolta deiezioni ed acque reflue e 109 cani di razza meticcia ospitati all\u2019interno della struttura la cui custodia giudiziaria \u00e8 stata affidata ad un veterinario dell\u2019Asp.<\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\">A Cosenza intanto, l&#8217;assessorato alla sostenibilit\u00e0 ambientale si occupa di <strong>gestire al meglio la situazione dei canili e tutte le attivit\u00e0 che ne conseguono<\/strong>: cattura, sterilizzazione, adozione e reimmissione sul territorio dei cani che vengono anche microchippati. Secondo Angelo Jacopino, dell&#8217;assessorato alla sostenibilit\u00e0 ambientale del Comune di Cosenza, la vera problematica che si riscontra nell&#8217;area urbana \u00e8 legata soprattutto all&#8217;abbandono dei cani che alimenta il fenomeno del randagismo e fa aumentare notevolmente il numero dei cani ospitati in canile. &#8220;Bisognerebbe sensibilizzare le persone ad adottare un cane e per questo motivo vorrei ricordare che sabato 12 ottobre, durante la mattina, in piazza 11 settembre a Cosenza, si terr\u00e0 l&#8217;iniziativa &#8220;Fido t&#8217;affido&#8221; che promuove l&#8217;adozione dei cani&#8221;.&nbsp;&#8220;<strong>La vera problematica \u00e8 che si continua ad abbandonare<\/strong> e in tal senso ci stiamo adoperando per aumentare la sorveglianza in modo da punire chi compie questi atti. Per quanto riguarda invece il randagismo, per il territorio di Cosenza, viene svolto un servizio di cattura ogni settimana; i cani catturati vengono portati al canile comunale di Donnici dove vengono poi curati, sterilizzati, microchippati e iscritti all&#8217;anagrafe canina; quest&#8217;ultimo passaggio \u00e8 molto importante perch\u00e8 senza l&#8217;iscrizione i cani non potrebbero accedere alle cure sanitarie&#8221;. La regola dovrebbe essere che, una volta curato il cane, sia pronto per essere adottato ma in alcuni casi, spiega Jacopino, viene fatta la reimmissione dei cani nei luoghi in cui sono stati catturati. Il fatto che siano stati sterilizzati non dovrebbe pertanto creare alcun problema alla cittadinanza&#8221;.&nbsp;<\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify;\">{imageshow sl=10 sc=3 \/}<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PAOLA &#8211; Vivevano in uno stato di detenzione incompatibile con la loro natura i 109 cani, ora affidati ai veterinari dell&#8217;Asp di Cosenza.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":26501,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,28],"tags":[],"class_list":["post-26500","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26500","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26500"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26500\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26501"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26500"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26500"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26500"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}