{"id":26502,"date":"2013-10-10T08:47:43","date_gmt":"2013-10-10T06:47:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=26502"},"modified":"2023-01-17T13:24:02","modified_gmt":"2023-01-17T12:24:02","slug":"10898-la-banca-fallisce-il-presidente-condannato-per-stupro-si-da-alla-latitanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10898-la-banca-fallisce-il-presidente-condannato-per-stupro-si-da-alla-latitanza\/","title":{"rendered":"La banca fallisce, il presidente condannato per stupro \u00e8 latitante"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Un ordine di arresto, la denuncia di 38 persone ed il sequestrato di beni per circa 3,5 milioni di euro.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo il bilancio dell&#8217;operazione &#8220;Family bank&#8221;, condotta dal Nucleo di Polizia Tributaria di Cosenza, in collaborazione con la Sezione di Polizia Giudiziaria Carabinieri presso la Procura di Cosenza, a conclusione di indagini nei confronti dei vertici e dei componenti degli organi sociali della Banca di Cosenza Credito Cooperativo (ora in liquidazione coatta amministrativa per dissesto finanziario). L&#8217;arresto e&#8217; stato disposto nei confronti dell&#8217;ex Presidente della BCC, Giacinto Caroselli, 61 anni attualmente irreperibile.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;ex presidente Caroselli, noto ginecologo di Cosenza, gia&#8217; condannato in via definitiva per reati di violenza sessuale, si sarebbe dato alla macchia. L&#8217;attivita&#8217; investigativa, avrebbe consentito di disarticolare un sodalizio criminoso dedito alla sistematica consumazione di appropriazioni indebite ideate da parte dell&#8217;ex presidente, in associazione con l&#8217;ex vice presidente e l&#8217;ex Direttore Generale, i quali, abusando dei rispettivi poteri, &#8220;avevano organizzato e realizzato &#8211; affermano gli inquirenti &#8211; strategie societarie finalizzate ad erogare finanziamenti a beneficio di soggetti a loro vicini, in assenza di adeguate garanzie, ovvero ad alto rischio di insolvibilita&#8217; o gia&#8217; fortemente esposti verso il sistema bancario, compromettendo gli equilibri economici dell&#8217;istituto, con un danno finanziario superiore a 20 milioni di euro che ha determinato il tracollo della banca&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In particolare, sarebbe stata accertata l&#8217;indebita appropriazione di 1.826.930,79 euro in danno dell&#8217;istituto, di cui gli amministratori avevano, di fatto, il controllo, &#8220;destinati a diretto vantaggio personale, di familiari ed amici&#8221;. Nel corso dell&#8217;operazione, che ha visto un centinaio di finanzieri impegnati sul territorio nazionale, sono state eseguite 7 perquisizioni domiciliari nei confronti di altri indagati residenti nelle province di Cosenza, Catanzaro e Modena e sottoposti a sequestro due immobili, un&#8217;autovettura di grossa cilindrata, quote di partecipazione in 5 societa&#8217;, conti bancari e rapporti finanziari accesi presso 15 tra istituti di credito e intermediari finanziari. Le Fiamme Gialle cosentine hanno poi eseguito accertamenti patrimoniali a seguito di reati tributari commessi dall&#8217;ex presidente, all&#8217;epoca legale rappresentante di una casa di cura della provincia di Cosenza, responsabile, sempre secondo le accuse, unitamente al cognato, dell&#8217;omesso versamento di ritenute alla fonte di stipendi corrisposti nel 2009 e nel 2010 pari ad un totale di 2.296.361 euro. Lo stesso ex presidente, con altri indagati, avrebbe utilizzato, indebitamente, fondi gestiti dai Confidi locali &#8220;cosi&#8217; sottraendoli alla loro destinazione in favore di imprese in difficolta&#8217;&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Un ordine di arresto, la denuncia di 38 persone ed il sequestrato di beni per circa 3,5 milioni di euro.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":26503,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-26502","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26502","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26502"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26502\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26503"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26502"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26502"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26502"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}