{"id":265198,"date":"2025-07-23T11:00:02","date_gmt":"2025-07-23T09:00:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=265198"},"modified":"2025-07-23T12:09:29","modified_gmt":"2025-07-23T10:09:29","slug":"raggirano-e-derubano-unanziana-due-arresti-per-lennesima-truffa-del-finto-incidente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/raggirano-e-derubano-unanziana-due-arresti-per-lennesima-truffa-del-finto-incidente\/","title":{"rendered":"Raggirano e derubano un&#8217;anziana: due arresti per l&#8217;ennesima truffa del finto incidente"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Ancora una truffa con lo schema ormai tristemente noto, quello del &#8220;finto incidente&#8221;. Vittima questa volta, una signora di quasi 90 anni, raggirata e derubata nella sua stessa casa. I fatti risalgono allo scorso 4 aprile ma la Polizia \u00e8 riuscita ad arrestare due soggetti. Secondo quanto dichiarato in sede di denuncia, la vittima \u00e8 stata raggiunta da<strong> pi\u00f9 telefonate sulle due utenze telefoniche<\/strong> <strong>in suo possesso<\/strong> e informata di un <strong>grave incidente stradale causato dal figlio<\/strong> che necessitava di una <strong>somma di denaro per sostenere delle spese assicurative ed evitare conseguenze pi\u00f9 gravi<\/strong>. I due interlocutori telefonici, intuita la presenza in casa della badante, avrebbero invitato l\u2019anziana a farla allontanare con una scusa.<\/p>\n<p>Frastornata, la donna sarebbe <strong>rimasta al telefono fino all\u2019arrivo<\/strong>, presso la sua abitazione, <strong>del complice<\/strong>. Ancora impaurita, la donna avrebbe mostrato all\u2019uomo la cassettiera dove teneva i <strong>monili in oro<\/strong> e nella quale era presente anche la <strong>somma in contanti paria 5.500 euro<\/strong> che la stessa chiedeva di poter risparmiare in quanto destinata al proprio funerale. L\u2019indagato, incurante di tale richiesta, si sarebbe impossessato di tutto, anche del denaro.\u00a0Solo in quel momento la <strong>signora, comprendendo di essere stata raggirata, avrebbe tentato di recuperare le proprie cose<\/strong> ma l\u2019uomo l\u2019avrebbe <strong>spintonata<\/strong> e, al contempo, con fare minaccioso le avrebbe lasciato intendere di non muoversi per non subire conseguenze pi\u00f9 gravi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-265200 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/refurtiva-polizia-truffa-anziana-02.jpg\" alt=\"\" width=\"497\" height=\"308\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/refurtiva-polizia-truffa-anziana-02.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/refurtiva-polizia-truffa-anziana-02-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/refurtiva-polizia-truffa-anziana-02-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/refurtiva-polizia-truffa-anziana-02-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/refurtiva-polizia-truffa-anziana-02-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/refurtiva-polizia-truffa-anziana-02-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/refurtiva-polizia-truffa-anziana-02-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 497px) 100vw, 497px\" \/><\/p>\n<p>L\u2019anziana, gi\u00e0 con difficolt\u00e0 di deambulazione, tanto da utilizzare un supporto per gli spostamenti, non avrebbe opposto alcuna resistenza consentendo all\u2019uomo di darsi alla fuga raggiungendo il complice che lo attendeva nei pressi dell\u2019abitazione della vittima a bordo di un\u2019autovettura a noleggio. Poco dopo, la badante, preso atto di quanto avvenuto, ha allertato le forze dell\u2019ordine.<\/p>\n<p>Gli investigatori della squadra mobile, nel tentativo di ricostruire i possibili spostamenti dei due soggetti, hanno appreso del deferimento da parte della sottosezione polizia stradale di Sala Consilina di <strong>due persone<\/strong> di <strong>origini partenopee<\/strong> per i reati di ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale, <strong>in orario compatibile con il tragitto potenzialmente percorso dai due uomini che avevano perpetrato la rapina ai danni dell\u2019anziana di Reggio Calabria<\/strong> ed hanno avviato gli accertamenti per verificare l\u2019eventuale corrispondenza tra l\u2019autore della truffa all&#8217;anziana e i due uomini denunciati.<\/p>\n<p>La signora ha riconosciuto senza dubbio l\u2019uomo che era entrato in casa sua e la refurtiva. Il dato \u00e8 stato poi corroborato dalla corrispondenza delle impronte lasciate da uno dei complici presso l\u2019abitazione della vittima.\u00a0All\u2019esito delle attivit\u00e0, il gip presso il tribunale di Reggio Calabria, su richiesta della Procura di Reggio Calabria, ha emesso per entrambi la misura della <strong>custodia cautelare in carcere eseguita lo scorso 9 luglio<\/strong> con la collaborazione della squadra mobile di Napoli dove gli indagati erano residenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Ancora una truffa con lo schema ormai tristemente noto, quello del &#8220;finto incidente&#8221;. Vittima questa volta, una signora di quasi 90 anni, raggirata e derubata nella sua stessa casa. I fatti risalgono allo scorso 4 aprile ma la Polizia \u00e8 riuscita ad arrestare due soggetti. 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