{"id":265284,"date":"2025-12-28T19:00:02","date_gmt":"2025-12-28T18:00:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=265284"},"modified":"2025-12-29T08:18:49","modified_gmt":"2025-12-29T07:18:49","slug":"calabria-dazio-credito-costo-alto-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria-dazio-credito-costo-alto-italia\/","title":{"rendered":"La Calabria soffre il \u201cdazio del credito\u201d: il costo \u00e8 il pi\u00f9 alto d&#8217;Italia. Imprese e famiglie penalizzate"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Il credito in Italia ha un prezzo. E non \u00e8 solo quello dei tassi d&#8217;interesse. Dal 2019 al 2025, il Taeg medio nazionale per gli investimenti delle imprese (ovvero il costo totale del credito) \u00e8 schizzato, in sei anni, dal 2,34% al 4,77%. E&#8217; quanto rileva uno <strong>studio realizzato da Censis &#8211; Confcooperative su quello che viene definito il &#8220;dazio&#8221; del credito<\/strong>. &#8220;Che viene erogato con criteri che rischiano di cristallizzare le disuguaglianze esistenti, creando uno spread territoriale in un&#8217;Italia creditizia a due velocit\u00e0&#8221;, afferma Maurizio Gardini, presidente di Confcooperative. Secondo lo studio \u00e8 di 1,89% la forbice che separa il costo del credito per le imprese tra la Calabria (5,68%) e la Valle d&#8217;Aosta (3,79%). <strong>&#8220;Per un credito a 10 anni da 300 mila euro, un&#8217;impresa calabrese paga 33.000\u20ac in pi\u00f9 rispetto a una della Valle D&#8217;Aosta.<\/strong> <strong>Mentre una famiglia calabrese che chiede un prestito a 5 anni, da 50mila euro, paga 2.300 euro in pi\u00f9 rispetto all&#8217;Emilia Romagna.<\/strong> \u00c8 la geografia dell&#8217;apartheid finanziario italiano dopo la stretta monetaria del 2022 &#8211; 2023 &#8211; aggiunge Gardini &#8211; chi nasce al Sud paga di pi\u00f9&#8221;.<\/p>\n<h3>Credito, in affanno le microimprese<\/h3>\n<p>Il segno meno (-1,42%) accompagna il credito alle societ\u00e0 non finanziarie italiane a maggio 2025. Un dato che, seppur in miglioramento rispetto ai dati del 2023 (quando si tocc\u00f2 il -6,6%), racconta di una difficolt\u00e0 che non accenna a migliorare. La variazione congiunturale sui tre mesi \u00e8 debole: +0,45% a gennaio, +0,05% a febbraio. I<strong>n particolare difficolt\u00e0 le micro imprese<\/strong>.<\/p>\n<p>Tra dicembre 2023 e dicembre 2024, nel segmento a basso rischio, i prestiti alle grandi imprese sono cresciuti del +2,35%, mentre quelli alle micro, piccole e medie imprese languono (rispettivamente -0,68%, -2,40% e -3,63%). Nel segmento ad alto rischio che si concentrano le criticit\u00e0. Le microimprese scendono dal -7,18% al -7,92%. Anche le grandi imprese, se percepite come rischiose passano dal -3,74% a -4,79%. <strong>Inoltre il tasso annuo effettivo globale al Mezzogiorno \u00e8 del 5,16%, il 4,71% nel Nord Ovest, il 4,59% del Nord Est.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-187896\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/portafogli-soldi.jpg\" alt=\"portafogli-soldi credito\" width=\"529\" height=\"327\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/portafogli-soldi.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/portafogli-soldi-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/portafogli-soldi-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/portafogli-soldi-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/portafogli-soldi-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/portafogli-soldi-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/portafogli-soldi-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 529px) 100vw, 529px\" \/><\/p>\n<h3>Quadro migliore per le famiglie italiane, ma non per quelle calabresi<\/h3>\n<p>Per le famiglie italiane il quadro \u00e8 pi\u00f9 incoraggiante, ma non privo di ombre. A maggio 2025 si registra un incremento tendenziale dell&#8217;1,5% dei prestiti concessi, che prosegue la lenta risalita avviata a fine 2024. <strong>I tassi sui mutui per l&#8217;acquisto di abitazioni sono scesi dal picco del 4,50% del novembre 2023 al 3,17% di maggio 2025.<\/strong> Un calo significativo, ma che non ha ancora riportato i tassi ai livelli pre-2022, quando si attestavano tra l&#8217;1,95% (gennaio 2019) e l&#8217;1,27% (gennaio 2021). Anche qui incide lo spread territoriale, nel 2024 i prestiti concessi alle famiglie per un periodo superiore all&#8217;anno e fino a cinque anni registrano le condizioni pi\u00f9 favorevoli in Emilia-Romagna (4,20%), Trentino-Alto Adige (4,40%) e Lombardia (4,75%), dove il costo del prestito si attesta sensibilmente al di sotto della media nazionale (5,08%).<\/p>\n<p><strong> Una famiglia calabrese che chiede un prestito da 50mila euro, rimborsabile in cinque anni, paga fino a 2.300 euro in pi\u00f9 rispetto a una famiglia dell&#8217;Emilia-Romagna<\/strong>. Nel primo trimestre del 2025, le attivit\u00e0 finanziarie detenute dalle famiglie italiane ammontano a 6.043 miliardi di euro. La quota pi\u00f9 rilevante continua a essere rappresentata dalle azioni e altre partecipazioni, che pesano per il 29,7% del totale, seppur in lieve calo rispetto al 30,3% del primo trimestre 2024, per un ammontare complessivo pari a 1.794,8 miliardi di euro.<\/p>\n<p>Seguono biglietti, monete e depositi, che restano su valori elevati (26,1%), pur riducendosi leggermente come incidenza rispetto all&#8217;anno precedente (26,7%), e che ammontano a 1.578,8 miliardi di euro. Emergono segnali interessanti su alcune componenti dinamiche del portafoglio: i titoli obbligazionari crescono in quota dal 7,9% all&#8217;8,3%, raggiungendo 500,6 miliardi di euro, con una crescita trainata in particolare dai titoli italiani, che passano da un&#8217;incidenza del 6,2% al 6,5%, per un totale di 392,1 miliardi.<\/p>\n<p>Ancora pi\u00f9 evidente \u00e8 il rafforzamento delle quote di fondi comuni, che rappresentano il 14,1% delle attivit\u00e0 complessive, in aumento rispetto al 12,8% dell&#8217;anno precedente, arrivando a 850,0 miliardi di euro. Spicca il ritorno ai titoli di Stato, che passano dal minimo del 2,3% nel 2021 al 5,1% nel 2024. Dopo anni di disinvestimenti dovuti ai tassi zero, i titoli pubblici italiani tornano a occupare un posto significativo nel portafoglio delle famiglie, grazie al rialzo dei rendimenti e all&#8217;offerta ampia di Btp e titoli retail.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; quanto rileva uno studio realizzato da Censis &#8211; Confcooperative su quello che viene definito il &#8220;dazio&#8221; del credito<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":129851,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-265284","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/265284","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=265284"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/265284\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/129851"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=265284"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=265284"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=265284"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}