{"id":265393,"date":"2025-07-25T09:00:21","date_gmt":"2025-07-25T07:00:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=265393"},"modified":"2025-07-25T08:46:54","modified_gmt":"2025-07-25T06:46:54","slug":"il-mare-nero-nel-golfo-di-lamezia-cittadini-e-associazioni-chiedono-verita-e-tutela","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/il-mare-nero-nel-golfo-di-lamezia-cittadini-e-associazioni-chiedono-verita-e-tutela\/","title":{"rendered":"Il &#8220;mare nero&#8221; nel Golfo di Lamezia: cittadini e associazioni chiedono verit\u00e0 e tutela"},"content":{"rendered":"<p>LAMEZIA TERME \u2013 Il 21 luglio scorso, intorno alle ore 13.00, il <strong>mare<\/strong> del Golfo di Lamezia ha improvvisamente assunto un <strong>colore nero intenso<\/strong>, creando allarme e sgomento tra turisti e cittadini presenti sulla costa. In una zona a forte vocazione turistica, con numerosi villaggi vacanze attivi, lo spettacolo si \u00e8 rivelato non solo inquietante ma anche potenzialmente pericoloso per la salute pubblica. <strong>A segnalare l\u2019episodio \u00e8 Carlo Bruni, in una lettera aperta inviata alla redazione,<\/strong> in cui denuncia non solo il fenomeno, ma anche il <strong>silenzio delle istituzioni e l\u2019assenza di comunicazioni ufficiali<\/strong>, a oltre <strong>cinque giorni<\/strong> <strong>dall\u2019accaduto.<\/strong><\/p>\n<p>Bruni spiega di aver provveduto <strong>immediatamente alla segnalazione ai Carabinieri Forestali<\/strong> di Lamezia e al sito regionale \u201c<strong>Difendi l\u2019Ambiente<\/strong>\u201d. Inoltre, gi\u00e0 nei giorni precedenti all\u2019episodio, era stata interessata <strong>l\u2019Arpacal<\/strong> in merito ad un altro fenomeno anomalo \u2013 quello <strong>del \u201cmare verde\u201d<\/strong> \u2013 chiedendo analisi approfondite sia sulla balneabilit\u00e0 che sulle sostanze presenti in mare, in particolare in relazione al canalone ex Sir e all\u2019adiacente area industriale.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 normale \u2013 si chiede Bruni \u2013 che dopo tutto questo tempo non sia ancora stato comunicato cosa ha causato il colore nero del mare? Con che serenit\u00e0 possiamo invitare i nostri figli a fare il bagno in quelle acque?\u201d. <strong>La lettera richiama alla responsabilit\u00e0 tutti gli enti preposti alla tutela ambientale e alla salute pubblica<\/strong>, in particolare l\u2019Arpacal, che ha tra i suoi compiti istituzionali proprio quello di monitorare e garantire la qualit\u00e0 del mare e dell\u2019aria. La mancanza di informazioni chiare e tempestive rappresenta, secondo Bruni, un grave danno alla fiducia dei cittadini.<\/p>\n<p>\u201cNon si tratta di una facolt\u00e0, ma di un obbligo: le autorit\u00e0 hanno il dovere di intervenire, informare e fare chiarezza. I cittadini hanno diritto alla trasparenza\u201d. Per sollecitare risposte e mobilitare l\u2019opinione pubblica, le associazioni del Golfo di Lamezia <strong>hanno organizzato un sit-in per domani, sabato 26 luglio alle ore 9:00<\/strong>, presso la <strong>foce del canalone ex Sir per &#8220;<\/strong>difendere il mare, pretendere risposte, tutelare la salute di tutti. Tutela ambientale e salute pubblica non sono negoziabili&#8221; \u2013 conclude Carlo Bruni, che invita bagnanti, residenti e turisti a unirsi alla mobilitazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LAMEZIA TERME \u2013 Il 21 luglio scorso, intorno alle ore 13.00, il mare del Golfo di Lamezia ha improvvisamente assunto un colore nero intenso, creando allarme e sgomento tra turisti e cittadini presenti sulla costa. 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