{"id":265407,"date":"2025-07-25T12:30:09","date_gmt":"2025-07-25T10:30:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=265407"},"modified":"2025-07-25T11:43:02","modified_gmt":"2025-07-25T09:43:02","slug":"azienda-ospedaliera-di-cosenza-acoi-ipotizza-violazioni-e-presenta-un-esposto-nomine-dirette-e-senza-concorso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/azienda-ospedaliera-di-cosenza-acoi-ipotizza-violazioni-e-presenta-un-esposto-nomine-dirette-e-senza-concorso\/","title":{"rendered":"Azienda ospedaliera di Cosenza: ACOI ipotizza violazioni e presenta un esposto \u00abnomine dirette e senza concorso\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; L<strong>&#8216;Associazione chirurghi ospedalieri italiani (ACOI)<\/strong> nelle scorse ore ha presentato alla Procura della Repubblica di Cosenza un <strong>esposto-denuncia<\/strong> in merito a <strong>12 nomine<\/strong> che, secondo gli scriventi, sarebbero <strong>&#8220;dirette, senza concorso pubblico&#8221;<\/strong> e che nello specificano riguardano i direttori delle Unit\u00e0 operative complesse di <strong>Chirurgia generale, Ematologia, Laboratorio di analisi, Oncologia, Cardiologia, Dialisi, Ginecologia, Chirurgia toracica, Anatomia patologica, Otorinolaringoiatria, Medicina, Anestesia e rianimazione<\/strong> dell&#8217;azienda ospedaliera di Cosenza.<\/p>\n<p>Nell&#8217;esposto, redatto dagli avvocati Ettore Jorio, Francesca Brunetti e Luigi Ripoli, l&#8217;ACOI sottolinea che &#8220;la <strong>prassi viola l&#8217;articolo 97 della Costituzione<\/strong> e l&#8217;impianto normativo che disciplina l&#8217;accesso alla dirigenza medica, oltre a<strong> eludere l&#8217;articolo 8 del d.lgs. 517\/1999<\/strong> che impone un decreto istitutivo per le <strong>Aziende Ospedaliere Universitarie<\/strong>, decreto assente in quasi tutto il Paese&#8221;. L&#8217;esposto, spiegano gli scriventi attraverso gli avvocati <strong>&#8220;ipotizza violazioni gravi con verosimili ricadute anche sotto il profilo penale&#8221;.\u00a0<\/strong><\/p>\n<h3>AO di Cosenza e nomine, l&#8217;ACOI chiede accertamenti rapidi<\/h3>\n<p>L&#8217;ACOI per voce del presidente Bottino precisa, in una nota, che &#8220;non smetter\u00e0 mai di <strong>denunciare questi illeciti<\/strong> che si <strong>continuano a perpetrare in tutta Italia<\/strong>: affidare la guida di reparti complessi senza concorso pubblico minaccia meritocrazia, trasparenza e, soprattutto, la sicurezza dei cittadini&#8221;.<\/p>\n<p>Non \u00e8 il primo esposto che viene fatto dall&#8217;associazione che ha gi\u00e0 provveduto a far uno a Rieti nel Lazio. Ora tocca a Cosenza. &#8220;Chiediamo e chiederemo &#8211; dicono i chirurghi ospedalieri &#8211; senza sosta alla magistratura di <strong>accertare rapidamente ogni responsabilit\u00e0<\/strong> e di <strong>ristabilire regole chiare.<\/strong> Il diritto alla salute deve essere accompagnato dai <strong>doveri nelle procedure.<\/strong> Al contrario, come nel caso di Cosenza, non si rispettano le procedure e si <strong>mette a rischio la salute<\/strong>. Che Paese \u00e8 quello che consente ancora questo scempio?&#8221; si chiede l&#8217;associazione in conclusione che ha fatto sapere che una copia dell&#8217;esposto \u00e8 stato inviato anche alla\u00a0Procura regionale e alla Sezione di controllo della Corte dei conti della Calabria e alle principali sigle sindacali mediche.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; L&#8216;Associazione chirurghi ospedalieri italiani (ACOI) nelle scorse ore ha presentato alla Procura della Repubblica di Cosenza un esposto-denuncia in merito a 12 nomine che, secondo gli scriventi, sarebbero &#8220;dirette, senza concorso pubblico&#8221; e che nello specificano riguardano i direttori delle Unit\u00e0 operative complesse di Chirurgia generale, Ematologia, Laboratorio di analisi, Oncologia, Cardiologia, Dialisi, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":90,"featured_media":222179,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[19],"class_list":["post-265407","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/265407","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/90"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=265407"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/265407\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/222179"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=265407"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=265407"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=265407"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}