{"id":26560,"date":"2013-10-13T19:29:27","date_gmt":"2013-10-13T17:29:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=26560"},"modified":"2023-01-17T13:24:05","modified_gmt":"2023-01-17T12:24:05","slug":"10927-cosenza-vittoria-meritata-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/10927-cosenza-vittoria-meritata-2\/","title":{"rendered":"Cosenza &#8211; Melfi: analisi di una vittoria meritata"},"content":{"rendered":"<p>Cosenza &#8211; Vittoria sofferta e meritata quella del Cosenza contro il Melfi.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Spieghiamo, cercando di capire il perch\u00e9. Partiamo col dire che la compagine cosentina, ha concesso al <strong>Melfi<\/strong> poche occasioni per far male, e di quelle tre concesse, forse solo una, &nbsp;ha avuto i crismi del clamoroso e del pericoloso. Detto tutto il bene possibile dei lucani, <strong>squadra<\/strong> corta ed attenta, squadra brava nelle ripartenza, compatta nei reparti di centrocampo e difesa, \u00e8 stata probabilmente ridimensionata anche da un <strong>Cosenza<\/strong> che con la tattica del fuorigioco, ha tolto molto campo e profondit\u00e0 alla squadra lucana. Tante sono state le volte che il Melfi ha patito questa applicazione tattica del Cosenza. Questa \u00e8 una prima risposta al coro di pochi tifosi, che continuano a non vedere dei miglioramenti nella squadra cosentina. Attuare bene lo schema del fuorigioco, non pu\u00f2 che ridimensionare i potenziali pericoli per la nostra difesa. La testimonianza pi\u00f9 chiara, \u00e8 quella di aver visto una <strong>fase difensiva<\/strong> organizzata ed attenta, non si notano pi\u00f9 i passaggi a vuoto di qualche domenica addietro, sostenuta da un centrocampo pi\u00f9 dinamico e fisico. Sfidiamo chiunque a non accettare queste verit\u00e0 &nbsp;e questi miglioramenti che sono sotto gli occhi dei pi\u00f9 attenti. Altro aspetto positivo \u00e8 quello di essere usciti alla distanza, finendo la <strong>partita<\/strong> in crescendo, denotando una buona tenuta atletica. Quello che il Melfi aveva costruito in settanta minuti, il Cosenza l&#8217;ha fatto nei venti minuti finali, equilibrando la partita sia sul piano del gioco, che su quello delle azioni create. Non dimentichiamo il rigore sbagliato, l&#8217;altro non concesso, il tiro di Criaco o quello di Calderini. Tutto sommato non ci sembra poco, non a caso <strong>Cappellacci<\/strong> ha detto per la prima volta che il Cosenza ha meritato la<strong> vittoria<\/strong>. Ovviamente non \u00e8 tutto oro ci\u00f2 che luccica, i problemi i lupi continuano ad averli. Uno fra tutti \u00e8 quello della lentezza e della velocit\u00e0 in alcune fasi della partita. Anche oggi gli esterni alti &#8221; Napolano e <strong>Alessandro<\/strong>&#8221; sono stati costretti pi\u00f9 a difendere che ad attaccare, snaturando le loro qualit\u00e0. Questo \u00e8 un problema a cui Cappellacci dovr\u00e0 rimediare, mettendo i due giocatori nella condizione di poter far male alle squadre avversarie. Calderini potr\u00e0 e dovr\u00e0 fare di pi\u00f9, avendone tutte le possibilit\u00e0 e qualit\u00e0. Non ultimo il problema di avere solo tre centrocampisti di ruolo, un ulteriore rinforzo non farebbe male.. Come si vede in questo momento bisogna fare di necessit\u00e0 virt\u00f9, non dimenticandoci &nbsp;della posizione in <strong>classifica<\/strong>, e della tranquillit\u00e0 che ne consegue. Preoccuparsi di cosa?? Forse sono le altre squadre che dovrebbero preoccuparsi della nostra concretezza e solidit\u00e0. &#8220;Avanti cos\u00ec..&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cosenza &#8211; Vittoria sofferta e meritata quella del Cosenza contro il Melfi.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":26561,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,20],"tags":[],"class_list":["post-26560","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-sport"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26560","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26560"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26560\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26561"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26560"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26560"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26560"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}