{"id":265723,"date":"2025-07-28T12:01:39","date_gmt":"2025-07-28T10:01:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=265723"},"modified":"2025-07-28T13:20:38","modified_gmt":"2025-07-28T11:20:38","slug":"sacerdote-accusato-di-abusi-sessuali-su-un-minore-arrestato-dai-carabinieri-in-provincia-di-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/sacerdote-accusato-di-abusi-sessuali-su-un-minore-arrestato-dai-carabinieri-in-provincia-di-cosenza\/","title":{"rendered":"Sacerdote accusato di abusi sessuali su un minore, arrestato dai carabinieri in provincia di Cosenza"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA \u2013 Il prete \u00e8 stato arrestato in provincia di Cosenza dai carabinieri di Reggio Calabria. I militari hanno eseguito un\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Reggio Calabria ed il religioso \u00e8 gravemente indiziato di <strong>violenza sessuale aggravata nei confronti di un minore<\/strong>, in riferimento a circostanze risalenti al biennio <strong>2015 \u2013 2016<\/strong> e andate avanti sino al <strong>2020<\/strong> (dopo il raggiungimento della maggiore et\u00e0 da parte del giovane).<\/p>\n<p>L\u2019indagine si \u00e8 sviluppata attraverso un\u2019articolata attivit\u00e0 investigativa, basata su<strong> riscontri testimoniali, acquisizioni documentali e attivit\u00e0 tecniche<\/strong>. Gli accertamenti hanno consentito di far emergere un <strong>quadro complesso e delicato<\/strong>, ricostruendo una vicenda che, secondo l\u2019ipotesi accusatoria, avrebbe avuto origine all\u2019interno di una comunit\u00e0 parrocchiale reggina.<\/p>\n<h3>Prima solo attenzioni, poi gli episodi di violenza sessuale<\/h3>\n<p>La <strong>vittima<\/strong>, all\u2019epoca dei primi episodi un <strong>ragazzo di 16 anni<\/strong>, frequentava le attivit\u00e0 <strong>pastorali<\/strong> e <strong>aggregative della parrocchia<\/strong>, organizzate proprio dal sacerdote arrestato. L\u2019uomo, approfittando del proprio ruolo e della <strong>condizione di disagio familiare<\/strong> vissuta dal giovane, avrebbe instaurato una <strong>relazione ambigua<\/strong>, inizialmente alimentata da <strong>adulazioni e attenzioni<\/strong>, poi degenerata in episodi di violenza sessuale vera e propria, consumati in <strong>luoghi appartati della struttura ecclesiastica<\/strong>.<\/p>\n<h3>La &#8216;benedizione alla vittima&#8217; e il &#8216;perdono&#8217;<\/h3>\n<p>Secondo quanto ricostruito dai militari di Reggio Calabria, il sacerdote si <strong>sarebbe servito della propria posizione per manipolare emotivamente il ragazzo<\/strong>, facendolo sentire legato spiritualmente e moralmente alla figura del proprio \u201c<strong>padre guida<\/strong>\u201d. Un rapporto in cui \u2013 secondo le indagini \u2013 si sovrapponevano <strong>momenti di liturgia, di confidenza, e di abuso.<\/strong> In alcuni casi, dopo aver consumato gli atti sessuali, il religioso avrebbe persino impartito una <strong>benedizione alla vittima, chiedendo \u201cperdono\u201d per l\u2019accaduto<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel corso delle attivit\u00e0 investigative \u00e8 emerso come il <strong>ragazzo<\/strong>, pur vivendo con disagio e sofferenza quanto subito, <strong>faticasse a ribellarsi<\/strong>, <strong>paralizzato da un sentimento di soggezione e dal timore di perdere il legame con la comunit\u00e0 parrocchiale<\/strong>. Una condizione di subordinazione che il sacerdote \u2013 figura di grande carisma e autorevolezza nel contesto ecclesiastico \u2013 avrebbe saputo alimentare con strategia e consapevolezza, fino a rendere il giovane incapace di opporsi.<\/p>\n<h3>Il trasferimento in provincia di Cosenza<\/h3>\n<p>L\u2019inchiesta ha consentito inoltre di documentare che, anche <strong>dopo il trasferimento del sacerdote in una parrocchia della provincia di Cosenza<\/strong>, questi avrebbe continuato a svolgere attivit\u00e0 a stretto contatto con minori. Il sacerdote \u00e8 stato tradotto presso la casa circondariale competente, a disposizione dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria.<\/p>\n<h3>Le precisazioni della Diocesi di Cosenza &#8211; Bisignano<\/h3>\n<p>In merito all&#8217;arresto del sacerdote la Diocesi di Cosenza &#8211; Bisignano ha diffuso delle precisazioni che riguardano sia il religioso che l&#8217;accaduto in s\u00e8. &#8220;I <strong>fatti<\/strong> a cui si riferiscono le notizie sono <strong>accaduti alcuni anni fa nel territorio di Reggio Calabria<\/strong> e il soggetto interessato \u00e8 un <strong>religioso<\/strong> e <strong>non un sacerdote diocesano,<\/strong> pertanto sottoposto alla giurisdizione del suo Superiore provinciale&#8221; si legge nella nota diffusa.<\/p>\n<p>La Diocesi ha inoltre precisato che l&#8217;ordine di appartenenza del religioso &#8220;ha seguito l\u2019iter previsto in questi casi a livello canonico e successivamente lo aveva <strong>trasferito in un convento del nostro territorio<\/strong> dove \u00e8 stato raggiunto, in seguito alle indagini delle autorit\u00e0 civili preposte, <strong>da provvedimento dell\u2019Autorit\u00e0 giudiziaria<\/strong> e di conseguenza sottoposto a provvedimento restrittivo per presunta violenza&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;L\u2019Arcivescovo, il presbiterio e l\u2019intera comunit\u00e0 diocesana &#8211; si legge in conclusione &#8211; esprimono grande dolore, attenzione e vicinanza per la vittima della vicenda, per l\u2019Ordine di appartenenza e confida nel lavoro attento ed oculato della Magistratura&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA \u2013 Il prete \u00e8 stato arrestato in provincia di Cosenza dai carabinieri di Reggio Calabria. 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