{"id":265786,"date":"2025-07-29T13:00:57","date_gmt":"2025-07-29T11:00:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=265786"},"modified":"2025-07-29T11:47:22","modified_gmt":"2025-07-29T09:47:22","slug":"ex-legnochimica-e-malattie-sospette-rende-attende-bonifica-e-sentenza-dappello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/ex-legnochimica-e-malattie-sospette-rende-attende-bonifica-e-sentenza-dappello\/","title":{"rendered":"Ex Legnochimica e malattie sospette, Rende attende bonifica e sentenza d\u2019Appello"},"content":{"rendered":"<p>RENDE (CS) \u2013 Dai ruscelli incontaminati alle falde acquifere altamente inquinate. A Rende un lembo di citt\u00e0 \u00e8 stato trasformato, in pochi anni, da zona agricola a zona industriale. La spinta allo sviluppo l\u2019ha data la Legnochimica, attiva dal 1968 al 2002, con 400 dipendenti nei periodi pi\u00f9 floridi. Il suo fallimento ha lasciato ai rendesi una scomoda eredit\u00e0<strong>: 8 laghi \u201cchimici\u201d fatti di scarti di lavorazione (4 tombati)<\/strong> e almeno 40mila metri quadrati di suolo contaminato da reflui industriali. Titolare dell\u2019ex fabbrica di tannino \u00e8 la piemontese famiglia Battaglia che aveva acquistato centinaia di ettari dal barone Giorgelli, quando Cecchino Principe era sia sindaco di Rende sia sottosegretario del Ministero dell\u2019Agricoltura. Terreni che oggi ospitano: l\u2019impianto di <a href=\"https:\/\/www.silvateam.it\/\" rel=\"noopener\">peptina di Silvateam<\/a> (sempre dei Battaglia di Mondov\u00ec), la centrale a biomasse dell\u2019Ecosesto del gruppo Falck, gli stabilimenti di Calabra Maceri e capannoni commerciali. Il tutto poco distante dalla discarica dell\u2019ex inceneritore di Sant\u2019Antonello e dal depuratore consortile di contrada Coda di Volpe.<\/p>\n<h3>Ex Legnochimica, bonifica al palo<\/h3>\n<p>Il liquidatore di Legnochimica, il commercialista Pasquale Bilotta \u00e8 stato condannato per omessa bonifica dal Tribunale di Cosenza a 9 mesi di reclusione. Si attende la pronuncia della Corte d\u2019Appello di Catanzaro e la prossima udienza sar\u00e0 ad ottobre. Il costo della messa in sicurezza dei siti contaminati era stato stimato in 6,5 milioni di euro, ma la proposta fu di spendere solo un decimo di tale cifra (650mila euro) per lavare i fanghi e immetterli nel Crati. Soluzione bocciata dalle analisi sulle prove di decontaminazione. Legnochimica, nonostante abbia chiuso battenti dopo aver fatturato l\u2019anno precedente 44 milioni di euro e aver mobilitato in <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/rende\/182681-legnochimica-udienza-rinviata-depositata-a-cuneo-relazione-sui-conti-correnti\">cessioni di rami aziendali almeno 84 milioni di euro<\/a>, non ha i soldi per porre rimedio ai danni provocati. Intanto l\u2019ultima perizia ufficiale resta quella dell\u2019ex rettore dell\u2019Unical, Mirocle Crisci, che nel 2011 ha <strong>riscontrato la concentrazione, in alcuni casi di 100mila volte superiore al<\/strong> <strong>valore consentito per legge, di metalli pesanti <\/strong>e sostanze classificate dalla IARCA (International Agency Research of Cancer) a rischio oncogeno documentato.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-265787 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Legnochimica-area-01.jpg\" alt=\"\" width=\"547\" height=\"339\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Legnochimica-area-01.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Legnochimica-area-01-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Legnochimica-area-01-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Legnochimica-area-01-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Legnochimica-area-01-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Legnochimica-area-01-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Legnochimica-area-01-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 547px) 100vw, 547px\" \/><\/p>\n<h3>La lunga scia di morte nell\u2019area dell\u2019ex Legnochimica<\/h3>\n<p>Nulla \u00e8 stato fatto ad oggi, a parte potenziare Calabra Maceri. Come? Con l\u2019inaugurazione di una <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/rende\/234938-bioraffineria-a-rende-calabra-maceri-mette-in-moto-limpianto\">bioraffineria nel 2018<\/a> e nel 2025 con l\u2019apertura di un impianto che produce Combustibile Solido Secondario da inviare agli inceneritori, capace di processare 250 tonnellate di rifiuti al giorno (che si sommano alle circa 700 tonnellate trattate quotidianamente negli stabilimenti di Pellegrino). Gli abitanti dell\u2019area dell\u2019ex Legnochimica sono circa 700. Negli ultimi 30 anni almeno 100 persone tra operai e residenti si sono ammalate di tumore. <strong>Chi vive a contrada Lecco lamenta da tempo una costante crescita di patologie potenzialmente correlate all\u2019inquinamento dell\u2019aria e dell\u2019acqua<\/strong>. E tra i lavoratori della fabbrica piemontese l\u2019incidenza appare ancora maggiore. \u00abPrima di chiudere, Legnochimica aveva dimezzato il personale, \u2013 racconta un ex operaio \u2013 eravamo rimasti in meno di 200. <strong>Siamo sopravvissuti in pochissimi, forse solo una ventina di noi siamo ancora vivi.<\/strong> Tanti miei colleghi sono morti ancora giovani, prima degli anni Novanta\u00bb.<\/p>\n<h3>Le paure dei residenti di contrada Lecco<\/h3>\n<p>I timori maggiori tra i residenti, che ripetono come un mantra i nomi dei vicini di casa morti o ammalati, oggi riguardano le <strong>esalazioni maleodoranti che aleggiano sul quartiere<\/strong>. L\u2019ultimo tra gli abitanti prematuramente scomparso \u00e8 venuto a mancare a febbraio. A far da eco alle loro preoccupazioni \u00e8 una giovane madre, nata e cresciuta a contrada Lecco. \u00abOggi la puzza probabilmente proviene da Calabra Maceri, &#8211; afferma la ragazza &#8211; ma i danni della Legnochimica non si sentono e non si vedono: <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/rende\/222363-benzene-su-rende-i-canali-di-legnochimica-nel-crati-e-milioni-di-euro-bruciati\">sono nelle falde acquifere inquinate<\/a> e nella mancata bonifica. L\u2019azienda \u00e8 fallita lasciando un disastro enorme. Il gruppo Battaglia che vanta 170 anni di storia aziendale non si \u00e8 mai assunto le proprie responsabilit\u00e0. Anzi. Hanno l\u2019ardire di affermare che le loro imprese sono ecologiche, \u201cgreen\u201d, lavorano nel rispetto dell\u2019ambiente. Eppure per un lungo periodo <strong>hanno sequestrato i pozzi un po&#8217; in tutta la zona perch\u00e9 emerse che le falde acquifere erano inquinate<\/strong> per via delle vasche di decantazione, i \u201claghi chimici\u201d evidentemente costruiti senza sistemi di sicurezza ambientali\u00bb.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-265789 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Legnochimica-area-03.jpg\" alt=\"\" width=\"393\" height=\"311\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Legnochimica-area-03.jpg 513w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Legnochimica-area-03-300x237.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Legnochimica-area-03-150x119.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 393px) 100vw, 393px\" \/><\/p>\n<h3>Bimbo con miocardite congenita \u201csospetta\u201d<\/h3>\n<p>\u00abMio figlio \u00e8 nato con una cardiopatia congenita, una stenosi valvolare aortica. Nessuno di noi in famiglia per\u00f2 ha cardiopatie, &#8211; chiarisce la<strong> giovane madre<\/strong> di contrada Lecco \u2013 \u00a0nutriamo forti dubbi e sospetti sulle cause di questa patologia. Sono cresciuta mangiando i frutti dell\u2019orto di casa, non posso giurare che questi metalli pesanti non c&#8217;entrino nulla con la cardiopatia congenita del mio bambino. Nel nostro quartiere abbiamo visto spesso morire giovani adulti, nessuno ci d\u00e0 la garanzia che questi decessi non dipendano dagli inquinanti ritrovati nelle falde e nei terreni. Il problema della bonifica \u00e8 stato scaricato sul territorio, sulla popolazione. Su noi rendesi che paghiamo a caro prezzo lo sviluppo industriale di quest\u2019area. I profitti di quell&#8217;azienda non sono ricaduti sul territorio, dovrebbero <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/nellarea-ex-legnochimica-calabra-maceri-aprira-un-nuovo-impianto-i-timori-dei-residenti-foto\">ripagare i danni arrecati all\u2019intera comunit\u00e0<\/a>, senza nascondersi dietro al fallimento di un\u2019azienda con incassi milionari. Hanno aperto un\u2019altra societ\u00e0 negli stessi stabilimenti, <strong>ignorano il disastro causato e continuano a fare business nel nostro quartiere. Non \u00e8 giusto<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<h3>Il Comune di Rende alla ricerca di una soluzione<\/h3>\n<p>Si attende ora l\u2019intervento dell\u2019amministrazione comunale, appena insediata con l\u2019elezione del sindaco Sandro Principe. Il neo assessore all\u2019Ambiente <strong>Andrea Cuzzocrea<\/strong> garantisce il proprio impegno in una risoluzione definitiva del problema. \u00abStiamo acquisendo la documentazione necessaria \u2013 spiega Cuzzocrea &#8211; per iniziare a pianificare i prossimi passi. Abbiamo trovato una situazione non molto ben organizzata e in questa prima fase stiamo gestendo le emergenze<strong>. Subito dopo le ferie entreremo nel vivo della questione Legnochimica. <\/strong>Al momento stiamo cercando di analizzare con i funzionari e i dirigenti lo stato dell&#8217;arte dopodich\u00e9 prenderemo decisioni volte a produrre una programmazione con risultati duraturi. Puntiamo a una bonifica definitiva dell\u2019area e crediamo vi siano tanti finanziamenti pubblici dai quali attingere per investire in questa direzione. Dobbiamo capire in che termini e in che modo, partendo da analisi dettagliate che ci indichino <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/rende\/68414-ex-operaio-legnochimica-svuotavamo-le-vasche-nel-crati-i-pesci-morivano-ed-era-vietato-parlare-di-inquinamento\">la migliore strategia per salvaguardare l\u2019ambiente e la salute dei cittadini<\/a>\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RENDE (CS) \u2013 Dai ruscelli incontaminati alle falde acquifere altamente inquinate. A Rende un lembo di citt\u00e0 \u00e8 stato trasformato, in pochi anni, da zona agricola a zona industriale. La spinta allo sviluppo l\u2019ha data la Legnochimica, attiva dal 1968 al 2002, con 400 dipendenti nei periodi pi\u00f9 floridi. 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