{"id":265914,"date":"2025-07-30T07:13:24","date_gmt":"2025-07-30T05:13:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=265914"},"modified":"2025-07-30T11:47:17","modified_gmt":"2025-07-30T09:47:17","slug":"accusata-dellomicidio-del-compagno-arrestata-63enne-avrebbe-fatto-credere-che-fosse-morto-per-cause-naturali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/accusata-dellomicidio-del-compagno-arrestata-63enne-avrebbe-fatto-credere-che-fosse-morto-per-cause-naturali\/","title":{"rendered":"Accusata dell&#8217;omicidio del compagno, arrestata 63enne. Avrebbe fatto credere che fosse morto per cause naturali"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; I carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria hanno arrestato una <strong>donna 63enne di Gioia Tauro<\/strong>, <strong>Clementina Fumo<\/strong>, indiziata del reato di <strong>omicidio aggravato nei confronti del compagno, Maurizio Ansaloni<\/strong>. L\u2019indagine, condotta dal Nucleo Investigativo di Gioia Tauro con il supporto della locale Stazione Carabinieri, ha consentito di ricostruire la dinamica di un fatto di sangue avvenuto nel <strong>gennaio 2023<\/strong>, attraverso approfonditi <strong>accertamenti tecnici e testimonianze raccolte.<\/strong> Secondo quanto emerso la donna <strong>avrebbe fatto credere che il compagno fosse morto per cause naturali<\/strong> ma le indagini hanno consentito di ricostruire la <strong>dinamica dell&#8217;omicidio.<\/strong><\/p>\n<h3>Le indagini<\/h3>\n<p>Il caso prese le mosse quando la <strong>donna contatt\u00f2 i soccorsi<\/strong> riferendo di un improvviso malore dell\u2019uomo. L\u2019arrivo del personale sanitario trov\u00f2 <strong>l\u2019uomo gi\u00e0 privo di vita,<\/strong> apparentemente <strong>deceduto per cause naturali<\/strong>. Tuttavia, numerose contraddizioni nelle dichiarazioni rese dalla donna e <strong>l\u2019atteggiamento freddo e distaccato<\/strong> mostrato nelle fasi immediatamente successive alla morte, uniti a un inspiegabile ritardo nell\u2019attivazione dei soccorsi, suscitarono i primi dubbi tra i militari intervenuti.<\/p>\n<p>I carabinieri hanno cos\u00ec avviato una complessa e articolata attivit\u00e0 investigativa che attraverso tecniche tradizionali ma scrupolose, tra cui <strong>sopralluoghi, perizie, audizioni testimoniali, consulenze medico-legali e accertamenti specialistici,<\/strong> ha permesso di raccogliere importanti elementi di prova che hanno progressivamente delineato un quadro indiziario coerente e solido nei confronti della donna.<\/p>\n<h3>Lesioni incompatibili con la morte naturale<\/h3>\n<p>Fondamentali, ai fini delle indagini, sono risultate le <strong>perizie prodotte dai consulenti tecnici incaricati<\/strong>, che hanno evidenziato<strong> lesioni interne e segni sul corpo della vittima incompatibili con una morte naturale<\/strong>. A rafforzare l\u2019impianto investigativo, si \u00e8 aggiunta la ricostruzione temporale degli eventi che ha evidenziato un <strong>notevole lasso di tempo tra la presunta morte dell\u2019uomo e la richiesta di soccorso.<\/strong> Una circostanza che, unita al comportamento della donna e alle sue versioni mutevoli, ha consolidato il sospetto che si trattasse di un omicidio camuffato da decesso accidentale.<\/p>\n<h3>L&#8217;arresto<\/h3>\n<p>Al termine delle indagini, la Procura ha richiesto ed ottenuto l\u2019emissione della misura cautelare in carcere, prontamente eseguita dai Carabinieri. La donna \u00e8 stata quindi tradotta presso la Casa Circondariale di Reggio Calabria \u201cGiuseppe Panzera\u201d, dove rester\u00e0 a disposizione dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; I carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria hanno arrestato una donna 63enne di Gioia Tauro, Clementina Fumo, indiziata del reato di omicidio aggravato nei confronti del compagno, Maurizio Ansaloni. 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