{"id":265921,"date":"2025-07-30T08:15:13","date_gmt":"2025-07-30T06:15:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=265921"},"modified":"2025-07-30T09:20:05","modified_gmt":"2025-07-30T07:20:05","slug":"carte-e-certificazioni-false-per-ottenere-assegni-e-pensioni-di-invalidita-51-soggetti-indagati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/carte-e-certificazioni-false-per-ottenere-assegni-e-pensioni-di-invalidita-51-soggetti-indagati\/","title":{"rendered":"Carte e certificazioni false per ottenere assegni e pensioni di invalidit\u00e0, 51 soggetti indagati"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; La Guardia di finanza di Reggio Calabria ha notificato gli avvisi della conclusione delle indagini preliminari e le informazioni di garanzia e sul diritto alla difesa nei confronti di <strong>51 soggetti, tutti indagati<\/strong> &#8211; a vario titolo &#8211; per reati di <strong>falso ideologico e materiale<\/strong> nonch\u00e9 per l\u2019utilizzo, in sede di <strong>perizie medico-legali<\/strong>, di documentazione artefatta.<\/p>\n<h3>L\u2019operazione &#8211; inattendibilit\u00e0 di certificazioni mediche<\/h3>\n<p>Rappresenta l\u2019esito di un\u2019articolata indagine che ha permesso di individuare 51 soggetti, ritenute autori di plurime <strong>condotte illecite<\/strong> finalizzate a conseguire <strong>l\u2019indebita percezione di pensioni o assegni di invalidit\u00e0 civile.\u00a0<\/strong>L\u2019attivit\u00e0 investigativa, svolta dal Gruppo di Reggio Calabria, trae <strong>origine da una denuncia presentata da un consulente tecnico<\/strong>, <strong>incaricato dal Tribunale<\/strong> &#8211; Sezione Lavoro di Reggio Calabria, nell\u2019ambito di <strong>una vertenza instaurata per il riconoscimento della pensione di invalidit\u00e0 da parte di un cittadino reggino.<\/strong><\/p>\n<p>In tale contesto, il <strong>perito<\/strong> aveva riscontrato <strong>l\u2019inattendibilit\u00e0 di alcune certificazioni mediche<\/strong>, asseritamente rilasciate da strutture sanitarie pubbliche, riversate nell\u2019ambito del ricorso presso il predetto organo giudiziario.\u00a0Sono state, quindi, <strong>avviate le indagini<\/strong> che hanno consentito preliminarmente di identificare i soggetti riconducibili all\u2019apertura della citata vertenza civile presso il locale Tribunale, nei confronti dei quali sono state eseguite attivit\u00e0 tecniche e di perquisizione domiciliare.<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito delle indagini che ne sono conseguite, sono state reperite e sottoposte a sequestro <strong>copie di documenti di riconoscimento di soggetti residenti nel territorio reggino<\/strong>, istanze volte a <strong>ottenere la pensione di invalidit\u00e0 e\/o altri riconoscimenti indirizzate all\u2019INPS con relativi esiti<\/strong>, unitamente a documentazione sanitaria palesemente artefatta.<\/p>\n<h3>Invalidit\u00e0 negata dall&#8217;INPS e ricorsi<\/h3>\n<p>A seguito del rinvenimento di tale documentazione durante mirate perquisizioni, i finanzieri hanno effettuato specifici approfondimenti investigativi, sia mediante acquisizioni documentali presso <strong>diverse strutture sanitarie<\/strong> (alcune delle quali collocate in altre province calabresi), sia attraverso l\u2019assunzione di informazioni testimoniali da parte dei medici risultati sottoscrittori dei <strong>certificati rinvenuti<\/strong> (queste ultime attestazioni disconosciute dagli stessi medici). Sulla base delle risultanze acquisite \u00e8 emerso che gli indagati, a cui era stato preliminarmente <strong>negato dall\u2019INPS il riconoscimento dell\u2019invalidit\u00e0 e\/o dell\u2019assegno civile<\/strong>, in sede di <strong>ricorso<\/strong> promosso innanzi al Tribunale &#8211; Sezione Lavoro di Reggio Calabria avrebbero presentato <strong>documentazione sanitaria, emessa da strutture pubbliche e private prevalentemente ubicate nella regione Calabria, risultata falsa e\/o artefatta.<\/strong><\/p>\n<p>Ci\u00f2 avrebbe <strong>indotto in errore il perito nominato dall\u2019Autorit\u00e0 giudiziaria<\/strong> che, al termine della consulenza tecnica, avrebbe attestato la veridicit\u00e0 della documentazione prodotta, con conseguente riconoscimento, pertanto, in capo ai ricorrenti di una riduzione permanente della capacit\u00e0 lavorativa e\/o di altre patologie invalidanti.\u00a0L\u2019architettura fraudolenta \u00e8 stata posta in essere da due soggetti principali (<strong>madre e figlia<\/strong>), gi\u00e0 sottoposti agli arresti domiciliari &#8211; nel maggio 2022 &#8211; per gli stessi reati contestati agli odierni indagati, nonch\u00e9 <strong>per il pericolo di reiterazione delle condotte illecite e di inquinamento delle prove<\/strong>.\u00a0Tali promotori si sarebbe avvalsi, inoltre, della complicit\u00e0 di un dipendente infedele dell\u2019INPS che, a seguito di accessi abusivi alle banche dati dell&#8217;Istituto previdenziale effettuati in assenza di ragioni di ufficio, avrebbe fornito dati e notizie riguardanti le posizioni e le prestazioni previdenziali dei soggetti indebitamente beneficiari dei sussidi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; La Guardia di finanza di Reggio Calabria ha notificato gli avvisi della conclusione delle indagini preliminari e le informazioni di garanzia e sul diritto alla difesa nei confronti di 51 soggetti, tutti indagati &#8211; a vario titolo &#8211; per reati di falso ideologico e materiale nonch\u00e9 per l\u2019utilizzo, in sede di perizie [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":265922,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-265921","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/265921","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=265921"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/265921\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/265922"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=265921"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=265921"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=265921"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}