{"id":265945,"date":"2025-07-30T16:00:20","date_gmt":"2025-07-30T14:00:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=265945"},"modified":"2025-07-30T12:27:06","modified_gmt":"2025-07-30T10:27:06","slug":"lavoro-in-calabria-calo-dei-salari-precariato-e-fuga-uilm-urge-strategia-industriale-chiara","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/lavoro-in-calabria-calo-dei-salari-precariato-e-fuga-uilm-urge-strategia-industriale-chiara\/","title":{"rendered":"Lavoro in Calabria: calo dei salari, precariato e fuga. Uilm: \u00abUrge strategia industriale chiara\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; I <strong>dati sul lavoro in Calabria non sono incoraggianti.<\/strong> Lo descrive la<strong> Uilm Calabria<\/strong> in una nota a margine di un importante incontro che si \u00e8 svolto ieri a Napoli presso Confindustria Napoli durante il quale \u00e8 emerso che l\u2019Italia \u00e8 ancora un attore centrale nella sfida globale della mobilit\u00e0 sostenibile. Il Paese \u00e8 pronto a competere ma ci sono ancora tanti nodi da risolvere.<\/p>\n<p>Li ha affronati <strong>Antonio Laurendi,<\/strong> Segretario generale della <strong>Uilm Calabria<\/strong>, che rilancia un <strong>appello urgente<\/strong> alle istituzioni nazionali e regionali per una<strong> nuova strategia industriale<\/strong> centrata sul <strong>lavoro<\/strong> e sul <strong>Mezzogiorno<\/strong>.<\/p>\n<h3>Lavoro in Calabria: retribuzione lorda ferma e minore rispetto al Nord<\/h3>\n<p>\u201cLa sfida dell\u2019innovazione \u2013 spiega Laurendi \u2013 deve andare di pari passo con la <strong>giustizia salariale.<\/strong> I dati Ocse parlano chiaro: l\u2019Italia \u00e8 il Paese avanzato con il <strong>calo pi\u00f9 marcato dei salari reali dal 2021 (-7,5%).<\/strong> E <strong>in Calabria questo calo pesa il doppio.<\/strong> La <strong>retribuzione media annua lorda in regione \u00e8 ferma a 14.960 euro,<\/strong> mentre in Lombardia supera i 28.000 euro. Significa che un <strong>lavoratore calabrese guadagna il 50% in meno<\/strong> rispetto a un collega del Nord, con una perdita giornaliera che arriva al 35%.\u201d<br \/>\nPer la Uilm Calabria, questi numeri non sono statistiche astratte, ma il volto quotidiano di <strong>famiglie in difficolt\u00e0, contratti scaduti, precariato in aumento e una fuga costante di giovani e competenze.<\/strong> Nei settori chiave come quello metalmeccanico, l\u2019erosione del potere d\u2019acquisto \u00e8 ormai insostenibile.<\/p>\n<h3>Laurendi: &#8220;Restituire valore al lavoro&#8221;<\/h3>\n<p>\u201cNon \u00e8 accettabile \u2013 continua Laurendi \u2013 che nel 2025 ci siano lavoratori a tempo pieno che non riescono ad arrivare alla fine del mese. Il <strong>lavoro deve tornare a garantire stabilit\u00e0,<\/strong> <strong>prospettiva e dignit\u00e0.<\/strong> Per questo chiediamo misure urgenti e concrete: aumenti salariali reali, rinnovi contrattuali rapidi e un piano straordinario per il Sud\u201d.<\/p>\n<p>Secondo il segretario generale della Uilm Calabria, serve una svolta anche culturale: \u201c<strong>Occorre restituire valore al lavoro.<\/strong> Aumentare i salari per contrastare la perdita del potere d\u2019acquisto, rafforzare i diritti e le tutele per costruire condizioni di lavoro pi\u00f9 sicure e giuste, e soprattutto riconoscere il contributo fondamentale dei lavoratori alla crescita del Paese. Questo significa rispetto\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa Calabria \u2013 conclude Laurendi \u2013 non pu\u00f2 restare prigioniera dell\u2019emergenza. Serve una visione industriale chiara, risorse dedicate e un nuovo protagonismo del Mezzogiorno. Non possiamo pi\u00f9 perdere tempo. Il futuro si costruisce solo mettendo il lavoro di qualit\u00e0 al centro dello sviluppo\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; I dati sul lavoro in Calabria non sono incoraggianti. Lo descrive la Uilm Calabria in una nota a margine di un importante incontro che si \u00e8 svolto ieri a Napoli presso Confindustria Napoli durante il quale \u00e8 emerso che l\u2019Italia \u00e8 ancora un attore centrale nella sfida globale della mobilit\u00e0 sostenibile. Il Paese [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":90,"featured_media":227008,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-265945","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/265945","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/90"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=265945"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/265945\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/227008"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=265945"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=265945"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=265945"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}