{"id":265963,"date":"2025-07-30T12:15:29","date_gmt":"2025-07-30T10:15:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=265963"},"modified":"2025-07-30T12:26:35","modified_gmt":"2025-07-30T10:26:35","slug":"dalle-liti-al-soffocamento-del-compagno-un-crimine-consumato-nel-silenzio-e-nella-solitudine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/dalle-liti-al-soffocamento-del-compagno-un-crimine-consumato-nel-silenzio-e-nella-solitudine\/","title":{"rendered":"Dalle liti al soffocamento del compagno, un crimine consumato nel silenzio e nella solitudine"},"content":{"rendered":"<p>PALMI (RC) &#8211; Maurizio Ansaloni, 58 anni, fu soffocato e la sua morte venne fatta passare in un primo momento per cause naturali. Ma i sospetti dei carabinieri si sarebbero subito concentrati su alcuni elementi tra cui i ritardi nella richiesta dei soccorsi. Nel gennaio 2023 secondo l&#8217;accusa, <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria\/accusata-dellomicidio-del-compagno-arrestata-63enne-avrebbe-fatto-credere-che-fosse-morto-per-cause-naturali\">Clementina Fumo, di 63 anni di Gioia Tauro<\/a>, ha ucciso il compagno, convivente, simulando un decesso per cause naturali.<\/p>\n<p>\u00c8 quanto ha ricostruito la Procura della Repubblica di Palmi che ha chiesto e ottenuto dal gip un&#8217;ordinanza di custodia cautelare in carcere per la donna. Il provvedimento \u00e8 stato eseguito dai carabinieri\u00a0 che hanno ricostruito la dinamica del <strong>delitto maturato in un contesto di degrado.<\/strong><\/p>\n<p>Il caso part\u00ec quando la <strong>donna contatt\u00f2 i soccorsi riferendo di un improvviso malore dell&#8217;uomo.<\/strong> Il personale sanitario trov\u00f2 <strong>Ansaloni gi\u00e0 privo di vita,<\/strong> apparentemente deceduto per cause naturali. I carabinieri hanno nutrito i primi sospetti a causa delle <strong>numerose contraddizioni<\/strong> nelle dichiarazioni rese dalla donna e dall&#8217;atteggiamento freddo e distaccato mostrato dalla stessa nelle fasi immediatamente successive alla morte. Inoltre, sembrava esserci stato un inspiegabile ritardo nell&#8217;attivazione dei soccorsi. La ricostruzione temporale degli eventi, infatti, ha evidenziato <strong>un notevole lasso di tempo tra la presunta morte dell&#8217;uomo e la richiesta di aiuto.<\/strong><\/p>\n<p>I sopralluoghi, le perizie, i testimoni e le consulenze medico-legali hanno delineato, in questi mesi, un quadro indiziario nei confronti della donna che, secondo i carabinieri, \u00e8 solido. In particolare, si sono rivelate fondamentali le perizie prodotte dai consulenti tecnici incaricati dalla Procura. <strong>L&#8217;autopsia ha escluso che si trattasse di un decesso accidentale non compatibile con le lesioni interne e i segni sul corpo della vittima. <\/strong>Piuttosto Maurizio Ansaloni, secondo la perizia, <strong>era morto per soffocamento.<\/strong><\/p>\n<p>Un omicidio camuffato con una morte naturale, quindi. Secondo gli investigatori si \u00e8 trattato di un crimine consumato tra le <strong>mura domestiche, nel silenzio e nella solitudine<\/strong>. I due conviventi <strong>non avevano figli e vivevano con la mamma di lui<\/strong>, un&#8217;anziana oggi deceduta, che i servizi sociali, poco prima del delitto, <strong>avevano allontanato e collocato in una struttura sanitaria<\/strong>. Stando alle testimonianze dei vicini, Ansalone e Fumo erano soliti litigare per motivi futili. &#8220;<strong>Non parliamo di soldi se non di questioni becere<\/strong>, liti familiari se non questioni interne alla coppia &#8211; ha detto Crescenti parlando con i giornalisti. &#8211; Potremmo parlare di maschicidio se mi consentite il neologismo&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALMI (RC) &#8211; Maurizio Ansaloni, 58 anni, fu soffocato e la sua morte venne fatta passare in un primo momento per cause naturali. Ma i sospetti dei carabinieri si sarebbero subito concentrati su alcuni elementi tra cui i ritardi nella richiesta dei soccorsi. 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