{"id":266015,"date":"2025-07-30T18:10:52","date_gmt":"2025-07-30T16:10:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=266015"},"modified":"2025-07-30T18:17:56","modified_gmt":"2025-07-30T16:17:56","slug":"invasioni-2025-conquista-cosenza-arte-musica-e-innovazione-per-un-festival-da-record","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/invasioni-2025-conquista-cosenza-arte-musica-e-innovazione-per-un-festival-da-record\/","title":{"rendered":"Invasioni 2025 conquista Cosenza: arte, musica e innovazione per un festival da record"},"content":{"rendered":"<p><COSENZA - \"Lo straordinario<strong> successo di pubblico<\/strong> dell&#8217;edizione 2025 di Invasioni, conferma l&#8217;ottima scelta politico\/amministrativa portata avanti, volta alla realizzazione di un progetto complesso che, nell&#8217;intreccio e nell&#8217;incrocio di diverse espressioni artistico\/culturali ha veramente invaso la citt\u00e0 rendendola attraente per \u00a0un foltissimo pubblico proveniente dall&#8217;intero territorio provinciale e regionale. Una proposta straordinaria e di valore, in grado di soddisfare le esigenze di un pubblico vasto e variegato, di cui ringrazio la mia delegata alla cultura, Antonietta Cozza, il dirigente Giuseppe Bruno, il direttore artistico Gianluigi Fabiano e la coordinatrice del Festival Carmela Caligiuri&#8221;.<\/p>\n<p>E&#8217; quanto afferma il<strong> sindaco Franz Caruso,<\/strong> tracciando un bilancio, del tutto positivo, del <strong>Festival \u00a0Invasioni che dal 21 al 28 luglio ha acceso i riflettori su Cosenza e sul suo Centro Storico<\/strong> in un vortice urbano \u00a0coinvolgente ed emozionante, aperto dalla <strong>straordinaria voce \u00a0di Nina Zilli e \u00a0chiuso da un appassionato e trascinante Clementino.<\/strong> \u00a0Il cuore antico della citt\u00e0 , dalla \u00a0Villa Vecchia a Piazza XV Marzo, da Palazzo Spadafora all&#8217; l&#8217;Auser di via Milelli e agli spazi aperti dei quartieri Riforma e Rivocati, si \u00e8 trasformato in un grande palcoscenico urbano, capace di accogliere teatro, musica, arti visive , tecnologia, parola e memoria.<\/p>\n<p>&#8220;Ringrazio ogni artista e quanti a vario titolo hanno contribuito a questo successo \u2013 conclude Franz Caruso &#8211; \u00a0in cui \u00e8 racchiuso un messaggio chiaro ed inequivocabile che vede la cultura non come mero intrattenimento, ma come infrastruttura immateriale necessaria ed insostituibile per la crescita e lo sviluppo collettivo: In particolare ringrazio Francesco Perri e <strong>l&#8217;Orchestra Sinfonica Brutia<\/strong> che con Delirium hanno dato vita ad una produzione originale, di grande pregio, peraltro prodotta da noi e, mi auguro, possa essere esportata altrove inserendola nei circuiti nazionali&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Invasioni 2025 ha disegnato una mappa culturale<\/strong> che ha tenuto insieme molte anime: le immagini della mostra collettiva DE\/RIVO, che ha restituito alla citt\u00e0 il racconto visivo di un intero quartiere.Le performance teatrali di Jennu Brigannu, I 4 desideri di Santu Martinu e Romeo e Giulietta Song, che hanno esplorato radici, riti e desideri collettivi. Le serate musicali con <strong>Nina Zilli, Shade, DJ Aladyn &amp; Orchestra Sinfonica Brutia, Cimini, Paola Pizzino, Eman, la band Sliding Do\u00f6rs, Elasi, Samuel<\/strong>, culminate nel grande concerto di chiusura di <strong>Clementino<\/strong>.<\/p>\n<p>Le esperienze sensoriali e immersive come<strong> SYNAESTHESIA<\/strong>,<strong> la passeggiata sensoriale al buio, il laboratorio di mindful eating, e le installazioni in realt\u00e0 aumentata con Ellebi Labs e 3D Plus.<\/strong><\/p>\n<p>I laboratori artigianali e tecnologici con Philocalos, Osacuca e kernel che hanno unito manualit\u00e0, tradizione e riciclo creativo. La presenza attiva di progettualit\u00e0 formative come il <strong>COI \u2013 Open Incubator<\/strong>, promosso insieme all&#8217;Universit\u00e0 della Calabria ha, infine, aperto uno spazio di confronto e mentoring per giovani creativi e innovatori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":58,"featured_media":266017,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[19],"class_list":["post-266015","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266015","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=266015"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/266015\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/266017"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=266015"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=266015"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=266015"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}